martedì 17 ottobre 2006

il titolo si mette alla fine

... già perchè in post come questo non sai dove vai a parare...
Finalmente mi diletto a scrivere in libertà quello che mi passa per la testolina, o per quello che ne rimane! Oggi il tempo è stato davvero bello, freschetto la mattina, tiepido nel pomeriggio e freddino la sera e mi ritrovo ancora a pensare: bello questo mese di Ottobre... accorgendomi che l'ho detto di Settembre, di Agosto anche se ha piovuto sempre e di Luglio, Giugno... insomma o quest'anno ha fatto proprio bel tempo oppure sono io che me la sto vivendo bene e che riesco ad apprezzare ogni più piccolo piacere climatico nella giostra delle stagioni.
Già il Tempo, il balletto cosmico, tutto così intrecciato al senso del ritmo che percepiamo in relazione al nostro battito cardiaco... le vibrazioni della musica che ci possiedono quando siamo presi da un pezzo... è tutto merito del fatto che il tempo scorre ineluttabile e costantemente.
E allora mi viene in mente una canzone di Enya, "Only Time":

Who can say where the road goes,
Where the day flows, only time?
And who can say if your love grows,
As your hearth chose, only time?

Who can say why your heart sights,
As your live flies, only time?
And who can say why your heart cries
when your love lies, only time?

Who can say when the roads meet,
That love might be ,in your heart?
and who can say when the day sleeps,
and the night keeps all your heart?
Night keeps all your heart.....

Who can say if your love groves,
As your heart chose, only time?
And who can say where the road goes
Where the day flows, only time?

Who knows? Only time
Who knows? Only time

Meravigliosa riflessione sul Tempo, è un po' quello che mi ha spinto a farne l'argomento della mia tesina di maturità. Fino alla fine dei tempi, appunto ;-P, ci sarà sempre da indagare su questa "dimensione" della vita, dell'universo, dello spazio quadridimensionale in cui viviamo: esempi, nomi, descrizioni che possiamo farne cambiano a seconda del punto di vista che vogliamo evidenziare o semplicemente dalla via che scegliamo di percorrere nella nostra indagine.
Per fare il pignolo potrei dirvi che delle espressioni che ho usato precedentemente nessuna è veramente corretta perchè ognuna lo implica. Infatti è molto difficile vedere la dimensione temporale come parte di un unico tessuto a quattro dimensioni, la sua natura ha una particolarità che la distingue dalle dimensioni spaziali: è percorribile solo in una direzione ad una velocità fissata a seconda del sistema di riferimento (come dice la relatività).
E su questo scorrere fissato secondo il sistema di rifermento, ma variabile secondo il rapporto tra velocità e velocità della luce che ora dopo aver avviato il post mi vado a perdere nell'ignoranza di chi sa a grandi linee le conclusioni della Teoria della Relatività ma che non sa (ancora) cosa siano il Tensore Fondamentale, quello di Ricci... i principi matematici che ne stanno alla base, le metriche di spazi in quattro dimensioni... per cui posso benissimo salutarvi con quello che ho scritto fin qui rinnovando con me stesso l'impegno a capire il PERCHE' e il PER-COME se non della natura del Tempo, della Teoria della Relatività...
Intanto pensiamoci un po' al Tempo, a quello che usiamo, a quello che buttiamo, a quello che ci è dato e cerchiamo di vederlo come una delle bellezze del creato invece che come un nemico da combattere come è visto dal senso comune di questa società che ne è contemporaneamente schiava e succube.
Prendiamoci il Tempo che ci serve. Viviamocela con più calma: ne vale la pena.
Buona notte

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