sabato 30 dicembre 2006

Cambia l'header per facilitare la lettura

Ciao mondo,
oggi ho cambiato l'header del blog togliendo i vecchi e inutili collegamenti a wallpapers e download che non ho mai avuto il tempo di fare e tenere aggiornati! Al loro posto ho messo dei link diretti ai filtri dei post secondo le etichette. Quindi ora ci sono le due categorie di blog vero e proprio riflessioni e commenti che potete cliccare per visualizzare i post non-linux e la categoria linux se siete da queste parti solo per qualche dritta sull'argomento!
Spero così di aver facilitato la lettura di questo angolino della rete fatemi sapere se così va un po' meglio!
Buona notte,
Andy

PS: ho cambiato i colori di sfondo! E' troppo da azienza? dotemi pure commentate commentate

martedì 26 dicembre 2006

Natale!

Bella gente, eccomi qui a scrivere dopo Natale, in questa sera di Santo Stefano che ancora profuma di festa... che dire quest'anno sono davvero riuscito a vivermelo un po' meglio il Natale, ho poche ansie da esami, o meglio ho più testa per organizzarmi! Mi sono fatto ben 4 messe in 3 giorni con la storia che devo suonare, ma ho anche trovato il modo di divertirmi: domenica 24 ho usato flauto e tin-whistle con Fra all'organo e Luca alla chitarra; alla veglia va beh, ho tastierizzato; Natale mattina ancora flautini e stamattina organo... non c'è che dire ho fatto del mio meglio per ravvivare l'atmosfera. In quanto a regali sono contento di quelli che sono riuscito a fare e dei bigliettini di auguri che ho un po' sparso per il mondo, spero anche l'anno prossimo di riuscire a muovermi per tempo come quest'anno! E poi... poi ieri dopo aver mangiato il panettone (era alla cocaina?) mi sono comprato un bel violino che dovrebbe arrivare da San Marino nei prossimi giorni! Poste Italiane veh... trattatemelo bene mi raccomando...
Eh già ragazzi... sono proprio andato! Vedremo cosa riuscirò a cavarne fuori a tempo debito, per ora da domani (oggi ancora parenti ;-P) mi metto sotto con lo studio per la sessione-mazzata che sta arrivando a passo di carica!

giovedì 21 dicembre 2006

Conferenza su Linux bilancio positivo!

Ciao a tutti, dopo la conferenza su Linux e OpenSource devo dire che il bilancio è stato positivo: siamo riusciti a riempire un'aula e ad interessare con le nostre installazioni, alla fine è solo questione di "evangelizzazione" delle masse e poi la filosofia open e il pensarsi nella community piuttosto che nella "clientela" avranno il sopravvento.
Nel merito della conferenza, sono molto contento di come sia andata, il mio banchetto ha funzionato, visitatori pochi ma buoni! Personalmente ho seguito un'installazione di linux su AMD64 che spero sia funzionante là fuori ;-)
Per quanto riguarda gli interventi quello di Giacomo non c'è che dire era completo e ben tarato e (credo) già collaudato. La presentazione di Marco su MacOSX con Parallel è stata molto interessante anche se un pelo fuori tema. Su questo punto vedremo se ci saranno da esprimere ulteriori pareri, comunque a chi dice che non c'entrava nulla ribadisco che non sono del tutto d'accordo, forse a parte Parallel si potevano illustrare le cose per rendere il più opensource possibile MacOSX che ricordiamolo è un sistema BSD basato su Darwin che gira su kernel Mach. Il cuore è quindi open e il sistema può essere valorizzato in quel senso con l'aggiunta di Fink e l'installazione di software open. Resta il fatto che il Mac ha un suo fascino tutto particolare in quanto costituisce un esempio di software proprietario che si impone non perchè parte di uno standard acquisito ma grazie alla sua perfezione e alla sua ottima progettazione: quindi perchè no illustrare un ibrido che fa anche da esempio virtuoso di softwarein parte proprietario ma comunque intelligente.
Per quanto riguarda il lato personale sono molto contento di aver conosciuto altre persone appassionate di questo mondo non ho ancora citato tra gli altri Fabio e Pietro molto simpatici e poi i ritrovati compari delle medie: Luca e Francesco!
Insomma è stata un'esperienza molto interessante che (ho sentito da Francesco e Luca), si pensa di riproporre in aprile in Bovisa, quindi io e Matteo giocheremo in casa!
Bene-bene-bene :-P
Ora sto crollando e penso che spegnerò e andrò a nanna!
bYe a tutti e grazie a quanti hanno partecipato!
Per domande e scambio contatti sono disponibilissimo anzi da subito metto il mio indirizzo spam (per poi darvi quello serio) per chi avesse voglia/bisogno di mettersi in contatto con me:
nome.cognome@server.it dove dovete sostituire nome con "andrea", cognome con "turconi" e server con "fastwebnet".
Scusate la macchinosità ma è data dal fatto che già quell'indirizzo è spammato a dovere preferirei che non venga pure indicizzato da Google... :-P
Bon 'notte a tutti e Viva l'OpenSource e la community in generale!

martedì 19 dicembre 2006

Conferenza su Linux al Politecnico di Milano

Ciao a tutti belli e brutti!
Non so perchè ma non mi era venuto in mente di postare anch'io su questo "evento" che si terrà Mercoledì 20 Dicembre dalle ora 16.30 in aula S0.5 nella Sede di Leonardo del Politecnico di Milano.
Organizzato dalla Terna Sinistrorsa in collaborazione con il POUL (Politecnico Open Unix Labs) l'evento si articolerà in una conferenza alla quale interverranno Giacomo Rizzo, membro del direttivo del Poul, e l'avvocato Simone Aliprandi per Creative Commons Italia.
Gli argomenti che si affronteranno durante l'incontro riguarderanno inizialmente gli aspetti generali del sistema operativo Linux (storia, distribuzioni, applicativi) per poi concentrarsi su tematiche a più ampio raggio quali la filosofia open source e lo sviluppo delle licenze Creative Commons...
Al termine della discussione verranno allestite delle postazioni presso le quali sarà possibile utilizzare Linux e provarne i differenti applicativi freeware (Open Office, The Gimp, Firefox, Thunderbird, Multimedia and Games) oltre che sperimentarne le potenzialità grafiche (librerie Aiglx/Xgl). Successivamente si terranno delle installazioni guidate del sistema operativo distribuzione Ubuntu Edgy Eft (CD gratis e assistenza all'installazione).

Dato che servono volenterosi linux users per le postazioni dimostrative, mi sono offerto si presenziare con il KuBook... poi ho scoperto che tra l'altro sono coinvolti nella cosa due miei compagni delle medie!!! Uno in veste di organizzatore e l'altro (l'autore di Ubuntu Bible in qualità di dimostratore di XGL!)

Allora a quanti di voi bloggers e internauti sarà possibile: ci vediamo mercoledì alle 16.30 per una bella chiacchierata su questo mondo in evoluzione che è il software libero!

seee ya!

domenica 17 dicembre 2006

A lezione di integrazione

Stamattina con Matteo di S. Carlo siamo andati a proporre ad uno degli esponenti della comunità islamica di Rho l'iniziativa di mettere le basi di un gruppo che sviluppi i temi della pace dell'integrazione e della non violenza.
Dopo un primo incontro martedì tra noi del Coordinamento Giovani degli Oratori e i ragazzi della Fornace ora stiamo prendendo contatti con le altre associazioni del territorio che gravitano attorno ai temi di pace e integrazione per costituire un gruppo eterogeneo che speriamo riesca a proporre in un futuro prossimo iniziative e momenti di confronto aperti alla città.
L'esperienza vissuta stamattina è stata molto positiva e mi ha ispirato qualche riflessione.
Abbiamo conosciuto Moussa (dovrei aver scritto giusto!), responsabile della scuola di arabo rivolta ai figli degli immigrati che, nati in Italia, parlano quasi solo italiano e aperta agli italiani che vogliono imparare l'arabo. Non conoscevo questa realtà fino alla scorsa riunione del coordinamento ed ero molto curioso di scoprire come si rapportasse la comunità islamica alla nostra proposta. Ad essere sincero non sapevo neppure che a Rho ci fosse una comunità "attiva" e già questa è stata una bella sorpresa.
Oggi non è successo nulla ed è successo tutto! Non avevamo pregiudizi o roba del genere semplicemente non avevamo nessuna idea in merito a quello che ci avrebbero potuto dire ed è stato questo il bello la voglia e la curiosità di ascoltare la risposta.
Abbiamo esposto la nostra idea e poi il discorso è partito per la tangente sui temi della nostra proposta e abbiamo passato un buon quarto d'ora a confrontarci a scambiarci idee così, in libertà in condivisione ed è bastato poco per constatare quanto fossimo vicini nel modo di sentire.
E' proprio vero, quando delle persone vivono bene la propria identità senza esservi arroccate inevitabilmente il discorso si fa costruttivo e si può iniziare a costruire su basi comuni.
Abbiamo parlato praticamente di tutto e abbiamo visto quanto siano vicini i valori basilari che poniamo al centro della nostra vita primo su tutti: l'uguaglianza tra gli uomini ed in secondo luogo qualcosa forse di più "religioso" un sentimento di "empatia" di "carità" verso chi ci sta intorno e in particolare verso chi sta peggio di noi.
Insomma il passo che ho fatto oggi e che mi ha aperto percorsi nuovi e in potenza molto fecondi si può condensare in questa idea:
Non importa così tanto il punto di partenza degli interlocutori per l'instaurazione di un dialogo! La cosa veramente importate è l'atteggiamento, la ricerca e la voglia di questo dialogo. Sembra scontato ma non lo è così tanto: il dialogo esiste solo quando tutte le parti lo VOGLIONO DAVVERO!
Solo così si può cercare il terreno comune su cui costruire insieme: essendo disposti ad ascoltare e avendo l'umiltà e la voglia di imparare qualcosa dall'altro. Se si pensa di essere già arrivati, di bastare a se stessi non si va da nessuna parte, ognuno rimane con le sue convinzioni.
Invece il dialogo autentico, che riconosce l'immensa ricchezza che c'è nella diversità fa crescere tutti i soggetti che si mettono veramente in gioco e crea i presupposti per rapporti interpersonali di reale fratellanza e valorizzazione delle peculiarità l'uno dell'altro.
Non vi tedio ulteriormente, si capisce che sono contentissimo di oggi, le difficoltà ci saranno inevitabilmente ma i presupposti sono buoni e la volontà c'è!
Sento qualcosa di positivo che mi fa dire che è questa la strada!
Grazie Coinquilino-del-piano-di-sopra! ;-)

Google Talk con Kopete

Oggi in 2 minuti ho configurato GoogleTalk con Kopete e visto che motà del tutorial su wiki.kde.org non mi ha funzionato vi do 2 dritte veloci sulla base di quello che sono riuscito a tirar fuori io...

Installate Kopete e controllate di aver installato anche il pacchetto per le connessioni sicure, Copio espressamente le indicazioni del tutorial di cui sopra riguardo questo pacchetto:
  • SUSE: il pacchetto si chiama "qca" ma è installato di default con Kopete.
  • Debian: il pacchetto si chiama "qca-tls".
  • Fedora Core 4: il pacchetto si chiama "qca-tls" ed è disponibile attraverso yum dalle Fedora Extras repository.
  • Gentoo: il pacchetto si chiama "app-crypt/qca-tls". usare 'emerge qca-tls' per installarlo
  • Mandriva : installare "libqca1-tls"
  • Slackware: installare i pacchetti qca-* da www.linuxpackages.net ed eseguire ldconf da root.
  • Kubuntu: il pacchetto si chiama "qca-tls" ed è installato di default con Kopete
C'è un problema di comunicazione tra il client per windows precedente alla 1.0.0.68 e Kopete precedente alla 0.11 assicuratevi quindi che la vostra versione di Kopete sia la 0.11

Ora creiamo l'account di Google Talk:
  • create un account con protocollo Jabber
  • come nome utente scrivete il vostro indirizzo gmail (se non lo avete chiedemi un invito nei commenti)
  • mettete la vostra password di gmail
  • passate alla seconda schermata
  • attivate il criptaggio del protocollo (SSL)
  • consentite l'autenticazione della password in modalità testo semplice
  • selezionate la casella di controllo per sovrascrivere le infomazioni di default del server
  • immettete come server "talk.google.com" porta 443 (a me funziona questa se no mettete 5222)
Se riscontrate il seguente errore:

The certificate of server gmail.com could not be validated for account @gmail.com: The Certificate Authority is invalid.

il tutorial dice di cambiare il server da "talk.google.com" a "gmail.com" ma a me non funziona... ho semplicemente chiuso la finestra del warning dicendo di non notificare più l'avverimento, è l'unico modo in cui riesco a connettermi.
La figata di GoogleTalk è che vedrete connessi i vostri amici quando sono connessi via web alla loro casella gmail e quindi potrete mandargli messaggi che verranno visualizzati dal plugin della chat di gmail!

Buon divertimento!

see ya!

sabato 16 dicembre 2006

Matlab Symbolic Toolbox on Linux - GLIBC_2.0 issue risolta anche su kernel 2.6.17

Ciao a tutti!
Innanzitutto devo ringraziare slackwarelife e un anonimo (che spero si faccia vivo presto con almeno il suo nick!) per avermi linkato da due diverse fonti la soluzione al problema riguardo il Symbolic Toolbox di Matlab e il suo rimando alla GLIBC_2.0 che non viene trovata!

Se siete su questa pagina molto probabilmente state cercando una soluzione al seguente messaggio di errore... cattiva sorpresa dopo una corretta installazione di Matlab su Linux:
Unable to load mex file: /usr/local/matlab7/toolbox/symbolic/maplemex.mexglx.
/usr/local/matlab7/bin/glnx86/libmaple.so: symbol errno, version GLIBC_2.0 not defined in file libc.so.6 with link time reference
??? Invalid MEX-file '/usr/local/matlab7/toolbox/symbolic/maplemex.mexglx': .

Error in ==> maple at 104
[result,status] = maplemex(statement);

Error in ==> sym.maple at 85
[result,status] = maple(statement);

Error in ==> sym.plus at 22
X = maple(A(:),'+',B(:));
Fin qui ce l'eravamo cavata con un metodo poco ortodosso quale settare la variabile di sistema LD_ASSUME_KERNEL a 2.4.1 inibendo così la chiamata della libmaple che faceva crashare il tutto.

Passati a kernel 2.6.17 (per gli Ubuntu-users come il sottoscritto, passati dalla Dapper alla Edgy) questo metodo non funziona più perchè col kernel nuovo impostare questa variabile risulta inevitabilmente in un mancato riconoscimento delle librerie base da parte della shell in cui si è eseguito il comando export... quindi si modifica correttamente la variabile globale del sistema come prima ma stavolta non si riesce più a chiamare matlab in quanto la shell non risponde più ai comandi principali.
Per essere più precisi dopo aver impostato la variabile globale LD_ASSUME_KERNEL uguale a 2.4.1 la shell non trova più la libc6.so che serve tra l'altro per lanciare i programmi: insomma bello schifo MATLAB non parte!!!

Invece di tornare alla Dapper o di fare casini vari con il kernel ho preferito aspettare e dedicarmi ad altro anche perchè il Symbolic Toolbox in questo periodo non mi era indispensabile.

Ieri mattina i due intrepidi bloggers di cui sopra mi hanno commentato gli articoli in italiano e in inglese e mi hanno fornito la soluzione!

Sulla base delle informazioni recuperate ho risolto così:

scaricate QUESTO FILE con la libmaple.so modificata per non linkare più la GLIBC_2.0

Scompattate lo zip, facciamo che ora avete il file libmaple.so sul desktop altrimenti cambiate i percorsi che indicherò di seguito.

Da terminale andate nella directory dove avete installato MATLAB nel mio caso:
~$ cd /usr/local/matlab7
andate nella cartella bin/glnx86
[cart_install]$ cd bin/glnx86
fate una copia di backup della libreria correntemente installata:
$ sudo mv libmaple.so libmaple.so.old
copiate il file libmaple.so in questa cartella:
$ sudo cp /home/[utente]/Desktop/libmaple.so ./
cambiate il proprietario e il gruppo del file
$chown root:root libmaple.so
rendete eseguibile dal proprietario, dal gruppo e da chiuque il file in questione:
$chmod ugo+x libmaple.so
mini spiegazione...
"u" sta per user: il proprietario del file
"g" sta per group: il gruppo a cui è associato il file
"o" sta per others: tutti gli utenti

"+x" significa aggiungi il permesso di esecuzione (per toglierlo basta scrivere "-x")

quindi abbiamo aggiunto il permesso di esecuzione del file della libreria sia al proprietario "u" che agli utenti del gruppo a cui è associato il file "g", sia all'utente generico "o"!
Che bello "ugo" è anche simpatico!!! ;-)

Per vedere i permessi dei vari file usate ls -l invece di ls.

Ora è tutto a posto, questa è la soluzione definitiva poichè la libreria nuova non si rifà più alla GLIBC_2.0 perchè ha già dentro di sè tutte le funzioni che gli servono.

Sono stato più lungo del previsto ma almeno ho dato anche 2 dritte su chmod! :-P
Viva UGO e viva Linux!

see ya!

Link utili:
http://forum.ubuntu-fr.org/viewtopic.php?pid=575013
http://rapidshare.com/files/6442064/libmaple.zip
http://www.mathworks.com/support/solutions/data/1-1BDU5.html

PS: ovviamente sto parlando del computer del mio vicino che ha MATLAB 7 R14 con la licenza e che ha installato anche lui Edgy! ;-)

giovedì 14 dicembre 2006

... Dicembre ...


con il freddo che finalmente arriva e i cieli tersi dell'inverno che si sostituiscono alle riflessive cappe autunnali... le foglie sono già tutte cadute e ora c'è un'inverno tutto da inventare... i regali di Natale, i bilanci sull'anno passato, il tempo che stringe, uno dei periodi più congestionati dell'anno e invece come al solito ci sarebbe bisogno di fermarsi a pensare, recuperare il senso delle mille cose che abbiamo da fare, aggiustare il tiro della strada che stiamo percorrendo trascinati dall'anno di lavoro già bello che iniziato!
Dicembre è così: ti trascina e vola via! E dipende da come ti prende se è la volta che stai al passo coi giorni che scorrono e voli con lui oppure se ti senti lasciato a piedi... se il Natale ti passa sopra come un giorno qualsiasi, se il fatto che un anno è finito non ti fa nè caldo nè freddo!
Un appello a tutti... fate magari una corsa ai regali in meno e cercate di vivere questo mese fuggente, assaporate i pochi (ma buoni) giorni di stop... e qualunque sia per voi recuperate il senso del Natale, il donarsi agli altri più che il donare cose!
Dono come riflesso di Colui che si è donato, per chi crede e per tutti occasione di riconciliazione e di riflessione sul rapporto con gli altri!
Buon Dicembre a tutti!
bYe

martedì 5 dicembre 2006

Beryl Tutorial parte 3: Configurazione di xorg.conf

Bene bene bene, siamo arrivati finalmente alla conclusione del tutorial per installare Beryl + AIGLX su Ubuntu/Kubuntu Edgy!
Per quanto riguarda gli utenti ATI non c'è più molto da fare... dopo aver installato i driver corretti a me è capitato che funzionasse tutto senza bisogno di alcuna modifica.
Se possedete schede relativamente nuove di ATI (la mia è molto vecchia e non credo abbia molte Option abilitabili), potete inserire queste opzioni nella sezione "Device" del vostro xorg.conf:

Option        "AGPFastWrite" "yes"
Option        "AGPMode" "4"
Option        "ColorTiling" "on"
Option        "EnablePageFlip" "true"
Option        "AccelMethod" "EXA"
Option        "XAANoOffScreenPixMaps"
Option        "RenderAccel" "true"
Option        "DRI" "true"

Passiamo ora agli utenti NVIDIA!
Personalmente a me funziona benissimo con una GeForce GFX 5700LE avendo settato queste opzioni nella sezione device:

Option        "NvAgp" "3"
Option        "RenderAccel" "true"
Option        "AllowGLXWithComposite" "true"
Option        "DPI" "96 x 96"
Option        "AddARGBGLXVisuals" "true"

Ogni volta che modificate la configurazione del server X cambiando il file xorg.conf, per attuare i cambiamenti effettuati dovete riavviare il server X premendo CTRL + ALT + BACKSPACE.

Bene abbiamo davvero finito... ci manca solo da avviare beryl e emerald, goderci il riultato e settare le configurazioni di entrambi come più ci piace!

Per non avviarli ogni volta all'accensione in Gnome possiamo inserire i comandi "beryl" e "emerald" direttamente nell'elenco dei comandi eseguiti automaticamente all'avvio tramite l' utility: Sistema -> Preferenze -> Sessioni.

Con KDE basta salvare il seguente script nella cartella /home/[nome_utente]/.kde/Autostart

#!/bin/sh
beryl
emerald

salviamolo come beryl_start.sh e rendiamolo eseguibile cambiandogli i permessi:

/home/[nome_utente]//.kde/Autostart$ sudo chmod 777 beryl_start.sh

Ora divertitevi a configurare beryl ed emerald.
Le loro utility sono facilmente reperibili in Gnome sotto System -> Preferenze sotto i nomi di "Beryl Settings Manager" e di "Emerald Theme Manager"
In KDE
dal Kmenu alla voce "Settings" sempre come "Beryl Settings Manager" ed "Emerald Theme Manager".

Complimenti a tutti per essere giunti fin qui! A coloro a cui il tutorial funziona dico "Divertitevi, Linux è il meglio!", agli altri mi rendo disponibile per ogni richiesta di spiegazioni, lamentela, precisazione, anzi se trovate degli errori o delle inesattezze nella guida siete caldamente invitati a comunicarmelo: ci guadagnamo sempre tutti! Linux è il meglio anche per questo, ha dietro una comunità vastissima di utenti che collaborano e condividono le conoscenze... e Ubuntu incarna proprio questa filosofia, "Ubuntu" siginifica proprio "Sono quello che sono grazie agli altri!" Continuiamo con questo spirito e andremo molto lontano!

Ciao a tutti,
Andy

updated: primo e per ora unico baco riscontrato: Beryl su NVIDIA si freezza se parte e/o si fa l'anteprima dello screensaver "Braid" su Gnome... verificate e ditemi se succede anche a voi, disbilitatelo.. è anche bruttino! ;-)

lunedì 4 dicembre 2006

Beryl Tutorial parte 2: Installare i driver corretti (Nvidia)

E ora tocca i compari che hanno schede Nvidia.
Ripeto queste due righe preliminari comuni a tutti:

Per prima cosa fate una copia di backup del file di configurazione del server X:

~$ cd /etc/X11
/etc/X11$ sudo cp xorg.conf xorg.conf.old

In questo modo potete in ogni momento ripristinare il file funzionante semplicemente invertendo i termini del comando cp:

/etc/X11$ sudo cp xorg.conf.old xorg.conf

Per far funzionare correttamente una scheda Nvidia con Beryl dovete scaricare l'ultima versione disponibile dei driver per linux direttamente dal sito Nvidia. Qui linko la versione che ha funzionato sul mio desktop e che a tutt'oggi è la più aggiornata la 9629 (istruzioni - file).

Mentre scarica il file, pesantuccio... (sono 12.7 mega!) controllate che NON siano assolutamente installati i seguenti pacchetti:

nvidia-glx
nvidia-glx-legacy

se lo fossero... disintallateli così:

apt-get remove nvidia-glx nvidia-glx-legacy

da notare che può essere installato solo dei due pacchetti alla volta per cui il comando precedente darà sempre un warning in quanto uno dei due pacchetti sicuramente non è installato.

Procuratevi i pacchetti degli headers del kernel linux della versione che state usando, tipicamente la 2.6.17-10-generic:

~$ sudo apt-get install linux-kernel-headers-2.6.17-10 linux-kernel-headers-2.6.17-10-generic


Installate i pacchetti che serviranno all'installatore dei driver per poter compilare il modulo del kernel per la scheda Nvidia

~$ sudo apt-get install xserver-xorg-dev libc6

Ora avete tutti i pacchetti necessari all'installazione dei driver Nvidia e avete tolto tutti i pacchetti che avrebbero dato problemi.

Una volta completato il download posizionatevi nella cartella in cui è contenuto il file appena scaricato, ad esempio se fosse sul desktop:

~$ cd /home/[nome_utente]/Desktop

Cambiate i permessi al file rendendolo leggibile, scrivibile ed eseguibile:

~$ sudo chmod 777 NVIDIA-Linux-x86-1.0-9629-pkg1.run

Posizionatevi in una delle shell in modalità testo con CTRL + ALT + F1 ... o da F2 a F6. Killate il processo del server grafico:

~$ pkill Xorg

Ora potete eseguire il file di installazione dei driver Nvidia così:

~$ ./NVIDIA-Linux-x86-1.0-9629-pkg1.run

Accettate le condizioni di utilizzo e rispondete affermativamente a tutte le domande della procedura guidata, soprattutto alla richiesta di scrivere il file di configurazione tanto avete fatto una copia di backup.. e comunque ne farà un'altra il programma chiamandola xorg.conf.backup

Durante la procedura di installazione probabilmente dirà qualcosa sui moduli del kernel non trovati, tenterà di cercare su internet gli stessi e alla fine li compilerà da sè non allarmatevi poi funziona tutto lo stesso.

Una volta conclusa la procedura di installazione con esito positivo avrete installato l'ultima versione dei driver Nvidia.

Per verificare che tutto funzioni riavviate il server X premendo CTRL+ALT+BACKSPACE.
Se qualcosa va storto ripristinate il vecchio xorg.conf dopo esservi loggati da una delle 6 shell testuali: CTRL+ALT+F1 oppure F2...fino a F6.

Se avete fatto tutto BRAVI anche voi NVIDIA-users... abbiamo quasi finito anche con voi!

domenica 3 dicembre 2006

Beryl Tutorial parte 2: Installare i driver corretti (ATI)

Eccoci alla seconda puntata della guida per l'installazione di Beryl.

Per prima cosa fate una copia di backup del file di configurazione del server X:

~$ cd /etc/X11
/etc/X11$ sudo cp xorg.conf xorg.conf.old

In questo modo potete in ogni momento ripristinare il file funzionante semplicemente invertendo i termini del comando cp:

/etc/X11$ sudo cp xorg.conf.old xorg.conf

Per far funzionare correttamente una scheda ATI con Beryl basta semplicemente NON utilizzare il driver fgrlx.
Controllate perciò di avere installato il pacchetto: xserver-xorg-video-ati.

~$ sudo apt-get install xserver-xorg-video-ati

Questo pacchetto dovrebbe essere già installato e il driver che state usando dovrebbe essere già questo: "ati" o "radeon" invece di "fglrx".

Aprite il file di configurazione xorg.conf:

~$ cd /etc/X11
/etc/X11$ sudo nano xorg.conf

Il file è diviso in sezioni che cominciano con Section "nome_sezione" e finiscono con EndSection.
Controllate la sezione "Device" che dovrebbe apparire così:

Section "Device"
Identifier       "ATI Technologies, Inc. Radeon 320M (RS200 IGP)"
    Driver       "ati"
    BusID        "PCI:1:5:0"
EndSection

L'importante è che i driver che state usanto siano "ati" o "radeon" e NON "fglrx".

Se trovate "fglrx" per cambiare i driver utilizzati dovete riconfigurare il server X in questo modo:

~$ sudo dpkg-reconfigure xserver-xorg

Durante la procedura guidata praticamente all'inizio vi viene presentata la lista dei driver disponibili, selezionate il driver da utilizzare "ati" o "radeon" usando la barra spaziatrice e date conferma con invio.
Proseguite lungo le schermate della configurazione guidata e (dove richiesto) scegliete sempre la configurazione minima o al massimo la media, mai la advanced se non volete perdere tempo... comunque per andare via lisci premete sempre invio senza modificare i parametri...
Gli unici altri parametri da settare sono quelli della risoluzione dello schermo, abilitate a mano tutte le risoluzioni supportate dal vostro monitor, tipicamente sono già selezionate la 640x480 e la 800x600, abilitate a mano la 1024x768 che è quella che più probabilmente usate... o comunque quelle superiori che usate, altrimenti vedrete tutto al massimo in 800x600.

Ricontrollate il file xorg.conf alla sezione Device, ora dovrebbe esserci scritto "ati" o "radeon".

Per verificare che tutto funzioni riavviate il server X premendo CTRL+ALT+BACKSPACE.
Se qualcosa va storto ripristinate il vecchio xorg.conf dopo esservi loggati da una delle 6 shell testuali: CTRL+ALT+F1 oppure F2...fino a F6.

Se avete fatto tutto BRAVI... abbiamo quasi finito!

Beryl Tutorial parte 1: Ottenere Beryl e Emerald

Finalmente trovo un minimo di tempo per iniziare il tutorial su Beryl....
Premetto che la mia visione su Linux è quella di un sistema da "sporcarsi le mani" per rendere il più immediato e naturale possibile l'uso del computer a seconda di quello che ne facciamo!
Per questo premetto che seguendo questa guida "sporcherete" il sistema inserendo repository non ufficiali e manipolando a mano file di configurazione.
Il tutto rimane ad un livello più che abbordabile perciò non preoccupatevi... cominciamo quindi con le caratteristiche dei due sistemi su cui l'ho installato:

Computer Destktop: Pentium4 3.0 GHz + Nvidia GeForce FX 5700LE 256MB + Ubuntu Edgy
Laptop: il famoso KuBook: AMD AthlonXP 1400MHz + ATI Mobility Radeon 32MB + Kubuntu Edgy

Cominciamo il tutorial!!!
Questa guida è scritta per Ubuntu/Kubuntu 6.10 Edgy Eft, perchè funzioni su Dapper è necessario aggiornare il server XOrg alla versione 7.1.1 che contiene di default AIGLX.

Aprite il terminale... ci servirà!

Ottenere Beryl
Sui vari tutorial su ubuntuforums.org (questo è quello da cui ho attinto di più) sono elencate diverse repository, la più affidabile (meno volte offline) è quella hostata da beerorkid.com

Modificate il file di configurazione di apt (sources.list) aprendolo da root con l'edito nano

~$ sudo nano /etc/apt/sources.list

aggiungete questa riga:

deb http://www.beerorkid.com/compiz edgy main-edgy

(Potete anche aggiungere la repository usando Synaptic, Adept o chi per esso... lascio a voi le varianti :-P)

Questa è una repository che ha bisogno di una chiave di accesso per poter essere usata, spesso gli sviluppatori fanno così per non far scaricare delle release prima del loro effettivo completamento...
questa release funziona ma è comunque una beta.. e questa repository ha ancora l'accesso tramite autenticazione... poco male: abbiamo modo di scaricare la chiave di accesso che uno degli sviluppatori ha messo a disposizione! Sempre da terminale:

andate nella vostra catella home con:

~$ cd

scaricate la chiave GPG e importatela in apt con il seguente comando:

~$ wget http://www.beerorkid.com/compiz/quinn.key.asc -O - | sudo apt-key add -

Ora avete la repository per beryl e la chiave per entrare! Non ci resta che installare i pacchetti che ci servono!
Aggiornate l'elenco dei pacchetti così:

~$ sudo apt-get update

installate i pacchetti:

~$ sudo apt-get install beryl-core beryl-plugins beryl-plugins-data emerald beryl-settings beryl-manager beryl beryl-dev emerald-themes

Per completezza vi scrivo espressamente i pacchetti principali e le loro dipendenze:

beryl
    beryl-core
    beryl-manager
    beryl-plugins-data
    beryl-settings
    emerald
    libcroco3
    libgsf-1-114
    libgsf-1-common
    librsvg2-2
    libwnck-common
    libwnck18
    libxres
beryl-dbus
emerald-themes

Quindi in linea di massima bastava richiedere l'installazione di beryl, beryl-dbus e emerald-themes e tutti gli altri sarebbero stati scaricati di conseguenza!

Bene abbiamo completato l'installazione procederemo nei prossimi post!

bYe

martedì 28 novembre 2006

Beryl + Emerald che figata!!!

Ciao a tutti, un post veloce veloce per dirvi che ho installato Beryl e Emerald sia sul desktop (P43GHz + Nvidia GeForce FX 5700LE 256MB) che sull'ormai famoso KuBook (AMD AthlonXP 1.4GHZ + ATI Mobility Radeon 32MB).

Per chi non sa minimamente di cosa stia parlando... non mi resta che invitare a tollerare le mie gioie informatiche e magari a pazientare un attimino... infatti ho intenzione di mettere su YouTube un video con il risultato delle mie fatiche così da non lasciare dubbi di sorta nemmeno al più utonto dei windows users...

Intanto stuzzicatevi il palato con questo aperitivo:


Ovviamente non sono riuscito ad ottenere un risultato così... PERFETTO ma ho fatto del mio meglio ed è solo questione di tempo... posso ancora limare e imparare nuove cose dagli ottimi programmi di configurazione.

E ora 'notte a tutti che sono davvero cotto!!!
A domani

lunedì 27 novembre 2006

andy, 27 novembre 2006

grigio... le foglie cadono, tutto è spento, ovattato, assonnato.
Svegliarsi in una natura morta, il sole dietro una coltre di nuvole, una cappa che chiude il cielo.
Stagione di introspezione.
Stagione di letargo... il battito del mondo rallenta e si lascia dietro la vitalità dell'estate.
Tutto si ferma.
Quando come oggi l'autunno fa sentire tutto il suo peso sotto un cielo incolore, senza sfumature, provo una certa oppressione che nel fisico si traduce in voglia di letargo e nell'animo in una sottile apatia.
Oggi è così, non c'è il cielo azzurro a illuminare la festa dei colori autunnali... solo una luminosità fioca, di riflessi, non luce diretta, solo raggi filtrati e indeboliti che a mala pena riescono a darci l'idea che sia giorno.
Con questa atmosfera si perde il senso del tempo. Ogni ora è uguale a se stessa... viviamo un giorno già vissuto, fatto di ore, minuti e secondi, già visti. Non un segno che il tempo vada avanti. Non un alito di vento.
Solo un grigio freddo e immobile.
E per fare qualsiasi cosa ci vuole una decisione tripla, per uscire dal coro dell'immobilità che circonda...
Sarebbe più naturale non far nulla. Immedesimarsi nella stasi della natura e semplicemente contemplarla fino ad essere pervasi dal silenzio che oggi la domina, fino a capirla condividendone l'attimo di abbandono al riposo profondo.
Ogni giorno è diverso e ha il suo messaggio diverso per ogni persona.
Cari internauti, se vi va... scrivete qui sotto le vostre due righe su oggi... o su domani... o su quando volete.
Buon Tempo

... stanco e stravolto ...

un week-end da pazzi... Venerdì abbiamo cominciato a mettere giù la tesi con Matteo, poi sotto con l'esercizio (bastardo) di Scienza2 che devo ancora finire e consegnare mercoledì.

Venerdì sera con Erica siamo andati a Como a pattinare sul ghiaccio sempre con Matteo, Jessica e amici, è stata proprio una bella serata, era tanto che non uscivo tranquillamente per divertirmi senza incombenze varie tipo montare palchi, organizzare incontri... boh... ci vuole ogni tanto.

Sabato mattina si finisce di installare il computer del nonno, e si va al caro vecchio Liceo "Tenente Deborah" dove Erica e il suo gruppo Lilliput tengono un corso alla settimana a tema, sulle problematiche della globalizzazione e sull'immigrazione.

Tempo di tornare a casa, mangio qualcosa e via col Ritiro Cittadino degli adolescenti.
Da Sabato pomeriggio a oggi pomeriggio alle 4 ho vissuto un idillio.
Silenzio, condivisione, meditazione e divertimento, stare insieme per uno scopo comune: capire di più come possiamo vivere più responsabilmente a partire dalla vita di tutti i giorni... come guida, la parabola del Padre Misericordioso così semplice eppure così ricca di spunti...
E l'occasione di fare da educatore a questi adolescenti diventa a sua volta opportunità di discernimento e di crescita anche per me, 24 ore fuori dal mondo, cellulare spento, silenzio, tranquillità... mi serviva proprio staccare.

Tornato alle 5 e mezza mi ripiglio un attimino e nel tardo pomeriggio configuro la mail per amici e installo lo scanner al nonno che così è di nuovo "operativo" per le sue creazioni multimediali, MITICO!

"Dulcis in fundo", riunione del Coordinamento Giovani per organizzare un evento che speriamo venga una figata coinvolgendo le altre associazioni e realtà giovanili della città sul tema della pace e dell'integrazione... e vai così!

Ora sono qui, che finalmente bloggo un po', stanco, stravolto, ma tanto contento e pieno di tutto quello che anche solo questi due giorni intensi mi hanno dato.

Grazie di tutto caro il mio Coinquilino del Piano di Sopra.
'notte

giovedì 23 novembre 2006

Chettiscrivo?

... ti scrivo che mi sono rotto di mantenere una rigida regola che vuole la traduzione sul blog in inglese di ogni minchiata che scrivo su remmirath in italiano.
E' per liberarmi dai tecnicismi della traduzione che ho fatto tutto il casino di aprire questo blog in italiano dismettendo lo spazio su windows live.
Per questo comincerà una nuova era... quella delle parole in libertà in puro stile Andrea Turconi così come facevo una volta nel mio loculo su MSN.
Ora con blogger è tutto più semplice, minimalista funzionale e poco pacchiano in quanto a look delle pagine, diciamo che è ora di valorizzare questa bella cornice con un po' di contenuti seri e liberi che non devo limitare in complessità con l'ansia poi di dover riuscire a tradurre in inglese queste mie speculazioni.
Un blog è un blog e basta, per questo via con il pensiero!!!

Oggi esame di Meccanica Aerospaziale, così-così... vedremo, non mi pronuncio, ho appena fatto un'analisi accurata della mia situazione accademica qui sul mio blog di ingegneria aerospaziale... se proprio decidete che ve ne frega qualcosa!

Per il resto mi sono perso la camminata spaziale di oggi pomeriggio sulla Stazione Spaziale Internazionale, oggi era particolarmente interessante perchè non avevo mai visto in diretta una spacewalk con partenza dal modulo russo... e quindi con le tute Orlan russe anche loro!
Come mi fa "meccanico" la visione russa dello spazio... mi piacciono più i cosmonauti che gli astronauti... vedrò di tenerelo presente se in futuro si presenterà l'occasione.

Ora vado a nanna sono stanco morto.. sono anche fuso nel cervello, più del solito a quanto pare:
mi sono dimenticato di andare al gruppo stasera tanto ero cotto... non è stanchezza fisica, anzi, sono fresco come una rosa... è stanchezza mentale: troppe formule e concetti in poco tempo e il mio cervello si dimentica apposta di un'attività cerebralmente attiva quale il gruppo per garantirsi un po' di riposo con del basso fancazzismo calcistico a casa... beh, come biasimarlo, vive con me da 22 anni e non gli sono mai piaciuti i miei ritmi :-D

Bueno, dopo aver inaugurato l'era del casino sul blog e la morte della "traduzione obbligatoria" mi ritiro nel mondo dei sogni, dove sicuramente passerò l'esame di oggi e lavorerò sulla prossima stazione spaziale come umile operaio specializzato in camminate spaziali...

sogna, sogna

alla prossima,
Andy-senza-filtri-concettuali-da-ansia-di-traduzione-obbligata

sabato 18 novembre 2006

Che bella foto...

Questo è il vecchio Shuttle Buran nel 1988 pronto al lancio al Cosmodromo di Baikonur in Kazakstan.
Questa macchina meravigliosa è stata copiata dallo shuttle americano ma ha delle differenze e molti miglioramenti.
Per maggiori informazioni clicca qui!

see ya!

giovedì 16 novembre 2006

Esce Windows Vista...

... eh già, un altro capitolo della saga "Microsoft e gli errori di sbaglio"!
Mi ha colpito molto kuesto articolo dal sito di Repubblica, il giornalista annuncia la prossima uscita di Vista e la commenta... ma il tutto sembra semplicemente uno spot al nuovo sistema operativo: se ne elogiano le caratteristiche, si giustificano le onerose richieste di hardware per farlo girare con argomentazioni assurde... beh... forse faccio prima a copiare pedantemente le parti che mi hanno fatto sorridere e a glossarle! ;-P
Sono novità di tutto rilievo, soprattutto se si guarda indietro, a XP. Intanto l'interfaccia grafica, che con Aero glass si avvicina a quelle più avanzate e certamente piacerà a tanti per le sue trasparenze, per le soluzioni 3D e per i widgets (che qui si chiamano gadgets). Poi l'usabilità. Dalla possibilità di cercare ogni tipo di file velocemente nel proprio computer alla creazione in punta di clic di una rete interna, al controllo dell'uso che del computer fanno i minori. Si dirà: ma alcune di queste caratteristiche sono già presenti in altri sistemi operativi come Mac OSX di Apple e Linux. Verissimo, ma se ad adottarle è l'ambiente di lavoro Windows, usato dal 90% dei computer del pianeta, il loro impatto è di tutto rispetto. Questione di numeri.

Che dire... dopo lo sproloquio iniziale, il giornalista cede ad una punta di vergogna elencando le "nuove" caratteristiche di Vista... infatti non può dire che queste caratteristiche sono date per assodate in MacOSX (che le ha TUTTE e non "alcune") e sono solo alcune delle possibilità con cui potenziare la propria distro linux (ovviamente con il dovuto lavoro che ci sta dietro!), ma non potendo negare l'evidenza almeno li nomina... dando l'idea che Windows metta insieme il meglio e lo fornisca alle grandi masse....
Beh.. guardando le precedenti versioni da un punto di vista molto riduttivo potrebbe sembrare così... il fatto è che non c'è innovazione (come al solito) e ci sono solo le brutte copie di grandi idee che hanno fatto la fortuna di OSX e di Linux!
... secondo i nostri dati, il 66 per cento dei computer in circolazione ha già un hardware in grado di usare Vista: il restante 33 per cento deve fare qualcosina, per esempio adeguare la scheda grafica che per apprezzare in pieno il sistema operativo ha bisogno di almeno 128 megabyte.

Bah.. dato che queste sono le parole spicciate del direttore di Microsoft Italia... diciamo pure che molto probabilmente i 128 MB non sono "consigliati" ma "richiesti" ;-)
Quello della fame di hardware del nuovo sistema operativo è un problema, soprattutto per chi vorrebbe gustarsi Vista ma non ha alcuna intenzione di cambiare il suo computer "vecchio" di qualche anno e perfettamente funzionante.

Consiglio allo smanettone di turno: metta Ubuntu con AIGLX e Beryl... oppure con XGL + Compiz
Di sicuro questo nuovo gioiello di casa Microsoft (sarà venduto in sette versioni con il prezzo di quella base intorno ai 240 euro) necessita di non poche risorse per dare il meglio di sé: la casa madre indica una ram minima (che è un po' l'ossigeno per un computer) da 512 megabyte, quella consigliata è di un gigabyte. Della scheda grafica abbiamo già detto. Quanto al processore, i più moderni sono sicuramente in grado di esprimere tutta la potenza del nuovo sistema operativo.
Detto questo, Windows Vista, provato su una macchina ben carrozzata di hardware, fa la sua bella figura: effetti grafici a profusione, risposta del sistema efficientissima anche nella parte multimediale, tempi di avvio e di spegnimento ridotti all'osso e veloci ricerche all'interno del computer, su ogni tipo di file.

Qui proprio non ci siamo... dare del gioiello ad una creatura deforme quale Windows Vista... va beh... opinioni... quanto ai fatti sette versioni e che cos'è un'astronave?... sul prezzo eravamo già pessimisti la tragedia è che riusciranno comunque a venderlo!
Per quanto riguarda la ram minima a 512... posso dire con orgoglio che la Kubuntu Live funziona decentemente con 512 di ram ed è stupefacente con 1Gb a disposizione... pur essendo una Live...

Poi non riesco a farmi andare giù questo punto di vista distorto, non dovrebbe essere il sistema operativo ad avere la "missione" di fare in modo di esprimere al meglio la potenza dell'hardware?
Pensare il contrario è un madornale errore di concetto che crea un circolo vizioso nel modo di vedere il software e quindi di progettarlo!
Valorizzare l'hardware, invece, si traduce in ottimizzazione e crea piuttosto un circolo virtuoso
che fa sì che andando avanti con la versione il sistema sia più "leggero" di prima come i Mac user testimoniano riguardo al passaggio da Panther a Tiger!

Va beh... mi fermo qui perchè se no mi dilungo troppo... fatemi sapere cosa ne pensate!

Salutandovi ribadisco il concetto del Think Different richiamando una barzelletta carina:
Cosa dice un messicano vestito? Hasta la Vista!
E uno nudo (ossia...ottimizzato!)? Vista la Asta?

Il punto sta tutto qui... e ancora una volta Microsoft ha dimostrato di non averlo capito!

see ya!

mercoledì 15 novembre 2006

Classica figura di palta nello stile dello zio Bill

... ebbene sì popolo intenauta, questa notizia riguarda tutti voi!
Sia i linux user più incalliti che lo usano semplicemente perchè non riuscirebbero a contattare i comuni mortali, sia i pigri che con un para-occhi se lo fanno andar bene, sia quelli che lo lodano semplicemente perchè non hanno provato altro, sia il ragazzino informaticamente analfabeta che ha comprato il computer ieri!
Sì: oggi MSN Messenger fa le bizze... è dalle 2 che la sua utilità (già discutibile) si è ridotta a vedere chi altro sta imprecando... infatti tutto carino come al solito mostra i contatti in linea con tanto di foto e di status... ma perde la connessione col server... le sessioni durano al massimo 10 secondi poi immancabilmente si verifica un black out per un tempo indefinito...

Avevo addirittura pensato che forse avevano messo un cotrollo dei client e il mio Kopete veniva rifiutato brutalmente perchè "diverso"!!!
No, è qualcosa di molto più semplice che spazia dall'attacco hacker (ma perchè scomodarli stiamo parlando di Microsoft), al più probabile collasso perchè qualcosa è crashato e non funziona la procedura standard di manutenzione che hanno a Seattle ovvero riavvia!

Va beh, da una parte è triste constatare che anche la cosa meno peggio che aveva messo insieme la ditta dello zio Bill crasha brutalmente senza pudori reverenziali!

E' disarmante la mancanza di vergogna e soprattutto di scuse... dell'annuncio di "problemi" sulla pagina dello stato del servizio:


La cosa positiva e che mi fa ghignare moltissimo è il pensiero delle facce dei sostenitori di Microsoft e soprattutto la disperazione pura di chi non sa che esistono altri servizi di messenging molto migliori... la mia risposta a entrambe le categorie non può essere che questa:
INFORMATEVI per non essere in balia di un unico standard... vi state accorgendo solo ora che NON SIETE LIBERI?

LOL viva il Think Different: paga sempre!

see ya!

sabato 11 novembre 2006

Una semplice buona notizia!

Oggi ho avuto proprio una buona notizia, aggiornando il mio computer baracca PII 400MHz che ha su Ubuntu 6.06 LTS ho appurato che finalmente i repository italiani hanno ripreso a funzionare dopo una settimana di problemi vari che mi hanno costretto nei giorni scorsi ad usare quelli tedeschi.

Una notizia da nulla ma ridona tranquillità e sicurezza a noi Ubuntu users abituati ad una precisione svizzera e ad un'affidabilità estrema.

Buon weekend!

see ya!

PS: tra le altre cose vi linko il sito del papà di Ubuntu: Mark Shuttleworth

giovedì 9 novembre 2006

... torno a scrivere con la mente libera...

dopo essere riuscito a studiacchiare un po' MecAero oggi, non quanto avrei voluto, ma almeno mi sono rimesso nell'ottica "carta e penna".
A quanto pare, Palamessenger è finito sia che vada sia che non vada, non c'è più molto da fare, ora l'obiettivo è l'esame del 22 e poi scrivere la tesi in fretta.
Tra questi impegni universitari e quelli oratoriani, mi accorgo che anche se giusto solo un pochino, sto diventando più padrone del mio tempo e sto riuscendo ad organizzarmi meglio.
Stasera a nanna presto che domani voglio tentare di rispettare finalmente il mio prototipo di giornata-tipo, a partire dalla sveglia presto :-P (ce la farà il nostro eroe?)

Oggi a pranzo ho fatto una pastasciutta spettacolare: Panna, un minimo di burro, Gorgonzola e Noci, insaporito con un pizzico di noce moscata.... DIVINA!

Oh, oggi sono proprio tranquillo, ieri sera ho passato una bella serata con Erica a guardare lo Svarione degli Anelli, oggi ho fatto le mie cose: mi sto riuscendo a barcamenare in questo periodo... e ben venga, devo approfittarne per darci dentro con l'uni!

Domani sarò a dare ancora 2 dritte e magari anche a biascicare qualche nota col mio vocino, con il gruppetto del fratellino&amici, se si sono preparati le canzoni andrà benissimo e mi divertirò anche un bel po'!

Bueno internauti, vi saluto, per oggi è tutto! Work in progress fino al 22 quando spero di essere fiducioso sull'esame appena dato!
E come il grande Gino Bartali che si incitava da solo, ad alta voce: "Dai Andy che se vuoi ce la fai..."
Buona serata a todos.
see ya!

martedì 7 novembre 2006

Kubuntu 6.10 Edgy Eft... qualche piccolo dispiacere ma ne vale la pena!

Eccoci qui! Finalmente dopo più di una settimana riesco a scrivere di nuovo sul bloggettino.
Sono stato un po' di tempo fuori dal giro internauta per configurare a dovere la nuova release di Kubuntu che ho prontamente installato sul famoso Kubook.

Per questo ora che è tutto a posto al meglio torno a postare e posso farne una piccola recensione con congnizione di causa.


Innanzitutto è migliorata la grafica delle schermate di avvio, sia quella dello splash iniziale del caricamento, sia quella del login manager. Purtroppo o per fortuna (dipende dai gusti) sono sparite le verbose dei moduli in caricamento sotto alla scritta Kubuntu e alla barra blu... c'è sempre modo di visualizzare il caricamente in modalità testo in caso di problemi per vedere cosa combina.


Altre migliorie grafiche di minore entità sono quelle del tema della barra di KDE (che prontamente ho messo in altro con il menu condiviso delle applicazioni) e lo sfondo di default che pur non essendo chissà che, a me piace perchè è pastelloso!


Inutile dire che data la natura della 6.10 di minor release non ci sono cambiamenti evidenti in nessun ambito per cui non starò ad elencare le versioni nuove della maggior parte dei programmi della suite di KDE...

Cosa carina dovuta al kernel nuovo (2.6.17.10-generic) è che ora riconosce da solo molti dei tasti funzione di molti laptop, manna dal cielo, visto che ad esempio io non riuscivo nememno a mapparli.

E' stato aggiunto un bel programma per la gestione delle foto, digiKam, e del collegamento con molte fotocamere digitali... non ho ancora avuto l'occasione di provarlo a dovere ma sembra bello!

Ora cominciamo con i piccoli bachi e problemini.
Date le migliorie sostanziose al motore alla base di Konqueror (KHTML -> WebKit) il mio blog ora si vede correttamente anche con la trasparenza dell'immagine "Too Cool 4 Bill" che prima vedeva bene solo Firefox.
I plugin di konqueror (sono quelli di Netscape7 con cui è compatibile) funzionano benissimo a parte il Java Environment che non sono riuscito a fargli riconoscere pur avendolo installato correttamente (infatti firefox lo vede).

... già con grande dispiacere sono stato costretto ad installare Firefox2! La delusione non è per firefox, anzi, ma per konqueror che a parte Java (sostanzialmente chissenefrega!) purtroppo crasha sulla pagina dell'elenco dei post di Blogger Beta... e su altre pagine particolarmente zeppe di JavaScript.
Sono completamente sicuro che la colpa di questi crash imbarazzanti sia più dei webmaster che degli sviluppatori di WebKit (che passa agevolmente l'acid test 2.0)!
Per onestà devo dire che Gmail e altri siti che ufficialmente "non supportano" konqueror si vedono correttamente semplicemente grazie alla funzione che permette a konqueror di spacciarsi per un qualsiasi altro browser così da evitare i controlli del sito in questione.

A causa dei siti fatti male, mi sono trovato quindi a installare anche Firefox2 che però usa le GTK e quindi non visualizza la barra dei menu in alto come invece tutte le applicazioni che usano le kdelibs.

Il secondo ed ultimo inconveniente è che non funziona più il trucchetto con cui ero riuscito pochi giorni fa a far funzionare il Symbolic Toolbox di Matlab (già, anche il mio vicino di casa che mi presta Matlab... ha aggiornato alla Kubuntu 6.10... guarda caso!).
Infatti dopo aver dato il comando "export" per settare la variabile globale che fa credere a Matlab7 di girare su un kernel 2.4.1... semplicemente la shell non trova più le librerie... non riesce a fare nemmeno "ls" e se si prova ad eseguire qualsiasi programma dice che non trova la libc.so.6

Va beh... a parte questi piccoli inconvenienti tutto funziona a meraviglia.
Su Yakuake la trasparenza funziona su tutte le shell... non solo su quella con cui si avvia (driver ATI migliorati?), e il nuovo power manager è proprio bello!

Un consiglio spassionato... installatela che con calma risolviamo questi pochi bachi... NE VALE LA PENA!

Un altro punto a quelli di Ubuntu e di KDE... hanno tirato fuori proprio una bella release...
... sulla base di queste premesse attendiamo con ansia aprile per vedere cosa ci prospetta la 7.04 WoW !!!

Evviva l'OpenSource! ;-)

seeeeeee YA!

lunedì 30 ottobre 2006

Settimana Comunitaria

Come avete potuto notare voi pochi frequentatori di queste pagine, la scorsa settimana non mi sono degnato nemmeno di postare un articoletto, nè un rimando, nè un link, nè un niente di niente.
Ma c'è un motivo molto bello dietro alla mia assenza informatica, la Settimana Comunitaria che ho trascorso con alcuni amici e amiche degli oratori di Rho.
E' stata un'esperienza molto intensa quella di condividere Casa Betel all'ultimo piano dell'Oratorio S.Carlo, che è diventata a tutti gli effetti la nostra casetta per una settimana.
Tutto è cominciato esattamente 7 giorni fa, lunedì sera dalle 22.00, abbiamo detto Compieta e abbiamo deciso due cose sui turni.
Martedì ognuno è andato per la sua strada e ci siamo ritrovati per cena, la sera abbiamo fatto il primo incontro sul linguaggio del corpo.
Mercoledì sono rimasto a casa, spesa-delirio con l'Ale e alla sera il bell'incontro di quel vulcano di don Federico con ripresa del dibattito in notturna con don Emilio che ha dormito con noi tutta la settimana.
Giovedì sera abbiamo visto il film di Fabio Volo, Casomai, da molti spunti è molto bello e ben fatto.
Venerdì meditazione, il sottoscritto aveva qualche lineetta di febbre: per me in quelle condizioni è stata abbastanza un'impresa!
Sabato mega aperitivo con jam session c'era a suonarsela allegramente anche MacTeo che da Como è venuto con Jessica... è stata proprio una bela serata.
Domenica conclusione a messa a S.Paolo con canti nuovi e una festa di note, è uscita davvero bene: brava Ale :-)
E' stato tutto molto bello, intenso, naturale... con queste persone mi sono trovato alla grande ed è stato semplice e spontaneo condividere le piccole cose di ogni giorno e riflettere insieme sul tema portante della settimana: l'Amore.
Spero davvero che si riesca a riproporre anche l'anno prossimo una settimana a tema e la vita comune perchè sono cresciuto tanto e ho potuto mettere a fuoco un po' meglio quello che voglio che conti nella mia vita, le cose vere, le cose spiccie, e soprattutto lo Stile che voglio cercare di mettere dietro al quotidiano.
Grazie a tutti i miei "fratellini" per questa settimana bellissima.
Grazie a Erica, la mia ragazza, che si è lasciata convincere.
Grazie a Luca, il mio fratellino, che non è riuscito a liberarsi di me!
Grazie a don Emilio, che ha preso con entusiasmo questa vita comune e che ha voluto fortemente esserci.
Grazie a don Marco che ci ha ospitati e ci ha fatti sentire a casa nostra.
Grazie a Te Signore che ci illumini la vita.
'notte
Andy

domenica 22 ottobre 2006

Una gran bella serata...

... già sono le due e sono appena tornato dalla serata a casa di Paolino per il suo compleanno! Era un po' che non uscivo con i miei amichetti e mi sono proprio sentito a casa, perfettamente di nuovo a mio agio con loro, è stato davvero bello-bello!
Poi ho imparato anche a fare gli anelli di fumo a suon di tirate di narghilé!
Mi sono davvero divertito e rilassato allo stesso tempo: ci voleva una bella serata così...
Grazie 1000 a tutti,
'notte
Andy

sabato 21 ottobre 2006

Matlab Symbolic Toolbox sotto Linux - Come sistemare la GLIBC_2.0

Uella! Galvanizzato anche solo minimamente dalle 2 (e dico 2) visite grazie all'articolo su KOctave, vi rendo partecipi della scoperta riguardo al Symbolic Toolbox di Matlab con Kubuntu, che ieri, dopo non poche imprecazioni sono riuscito a configurare.
Ovviamente stiamo parlando del computer del mio vicino, che guarda caso usa Kubuntu con Kernel 2.6 e ha Matlab con la licenza e ogni tanto me lo fa usare per l'univertità! :-)
Bene, ieri mi sono trovato ad avere assoluto bisogno del Symbolic Toolbox per fare un'operazione, sapevo già che non andava ma ho provato lo stesso... e Matlab come le volte precenti mi ha risposto picche così:
Unable to load mex file: /usr/local/matlab7/toolbox/symbolic/maplemex.mexglx.
/usr/local/matlab7/bin/glnx86/libmaple.so: symbol errno, version GLIBC_2.0 not defined in file libc.so.6 with link time reference
??? Invalid MEX-file '/usr/local/matlab7/toolbox/symbolic/maplemex.mexglx': .

Error in ==> maple at 104
[result,status] = maplemex(statement);

Error in ==> sym.maple at 85
[result,status] = maple(statement);

Error in ==> sym.plus at 22
X = maple(A(:),'+',B(:));
Dopo aver installato praticamente tutte le librerie possibili e immaginabili di C e C++ ho trovato un post in un forum che dice semplicemente di eseguire questo comando prima dell'esecuzione di Matlab:
you@Kubuntu$ export LD_ASSUME_KERNEL=2.4.1
In sostanza il comando dice alla shell di considerare i comandi da lì in avanti (in quella sessione di bash) come se si stesse usando la versione 2.4.1 del kernel.
In questo modo il Symbolic Toolbox funziona completamente, nel senso che se prima era possibile solo definire variabili simboliche ma non usarle a causa dell'errore sopra citato, ora la funzionalità è completa.
Da quanto ho usato questo trucchetto non ho riscontrato ulteriori problemi del genere.
Per facilitare l'avvio senza dover ogni volta ricordarmi questo comando ho modificato il profilo della shell di bash creando un alias nel file .bashrc nella cartella home in questo modo:
# Alias 4 Matlab
alias matlab-start='export LD_ASSUME_KERNEL=2.4.1; matlab -nosplash'
Personalmente ho inserito queste righe dopo il blocco some other aliases ma dovrebbe funzionare in ogni posizione del file di configurazione della shell di bash.
Grazie all'alias ogni volta che scrivo "matlab-start" la shell esegue in realtà i due comandi tra le virgolette. Notate che Matlab è chiamato con l'opzione "nosplash" che inibisce la finestrella con il simbolo di Matlab all'avvio, questo velocizza un po' lo startup dell'applicazione ma se volete ri-abilitarlo basta che togliete l'opzione quando create l'alias in .bashrc
E' tutto, spero di essere stato abbastanza chiaro, se avete problemi commentate e vedremo!
Buon lavoro con il Symbolic Toolbox di Matlab!

martedì 17 ottobre 2006

il titolo si mette alla fine

... già perchè in post come questo non sai dove vai a parare...
Finalmente mi diletto a scrivere in libertà quello che mi passa per la testolina, o per quello che ne rimane! Oggi il tempo è stato davvero bello, freschetto la mattina, tiepido nel pomeriggio e freddino la sera e mi ritrovo ancora a pensare: bello questo mese di Ottobre... accorgendomi che l'ho detto di Settembre, di Agosto anche se ha piovuto sempre e di Luglio, Giugno... insomma o quest'anno ha fatto proprio bel tempo oppure sono io che me la sto vivendo bene e che riesco ad apprezzare ogni più piccolo piacere climatico nella giostra delle stagioni.
Già il Tempo, il balletto cosmico, tutto così intrecciato al senso del ritmo che percepiamo in relazione al nostro battito cardiaco... le vibrazioni della musica che ci possiedono quando siamo presi da un pezzo... è tutto merito del fatto che il tempo scorre ineluttabile e costantemente.
E allora mi viene in mente una canzone di Enya, "Only Time":

Who can say where the road goes,
Where the day flows, only time?
And who can say if your love grows,
As your hearth chose, only time?

Who can say why your heart sights,
As your live flies, only time?
And who can say why your heart cries
when your love lies, only time?

Who can say when the roads meet,
That love might be ,in your heart?
and who can say when the day sleeps,
and the night keeps all your heart?
Night keeps all your heart.....

Who can say if your love groves,
As your heart chose, only time?
And who can say where the road goes
Where the day flows, only time?

Who knows? Only time
Who knows? Only time

Meravigliosa riflessione sul Tempo, è un po' quello che mi ha spinto a farne l'argomento della mia tesina di maturità. Fino alla fine dei tempi, appunto ;-P, ci sarà sempre da indagare su questa "dimensione" della vita, dell'universo, dello spazio quadridimensionale in cui viviamo: esempi, nomi, descrizioni che possiamo farne cambiano a seconda del punto di vista che vogliamo evidenziare o semplicemente dalla via che scegliamo di percorrere nella nostra indagine.
Per fare il pignolo potrei dirvi che delle espressioni che ho usato precedentemente nessuna è veramente corretta perchè ognuna lo implica. Infatti è molto difficile vedere la dimensione temporale come parte di un unico tessuto a quattro dimensioni, la sua natura ha una particolarità che la distingue dalle dimensioni spaziali: è percorribile solo in una direzione ad una velocità fissata a seconda del sistema di riferimento (come dice la relatività).
E su questo scorrere fissato secondo il sistema di rifermento, ma variabile secondo il rapporto tra velocità e velocità della luce che ora dopo aver avviato il post mi vado a perdere nell'ignoranza di chi sa a grandi linee le conclusioni della Teoria della Relatività ma che non sa (ancora) cosa siano il Tensore Fondamentale, quello di Ricci... i principi matematici che ne stanno alla base, le metriche di spazi in quattro dimensioni... per cui posso benissimo salutarvi con quello che ho scritto fin qui rinnovando con me stesso l'impegno a capire il PERCHE' e il PER-COME se non della natura del Tempo, della Teoria della Relatività...
Intanto pensiamoci un po' al Tempo, a quello che usiamo, a quello che buttiamo, a quello che ci è dato e cerchiamo di vederlo come una delle bellezze del creato invece che come un nemico da combattere come è visto dal senso comune di questa società che ne è contemporaneamente schiava e succube.
Prendiamoci il Tempo che ci serve. Viviamocela con più calma: ne vale la pena.
Buona notte

domenica 15 ottobre 2006

KuBuntu MacOS like - Nuovo Layout per il KuBook

Si torna a parlare di Linux (Kubuntu) e del mio desktop sul KuBook il mio mitico portatile che potete ammirare qui a lato!
MacTeo, mi ha abbastanza traviato con le sue proposte sulla Mac-izzazione dell'interfaccia grafica, e mi ha convinto a mettere la MenuBar condivisa tra i programmi per risparmiare ancora più spazio ora che ho un dock funzionante... vedi questo post sul KoolDock.
Ecco che allora con qualche semplice click del mouse, ho scoperto che questa caratteristica è nativa in KDE, ossia non fa parte di qualche strano pacchetto di tamarrizzazione dell'interfaccia, per cui mi sono convinto fino in fondo e ci ho provato!
Per ottenere il risultato in foto, dovete semplicemente attivare da KControl, nella scheda "Desktop", alla voce "Comportamento", la Barra dei Menu dell'applicazione corrente in stile Mac-OS. Come evidenziato qui sotto.


Fatto questo potete riorganizzare il vostro desktop cambiando competamente il pannello principale, che non si può togliere e facendolo diventare un pannello a scomparsa con le utilità come il Cestino e il Desktop Pager.
Sulla barra superiore, ora potere inserire elementi indispensabili come il System Tray, il KMenu, l'Orologio e magari una linea di comando per ricordare brutalmente "Spotlight" potete inserirli dal solito menu per aggiungere le applet ai panneli.
E la famosa barra delle applicazioni? Se non volete abituarvi a premere continuamente ALT+TAB o il tasto centrale del mouse su una porzione di desktop libero (entrambi visualizzano l'elenco delle finestre aperte), si può attivare la TaskBar dalle opzioni del caro KoolDock che sicuramente avete installato :-P !
Fatto tutto ciò avete un ambiente OSX-like molto comodo da usare visto il notevole spazio riguadagnato sul desktop dato il minore spessore della MenuBar rispetto alla barra di KDE e dal fatto che KoolDock può essere impostato a scomparsa automatica (anche perchè se no rompe continuamente le scatole).



Ultime finezze per i più esaltati... eseguite da linea di comando (ALT+F2) "bab" e poi "dcop kicker default restart", in questo modo, sempre che abbiate installato il pacchetto kwin-baghira avrete la possibilità di scegliere il colore della MenuBar secondo lo stile delle finestre e di smussare gli angoli superiori dello schermo per "arrotondare", anche se l'effetto è un po' rozzo, la MenuBar stessa.
Detto questo per cambiare lo sfondo della MenuBar potete anche più semplicemente scegliere un'immagine di sfondo fatta da voi o trovata su internet... o magari ricavata dallo screenshot di qualche vostro amico MacUser.
Come al solito, divertitevi con Linux e con l'Opensource.
Alla prossima!

venerdì 13 ottobre 2006

BiteBlues Loop

Questo è il mio primo loop uploadato su iCompositions (fatto con Matteo).. nel prossimo futuro ne posterò altri e vedrò di gestire una nuova sezione "musica" per il momento vi do il semplice link se volete ascoltare: ByteBlues Loop

giovedì 12 ottobre 2006

Tanti bei browser

Oggi tra una pausa e l'altra del lavoro su Palamessenger, ho aiutato il mio amico MacTeo a sistemare la grafica del suo nuovo blog, facendogli semplicemente da tester con vari browser... per questo li ho installati un po' tutti per fare delle prove di visualizzazione!
Ho usato Konqueror, Firefox 1.5 e Opera 9 da Linux e Firefox 1.5, Firefox2 e Opera 9 e ovviamente IE da Winsozz.
In questo marasma di browser sono rimasto molto ben impressionato da Opera 9.
L'impatto veramente devastante di Opera 9 lo si ha su Windows, dove rispetto agli altri non c'è paragone a parte SeaMonkey di Mozilla.
Questi due programmi sono secondo me il futuro del browser, sono un po' più pesanti degli altri anche se su computer non eccessivamente vecchi non si nota la differenza, ma sono giustificati dalla miriade di caratteristiche che si portano dietro, prima fra tutte, la possibilità di avere un client di posta elettronica integrato nel browser (e Opera anche un client BitTorrent).
A causa dell'avvento dei feed-rss ognuno dei browser sopra menzionati possiede un lettore di rss integrato, chi in forma di pagina web creata con i feed chi, come firefox, come live-bookmarks... tutti hanno recepito la novità tranne Explorer ma di lui preferirei non parlare perchè è noto che se si cerca di guardare un sito conforme agli standard W3C con l'obbrobrio "Made-in-Redmond" ci si può anche preparare a grasse risate e a non capire un bel nulla dallo schifo che disegna il browser pazzo!
Insomma il browser del futuro non può limitarsi a mostrare "bene" la pagina interessata deve anche supportare tutta la serie di servizi e protocolli che attorniano le semplici pagine e sempre più ne fanno parte!
Scegliete il browser che volete ma date uno sguardo a tutte le possibilità prima di scegliere, dato che ce ne sono molte c'è sicuramente qualcosa adatto alle esigenze di ognuno.
Eccovi un po' di links per farvi una cultura:

Mozilla Firefox 1.5
Mozilla Firefox 2
Mozilla SeaMonkey
Konqueror (solo per linux)
Flock (ecco da cosa hanno copiato IE7)
Opera
Camino (solo per Mac)
Safari (solo per Mac)

mercoledì 11 ottobre 2006

too cool for Bill

Da oggi è comparsa una nuova immagine sul questo blog, sullo stile del famoso "TooCoolForIE" ho creato un'immagine personalizzata per farci qualche risata...
Eccovela in formato jpg, così si vede bene:Se vi interessa la png con la trasparenza la trovate a questo indirizzo su ImageShack.us
Buon divertimento!

lunedì 9 ottobre 2006

Kooldock... a very Coool Dock for KDE!

Bene bene bene, finalmente si torna a parlare un po' di Linux, e in particolare di come tamarrare per benino la mia distro preferita Kubuntu.
Dopo aver modificato anche le altre icone del mio desktop e avere ottenuto un ambiene ISS-like (come potete vedere cliccando sull'immagine qui a fianco), oggi vi voglio suggerire l'installazione di KoolDock.

Cos'è
kooldock: un dock per i collegamenti alle vostre applicazioni preferite che al contrario di kxdocker... manco a dirlo FUNZIONA!

L'utilità di configurazione è molto intuitiva e moolto più stabile di quella di kxdocker
per cui posso ben dire che a parte qualche sfarfallio strano quando si tratta di ingrandire le icone questo oggettino funziona proprio bene.

Senza sorprendervi più tanto lo troverete facilmente nelle repository di ubuntu per cui per installarlo non dovete fare altro che cercarlo su Synaptic e lasciar fare tutto a lui come al solito.

Dopo l'installazione non si trova nel menù di KDE
, se non volete avviarlo da konsole vi consiglio di usare la linea di comando semplicemente premendo ALT+F2 quando siete sul desktop oppure col menù del tasto destro sul desktop scegliendo "Run Command" e scrivere kooldock per avviarlo.

Una volta attivato non succede un bel nulla nel senso che questo dock è abbastanza discreto e parte nascosto. Poco male, andate col mouse nella parte inferiore dello schermo e quando appare potete aprire l'utilità di configurazione cliccando col destro sul dock appena apparso.

Un piccolo baco è lo sfarfallio in alcuni casi.
Per toglierlo non c'è una procedura standard: semplicemente provate le diverse opzioni sia per modificare l'aspetto del dock, sia per nasconderlo o meno, sia per quanto riguarda la grandezza delle icone e vedrete che in qualche modo troverete la configurazione giusta per togliere lo "sparaflashare" delle iconcine.

Per i più schizzinosi per migliorare i bordi un po' zigrinati dei caratteri modificate le opzioni dell'ombreggiatura, sono loro responsabili dei bordi un po' obbrobriosi.

Ultima accortezza se durante le vostre smanettate attivate lo "Xinerama support" non troverete il dock nella solita posizione. Questa opzione, infatti, a quanto ho capito, è usata per rendere il dock compatibile con l'utilizzo di schermi multipli per cui vi sposta il dock nell'angolo a sinistra (o a destra ma a me non è mai successo) dello schermo e non lo visualizza correttamente... lo visualizza quanto basta per poter entrare tramite tasto destro nella configurazione e sistemare il tutto.

Da notare che i collegamenti del dock sono contenuti nella cartella /home/vostro_nome/.kde/share/apps/kooldock per cui per qualsiasi problema potete agire anche da lì per ripersonalizzare le icone e roba del genere.
Insomma in qualche modo esiste un dock per KDE che funziona, smanettando un po' si limitano le imperfezioni e lo si usa piacevolmente.

Buon divertimento con KoolDock!

see ya!