sabato 30 dicembre 2006

Cambia l'header per facilitare la lettura

Ciao mondo,
oggi ho cambiato l'header del blog togliendo i vecchi e inutili collegamenti a wallpapers e download che non ho mai avuto il tempo di fare e tenere aggiornati! Al loro posto ho messo dei link diretti ai filtri dei post secondo le etichette. Quindi ora ci sono le due categorie di blog vero e proprio riflessioni e commenti che potete cliccare per visualizzare i post non-linux e la categoria linux se siete da queste parti solo per qualche dritta sull'argomento!
Spero così di aver facilitato la lettura di questo angolino della rete fatemi sapere se così va un po' meglio!
Buona notte,
Andy

PS: ho cambiato i colori di sfondo! E' troppo da azienza? dotemi pure commentate commentate

martedì 26 dicembre 2006

Natale!

Bella gente, eccomi qui a scrivere dopo Natale, in questa sera di Santo Stefano che ancora profuma di festa... che dire quest'anno sono davvero riuscito a vivermelo un po' meglio il Natale, ho poche ansie da esami, o meglio ho più testa per organizzarmi! Mi sono fatto ben 4 messe in 3 giorni con la storia che devo suonare, ma ho anche trovato il modo di divertirmi: domenica 24 ho usato flauto e tin-whistle con Fra all'organo e Luca alla chitarra; alla veglia va beh, ho tastierizzato; Natale mattina ancora flautini e stamattina organo... non c'è che dire ho fatto del mio meglio per ravvivare l'atmosfera. In quanto a regali sono contento di quelli che sono riuscito a fare e dei bigliettini di auguri che ho un po' sparso per il mondo, spero anche l'anno prossimo di riuscire a muovermi per tempo come quest'anno! E poi... poi ieri dopo aver mangiato il panettone (era alla cocaina?) mi sono comprato un bel violino che dovrebbe arrivare da San Marino nei prossimi giorni! Poste Italiane veh... trattatemelo bene mi raccomando...
Eh già ragazzi... sono proprio andato! Vedremo cosa riuscirò a cavarne fuori a tempo debito, per ora da domani (oggi ancora parenti ;-P) mi metto sotto con lo studio per la sessione-mazzata che sta arrivando a passo di carica!

giovedì 21 dicembre 2006

Conferenza su Linux bilancio positivo!

Ciao a tutti, dopo la conferenza su Linux e OpenSource devo dire che il bilancio è stato positivo: siamo riusciti a riempire un'aula e ad interessare con le nostre installazioni, alla fine è solo questione di "evangelizzazione" delle masse e poi la filosofia open e il pensarsi nella community piuttosto che nella "clientela" avranno il sopravvento.
Nel merito della conferenza, sono molto contento di come sia andata, il mio banchetto ha funzionato, visitatori pochi ma buoni! Personalmente ho seguito un'installazione di linux su AMD64 che spero sia funzionante là fuori ;-)
Per quanto riguarda gli interventi quello di Giacomo non c'è che dire era completo e ben tarato e (credo) già collaudato. La presentazione di Marco su MacOSX con Parallel è stata molto interessante anche se un pelo fuori tema. Su questo punto vedremo se ci saranno da esprimere ulteriori pareri, comunque a chi dice che non c'entrava nulla ribadisco che non sono del tutto d'accordo, forse a parte Parallel si potevano illustrare le cose per rendere il più opensource possibile MacOSX che ricordiamolo è un sistema BSD basato su Darwin che gira su kernel Mach. Il cuore è quindi open e il sistema può essere valorizzato in quel senso con l'aggiunta di Fink e l'installazione di software open. Resta il fatto che il Mac ha un suo fascino tutto particolare in quanto costituisce un esempio di software proprietario che si impone non perchè parte di uno standard acquisito ma grazie alla sua perfezione e alla sua ottima progettazione: quindi perchè no illustrare un ibrido che fa anche da esempio virtuoso di softwarein parte proprietario ma comunque intelligente.
Per quanto riguarda il lato personale sono molto contento di aver conosciuto altre persone appassionate di questo mondo non ho ancora citato tra gli altri Fabio e Pietro molto simpatici e poi i ritrovati compari delle medie: Luca e Francesco!
Insomma è stata un'esperienza molto interessante che (ho sentito da Francesco e Luca), si pensa di riproporre in aprile in Bovisa, quindi io e Matteo giocheremo in casa!
Bene-bene-bene :-P
Ora sto crollando e penso che spegnerò e andrò a nanna!
bYe a tutti e grazie a quanti hanno partecipato!
Per domande e scambio contatti sono disponibilissimo anzi da subito metto il mio indirizzo spam (per poi darvi quello serio) per chi avesse voglia/bisogno di mettersi in contatto con me:
nome.cognome@server.it dove dovete sostituire nome con "andrea", cognome con "turconi" e server con "fastwebnet".
Scusate la macchinosità ma è data dal fatto che già quell'indirizzo è spammato a dovere preferirei che non venga pure indicizzato da Google... :-P
Bon 'notte a tutti e Viva l'OpenSource e la community in generale!

martedì 19 dicembre 2006

Conferenza su Linux al Politecnico di Milano

Ciao a tutti belli e brutti!
Non so perchè ma non mi era venuto in mente di postare anch'io su questo "evento" che si terrà Mercoledì 20 Dicembre dalle ora 16.30 in aula S0.5 nella Sede di Leonardo del Politecnico di Milano.
Organizzato dalla Terna Sinistrorsa in collaborazione con il POUL (Politecnico Open Unix Labs) l'evento si articolerà in una conferenza alla quale interverranno Giacomo Rizzo, membro del direttivo del Poul, e l'avvocato Simone Aliprandi per Creative Commons Italia.
Gli argomenti che si affronteranno durante l'incontro riguarderanno inizialmente gli aspetti generali del sistema operativo Linux (storia, distribuzioni, applicativi) per poi concentrarsi su tematiche a più ampio raggio quali la filosofia open source e lo sviluppo delle licenze Creative Commons...
Al termine della discussione verranno allestite delle postazioni presso le quali sarà possibile utilizzare Linux e provarne i differenti applicativi freeware (Open Office, The Gimp, Firefox, Thunderbird, Multimedia and Games) oltre che sperimentarne le potenzialità grafiche (librerie Aiglx/Xgl). Successivamente si terranno delle installazioni guidate del sistema operativo distribuzione Ubuntu Edgy Eft (CD gratis e assistenza all'installazione).

Dato che servono volenterosi linux users per le postazioni dimostrative, mi sono offerto si presenziare con il KuBook... poi ho scoperto che tra l'altro sono coinvolti nella cosa due miei compagni delle medie!!! Uno in veste di organizzatore e l'altro (l'autore di Ubuntu Bible in qualità di dimostratore di XGL!)

Allora a quanti di voi bloggers e internauti sarà possibile: ci vediamo mercoledì alle 16.30 per una bella chiacchierata su questo mondo in evoluzione che è il software libero!

seee ya!

domenica 17 dicembre 2006

A lezione di integrazione

Stamattina con Matteo di S. Carlo siamo andati a proporre ad uno degli esponenti della comunità islamica di Rho l'iniziativa di mettere le basi di un gruppo che sviluppi i temi della pace dell'integrazione e della non violenza.
Dopo un primo incontro martedì tra noi del Coordinamento Giovani degli Oratori e i ragazzi della Fornace ora stiamo prendendo contatti con le altre associazioni del territorio che gravitano attorno ai temi di pace e integrazione per costituire un gruppo eterogeneo che speriamo riesca a proporre in un futuro prossimo iniziative e momenti di confronto aperti alla città.
L'esperienza vissuta stamattina è stata molto positiva e mi ha ispirato qualche riflessione.
Abbiamo conosciuto Moussa (dovrei aver scritto giusto!), responsabile della scuola di arabo rivolta ai figli degli immigrati che, nati in Italia, parlano quasi solo italiano e aperta agli italiani che vogliono imparare l'arabo. Non conoscevo questa realtà fino alla scorsa riunione del coordinamento ed ero molto curioso di scoprire come si rapportasse la comunità islamica alla nostra proposta. Ad essere sincero non sapevo neppure che a Rho ci fosse una comunità "attiva" e già questa è stata una bella sorpresa.
Oggi non è successo nulla ed è successo tutto! Non avevamo pregiudizi o roba del genere semplicemente non avevamo nessuna idea in merito a quello che ci avrebbero potuto dire ed è stato questo il bello la voglia e la curiosità di ascoltare la risposta.
Abbiamo esposto la nostra idea e poi il discorso è partito per la tangente sui temi della nostra proposta e abbiamo passato un buon quarto d'ora a confrontarci a scambiarci idee così, in libertà in condivisione ed è bastato poco per constatare quanto fossimo vicini nel modo di sentire.
E' proprio vero, quando delle persone vivono bene la propria identità senza esservi arroccate inevitabilmente il discorso si fa costruttivo e si può iniziare a costruire su basi comuni.
Abbiamo parlato praticamente di tutto e abbiamo visto quanto siano vicini i valori basilari che poniamo al centro della nostra vita primo su tutti: l'uguaglianza tra gli uomini ed in secondo luogo qualcosa forse di più "religioso" un sentimento di "empatia" di "carità" verso chi ci sta intorno e in particolare verso chi sta peggio di noi.
Insomma il passo che ho fatto oggi e che mi ha aperto percorsi nuovi e in potenza molto fecondi si può condensare in questa idea:
Non importa così tanto il punto di partenza degli interlocutori per l'instaurazione di un dialogo! La cosa veramente importate è l'atteggiamento, la ricerca e la voglia di questo dialogo. Sembra scontato ma non lo è così tanto: il dialogo esiste solo quando tutte le parti lo VOGLIONO DAVVERO!
Solo così si può cercare il terreno comune su cui costruire insieme: essendo disposti ad ascoltare e avendo l'umiltà e la voglia di imparare qualcosa dall'altro. Se si pensa di essere già arrivati, di bastare a se stessi non si va da nessuna parte, ognuno rimane con le sue convinzioni.
Invece il dialogo autentico, che riconosce l'immensa ricchezza che c'è nella diversità fa crescere tutti i soggetti che si mettono veramente in gioco e crea i presupposti per rapporti interpersonali di reale fratellanza e valorizzazione delle peculiarità l'uno dell'altro.
Non vi tedio ulteriormente, si capisce che sono contentissimo di oggi, le difficoltà ci saranno inevitabilmente ma i presupposti sono buoni e la volontà c'è!
Sento qualcosa di positivo che mi fa dire che è questa la strada!
Grazie Coinquilino-del-piano-di-sopra! ;-)

Google Talk con Kopete

Oggi in 2 minuti ho configurato GoogleTalk con Kopete e visto che motà del tutorial su wiki.kde.org non mi ha funzionato vi do 2 dritte veloci sulla base di quello che sono riuscito a tirar fuori io...

Installate Kopete e controllate di aver installato anche il pacchetto per le connessioni sicure, Copio espressamente le indicazioni del tutorial di cui sopra riguardo questo pacchetto:
  • SUSE: il pacchetto si chiama "qca" ma è installato di default con Kopete.
  • Debian: il pacchetto si chiama "qca-tls".
  • Fedora Core 4: il pacchetto si chiama "qca-tls" ed è disponibile attraverso yum dalle Fedora Extras repository.
  • Gentoo: il pacchetto si chiama "app-crypt/qca-tls". usare 'emerge qca-tls' per installarlo
  • Mandriva : installare "libqca1-tls"
  • Slackware: installare i pacchetti qca-* da www.linuxpackages.net ed eseguire ldconf da root.
  • Kubuntu: il pacchetto si chiama "qca-tls" ed è installato di default con Kopete
C'è un problema di comunicazione tra il client per windows precedente alla 1.0.0.68 e Kopete precedente alla 0.11 assicuratevi quindi che la vostra versione di Kopete sia la 0.11

Ora creiamo l'account di Google Talk:
  • create un account con protocollo Jabber
  • come nome utente scrivete il vostro indirizzo gmail (se non lo avete chiedemi un invito nei commenti)
  • mettete la vostra password di gmail
  • passate alla seconda schermata
  • attivate il criptaggio del protocollo (SSL)
  • consentite l'autenticazione della password in modalità testo semplice
  • selezionate la casella di controllo per sovrascrivere le infomazioni di default del server
  • immettete come server "talk.google.com" porta 443 (a me funziona questa se no mettete 5222)
Se riscontrate il seguente errore:

The certificate of server gmail.com could not be validated for account @gmail.com: The Certificate Authority is invalid.

il tutorial dice di cambiare il server da "talk.google.com" a "gmail.com" ma a me non funziona... ho semplicemente chiuso la finestra del warning dicendo di non notificare più l'avverimento, è l'unico modo in cui riesco a connettermi.
La figata di GoogleTalk è che vedrete connessi i vostri amici quando sono connessi via web alla loro casella gmail e quindi potrete mandargli messaggi che verranno visualizzati dal plugin della chat di gmail!

Buon divertimento!

see ya!

sabato 16 dicembre 2006

Matlab Symbolic Toolbox on Linux - GLIBC_2.0 issue risolta anche su kernel 2.6.17

Ciao a tutti!
Innanzitutto devo ringraziare slackwarelife e un anonimo (che spero si faccia vivo presto con almeno il suo nick!) per avermi linkato da due diverse fonti la soluzione al problema riguardo il Symbolic Toolbox di Matlab e il suo rimando alla GLIBC_2.0 che non viene trovata!

Se siete su questa pagina molto probabilmente state cercando una soluzione al seguente messaggio di errore... cattiva sorpresa dopo una corretta installazione di Matlab su Linux:
Unable to load mex file: /usr/local/matlab7/toolbox/symbolic/maplemex.mexglx.
/usr/local/matlab7/bin/glnx86/libmaple.so: symbol errno, version GLIBC_2.0 not defined in file libc.so.6 with link time reference
??? Invalid MEX-file '/usr/local/matlab7/toolbox/symbolic/maplemex.mexglx': .

Error in ==> maple at 104
[result,status] = maplemex(statement);

Error in ==> sym.maple at 85
[result,status] = maple(statement);

Error in ==> sym.plus at 22
X = maple(A(:),'+',B(:));
Fin qui ce l'eravamo cavata con un metodo poco ortodosso quale settare la variabile di sistema LD_ASSUME_KERNEL a 2.4.1 inibendo così la chiamata della libmaple che faceva crashare il tutto.

Passati a kernel 2.6.17 (per gli Ubuntu-users come il sottoscritto, passati dalla Dapper alla Edgy) questo metodo non funziona più perchè col kernel nuovo impostare questa variabile risulta inevitabilmente in un mancato riconoscimento delle librerie base da parte della shell in cui si è eseguito il comando export... quindi si modifica correttamente la variabile globale del sistema come prima ma stavolta non si riesce più a chiamare matlab in quanto la shell non risponde più ai comandi principali.
Per essere più precisi dopo aver impostato la variabile globale LD_ASSUME_KERNEL uguale a 2.4.1 la shell non trova più la libc6.so che serve tra l'altro per lanciare i programmi: insomma bello schifo MATLAB non parte!!!

Invece di tornare alla Dapper o di fare casini vari con il kernel ho preferito aspettare e dedicarmi ad altro anche perchè il Symbolic Toolbox in questo periodo non mi era indispensabile.

Ieri mattina i due intrepidi bloggers di cui sopra mi hanno commentato gli articoli in italiano e in inglese e mi hanno fornito la soluzione!

Sulla base delle informazioni recuperate ho risolto così:

scaricate QUESTO FILE con la libmaple.so modificata per non linkare più la GLIBC_2.0

Scompattate lo zip, facciamo che ora avete il file libmaple.so sul desktop altrimenti cambiate i percorsi che indicherò di seguito.

Da terminale andate nella directory dove avete installato MATLAB nel mio caso:
~$ cd /usr/local/matlab7
andate nella cartella bin/glnx86
[cart_install]$ cd bin/glnx86
fate una copia di backup della libreria correntemente installata:
$ sudo mv libmaple.so libmaple.so.old
copiate il file libmaple.so in questa cartella:
$ sudo cp /home/[utente]/Desktop/libmaple.so ./
cambiate il proprietario e il gruppo del file
$chown root:root libmaple.so
rendete eseguibile dal proprietario, dal gruppo e da chiuque il file in questione:
$chmod ugo+x libmaple.so
mini spiegazione...
"u" sta per user: il proprietario del file
"g" sta per group: il gruppo a cui è associato il file
"o" sta per others: tutti gli utenti

"+x" significa aggiungi il permesso di esecuzione (per toglierlo basta scrivere "-x")

quindi abbiamo aggiunto il permesso di esecuzione del file della libreria sia al proprietario "u" che agli utenti del gruppo a cui è associato il file "g", sia all'utente generico "o"!
Che bello "ugo" è anche simpatico!!! ;-)

Per vedere i permessi dei vari file usate ls -l invece di ls.

Ora è tutto a posto, questa è la soluzione definitiva poichè la libreria nuova non si rifà più alla GLIBC_2.0 perchè ha già dentro di sè tutte le funzioni che gli servono.

Sono stato più lungo del previsto ma almeno ho dato anche 2 dritte su chmod! :-P
Viva UGO e viva Linux!

see ya!

Link utili:
http://forum.ubuntu-fr.org/viewtopic.php?pid=575013
http://rapidshare.com/files/6442064/libmaple.zip
http://www.mathworks.com/support/solutions/data/1-1BDU5.html

PS: ovviamente sto parlando del computer del mio vicino che ha MATLAB 7 R14 con la licenza e che ha installato anche lui Edgy! ;-)

giovedì 14 dicembre 2006

... Dicembre ...


con il freddo che finalmente arriva e i cieli tersi dell'inverno che si sostituiscono alle riflessive cappe autunnali... le foglie sono già tutte cadute e ora c'è un'inverno tutto da inventare... i regali di Natale, i bilanci sull'anno passato, il tempo che stringe, uno dei periodi più congestionati dell'anno e invece come al solito ci sarebbe bisogno di fermarsi a pensare, recuperare il senso delle mille cose che abbiamo da fare, aggiustare il tiro della strada che stiamo percorrendo trascinati dall'anno di lavoro già bello che iniziato!
Dicembre è così: ti trascina e vola via! E dipende da come ti prende se è la volta che stai al passo coi giorni che scorrono e voli con lui oppure se ti senti lasciato a piedi... se il Natale ti passa sopra come un giorno qualsiasi, se il fatto che un anno è finito non ti fa nè caldo nè freddo!
Un appello a tutti... fate magari una corsa ai regali in meno e cercate di vivere questo mese fuggente, assaporate i pochi (ma buoni) giorni di stop... e qualunque sia per voi recuperate il senso del Natale, il donarsi agli altri più che il donare cose!
Dono come riflesso di Colui che si è donato, per chi crede e per tutti occasione di riconciliazione e di riflessione sul rapporto con gli altri!
Buon Dicembre a tutti!
bYe

martedì 5 dicembre 2006

Beryl Tutorial parte 3: Configurazione di xorg.conf

Bene bene bene, siamo arrivati finalmente alla conclusione del tutorial per installare Beryl + AIGLX su Ubuntu/Kubuntu Edgy!
Per quanto riguarda gli utenti ATI non c'è più molto da fare... dopo aver installato i driver corretti a me è capitato che funzionasse tutto senza bisogno di alcuna modifica.
Se possedete schede relativamente nuove di ATI (la mia è molto vecchia e non credo abbia molte Option abilitabili), potete inserire queste opzioni nella sezione "Device" del vostro xorg.conf:

Option        "AGPFastWrite" "yes"
Option        "AGPMode" "4"
Option        "ColorTiling" "on"
Option        "EnablePageFlip" "true"
Option        "AccelMethod" "EXA"
Option        "XAANoOffScreenPixMaps"
Option        "RenderAccel" "true"
Option        "DRI" "true"

Passiamo ora agli utenti NVIDIA!
Personalmente a me funziona benissimo con una GeForce GFX 5700LE avendo settato queste opzioni nella sezione device:

Option        "NvAgp" "3"
Option        "RenderAccel" "true"
Option        "AllowGLXWithComposite" "true"
Option        "DPI" "96 x 96"
Option        "AddARGBGLXVisuals" "true"

Ogni volta che modificate la configurazione del server X cambiando il file xorg.conf, per attuare i cambiamenti effettuati dovete riavviare il server X premendo CTRL + ALT + BACKSPACE.

Bene abbiamo davvero finito... ci manca solo da avviare beryl e emerald, goderci il riultato e settare le configurazioni di entrambi come più ci piace!

Per non avviarli ogni volta all'accensione in Gnome possiamo inserire i comandi "beryl" e "emerald" direttamente nell'elenco dei comandi eseguiti automaticamente all'avvio tramite l' utility: Sistema -> Preferenze -> Sessioni.

Con KDE basta salvare il seguente script nella cartella /home/[nome_utente]/.kde/Autostart

#!/bin/sh
beryl
emerald

salviamolo come beryl_start.sh e rendiamolo eseguibile cambiandogli i permessi:

/home/[nome_utente]//.kde/Autostart$ sudo chmod 777 beryl_start.sh

Ora divertitevi a configurare beryl ed emerald.
Le loro utility sono facilmente reperibili in Gnome sotto System -> Preferenze sotto i nomi di "Beryl Settings Manager" e di "Emerald Theme Manager"
In KDE
dal Kmenu alla voce "Settings" sempre come "Beryl Settings Manager" ed "Emerald Theme Manager".

Complimenti a tutti per essere giunti fin qui! A coloro a cui il tutorial funziona dico "Divertitevi, Linux è il meglio!", agli altri mi rendo disponibile per ogni richiesta di spiegazioni, lamentela, precisazione, anzi se trovate degli errori o delle inesattezze nella guida siete caldamente invitati a comunicarmelo: ci guadagnamo sempre tutti! Linux è il meglio anche per questo, ha dietro una comunità vastissima di utenti che collaborano e condividono le conoscenze... e Ubuntu incarna proprio questa filosofia, "Ubuntu" siginifica proprio "Sono quello che sono grazie agli altri!" Continuiamo con questo spirito e andremo molto lontano!

Ciao a tutti,
Andy

updated: primo e per ora unico baco riscontrato: Beryl su NVIDIA si freezza se parte e/o si fa l'anteprima dello screensaver "Braid" su Gnome... verificate e ditemi se succede anche a voi, disbilitatelo.. è anche bruttino! ;-)

lunedì 4 dicembre 2006

Beryl Tutorial parte 2: Installare i driver corretti (Nvidia)

E ora tocca i compari che hanno schede Nvidia.
Ripeto queste due righe preliminari comuni a tutti:

Per prima cosa fate una copia di backup del file di configurazione del server X:

~$ cd /etc/X11
/etc/X11$ sudo cp xorg.conf xorg.conf.old

In questo modo potete in ogni momento ripristinare il file funzionante semplicemente invertendo i termini del comando cp:

/etc/X11$ sudo cp xorg.conf.old xorg.conf

Per far funzionare correttamente una scheda Nvidia con Beryl dovete scaricare l'ultima versione disponibile dei driver per linux direttamente dal sito Nvidia. Qui linko la versione che ha funzionato sul mio desktop e che a tutt'oggi è la più aggiornata la 9629 (istruzioni - file).

Mentre scarica il file, pesantuccio... (sono 12.7 mega!) controllate che NON siano assolutamente installati i seguenti pacchetti:

nvidia-glx
nvidia-glx-legacy

se lo fossero... disintallateli così:

apt-get remove nvidia-glx nvidia-glx-legacy

da notare che può essere installato solo dei due pacchetti alla volta per cui il comando precedente darà sempre un warning in quanto uno dei due pacchetti sicuramente non è installato.

Procuratevi i pacchetti degli headers del kernel linux della versione che state usando, tipicamente la 2.6.17-10-generic:

~$ sudo apt-get install linux-kernel-headers-2.6.17-10 linux-kernel-headers-2.6.17-10-generic


Installate i pacchetti che serviranno all'installatore dei driver per poter compilare il modulo del kernel per la scheda Nvidia

~$ sudo apt-get install xserver-xorg-dev libc6

Ora avete tutti i pacchetti necessari all'installazione dei driver Nvidia e avete tolto tutti i pacchetti che avrebbero dato problemi.

Una volta completato il download posizionatevi nella cartella in cui è contenuto il file appena scaricato, ad esempio se fosse sul desktop:

~$ cd /home/[nome_utente]/Desktop

Cambiate i permessi al file rendendolo leggibile, scrivibile ed eseguibile:

~$ sudo chmod 777 NVIDIA-Linux-x86-1.0-9629-pkg1.run

Posizionatevi in una delle shell in modalità testo con CTRL + ALT + F1 ... o da F2 a F6. Killate il processo del server grafico:

~$ pkill Xorg

Ora potete eseguire il file di installazione dei driver Nvidia così:

~$ ./NVIDIA-Linux-x86-1.0-9629-pkg1.run

Accettate le condizioni di utilizzo e rispondete affermativamente a tutte le domande della procedura guidata, soprattutto alla richiesta di scrivere il file di configurazione tanto avete fatto una copia di backup.. e comunque ne farà un'altra il programma chiamandola xorg.conf.backup

Durante la procedura di installazione probabilmente dirà qualcosa sui moduli del kernel non trovati, tenterà di cercare su internet gli stessi e alla fine li compilerà da sè non allarmatevi poi funziona tutto lo stesso.

Una volta conclusa la procedura di installazione con esito positivo avrete installato l'ultima versione dei driver Nvidia.

Per verificare che tutto funzioni riavviate il server X premendo CTRL+ALT+BACKSPACE.
Se qualcosa va storto ripristinate il vecchio xorg.conf dopo esservi loggati da una delle 6 shell testuali: CTRL+ALT+F1 oppure F2...fino a F6.

Se avete fatto tutto BRAVI anche voi NVIDIA-users... abbiamo quasi finito anche con voi!

domenica 3 dicembre 2006

Beryl Tutorial parte 2: Installare i driver corretti (ATI)

Eccoci alla seconda puntata della guida per l'installazione di Beryl.

Per prima cosa fate una copia di backup del file di configurazione del server X:

~$ cd /etc/X11
/etc/X11$ sudo cp xorg.conf xorg.conf.old

In questo modo potete in ogni momento ripristinare il file funzionante semplicemente invertendo i termini del comando cp:

/etc/X11$ sudo cp xorg.conf.old xorg.conf

Per far funzionare correttamente una scheda ATI con Beryl basta semplicemente NON utilizzare il driver fgrlx.
Controllate perciò di avere installato il pacchetto: xserver-xorg-video-ati.

~$ sudo apt-get install xserver-xorg-video-ati

Questo pacchetto dovrebbe essere già installato e il driver che state usando dovrebbe essere già questo: "ati" o "radeon" invece di "fglrx".

Aprite il file di configurazione xorg.conf:

~$ cd /etc/X11
/etc/X11$ sudo nano xorg.conf

Il file è diviso in sezioni che cominciano con Section "nome_sezione" e finiscono con EndSection.
Controllate la sezione "Device" che dovrebbe apparire così:

Section "Device"
Identifier       "ATI Technologies, Inc. Radeon 320M (RS200 IGP)"
    Driver       "ati"
    BusID        "PCI:1:5:0"
EndSection

L'importante è che i driver che state usanto siano "ati" o "radeon" e NON "fglrx".

Se trovate "fglrx" per cambiare i driver utilizzati dovete riconfigurare il server X in questo modo:

~$ sudo dpkg-reconfigure xserver-xorg

Durante la procedura guidata praticamente all'inizio vi viene presentata la lista dei driver disponibili, selezionate il driver da utilizzare "ati" o "radeon" usando la barra spaziatrice e date conferma con invio.
Proseguite lungo le schermate della configurazione guidata e (dove richiesto) scegliete sempre la configurazione minima o al massimo la media, mai la advanced se non volete perdere tempo... comunque per andare via lisci premete sempre invio senza modificare i parametri...
Gli unici altri parametri da settare sono quelli della risoluzione dello schermo, abilitate a mano tutte le risoluzioni supportate dal vostro monitor, tipicamente sono già selezionate la 640x480 e la 800x600, abilitate a mano la 1024x768 che è quella che più probabilmente usate... o comunque quelle superiori che usate, altrimenti vedrete tutto al massimo in 800x600.

Ricontrollate il file xorg.conf alla sezione Device, ora dovrebbe esserci scritto "ati" o "radeon".

Per verificare che tutto funzioni riavviate il server X premendo CTRL+ALT+BACKSPACE.
Se qualcosa va storto ripristinate il vecchio xorg.conf dopo esservi loggati da una delle 6 shell testuali: CTRL+ALT+F1 oppure F2...fino a F6.

Se avete fatto tutto BRAVI... abbiamo quasi finito!

Beryl Tutorial parte 1: Ottenere Beryl e Emerald

Finalmente trovo un minimo di tempo per iniziare il tutorial su Beryl....
Premetto che la mia visione su Linux è quella di un sistema da "sporcarsi le mani" per rendere il più immediato e naturale possibile l'uso del computer a seconda di quello che ne facciamo!
Per questo premetto che seguendo questa guida "sporcherete" il sistema inserendo repository non ufficiali e manipolando a mano file di configurazione.
Il tutto rimane ad un livello più che abbordabile perciò non preoccupatevi... cominciamo quindi con le caratteristiche dei due sistemi su cui l'ho installato:

Computer Destktop: Pentium4 3.0 GHz + Nvidia GeForce FX 5700LE 256MB + Ubuntu Edgy
Laptop: il famoso KuBook: AMD AthlonXP 1400MHz + ATI Mobility Radeon 32MB + Kubuntu Edgy

Cominciamo il tutorial!!!
Questa guida è scritta per Ubuntu/Kubuntu 6.10 Edgy Eft, perchè funzioni su Dapper è necessario aggiornare il server XOrg alla versione 7.1.1 che contiene di default AIGLX.

Aprite il terminale... ci servirà!

Ottenere Beryl
Sui vari tutorial su ubuntuforums.org (questo è quello da cui ho attinto di più) sono elencate diverse repository, la più affidabile (meno volte offline) è quella hostata da beerorkid.com

Modificate il file di configurazione di apt (sources.list) aprendolo da root con l'edito nano

~$ sudo nano /etc/apt/sources.list

aggiungete questa riga:

deb http://www.beerorkid.com/compiz edgy main-edgy

(Potete anche aggiungere la repository usando Synaptic, Adept o chi per esso... lascio a voi le varianti :-P)

Questa è una repository che ha bisogno di una chiave di accesso per poter essere usata, spesso gli sviluppatori fanno così per non far scaricare delle release prima del loro effettivo completamento...
questa release funziona ma è comunque una beta.. e questa repository ha ancora l'accesso tramite autenticazione... poco male: abbiamo modo di scaricare la chiave di accesso che uno degli sviluppatori ha messo a disposizione! Sempre da terminale:

andate nella vostra catella home con:

~$ cd

scaricate la chiave GPG e importatela in apt con il seguente comando:

~$ wget http://www.beerorkid.com/compiz/quinn.key.asc -O - | sudo apt-key add -

Ora avete la repository per beryl e la chiave per entrare! Non ci resta che installare i pacchetti che ci servono!
Aggiornate l'elenco dei pacchetti così:

~$ sudo apt-get update

installate i pacchetti:

~$ sudo apt-get install beryl-core beryl-plugins beryl-plugins-data emerald beryl-settings beryl-manager beryl beryl-dev emerald-themes

Per completezza vi scrivo espressamente i pacchetti principali e le loro dipendenze:

beryl
    beryl-core
    beryl-manager
    beryl-plugins-data
    beryl-settings
    emerald
    libcroco3
    libgsf-1-114
    libgsf-1-common
    librsvg2-2
    libwnck-common
    libwnck18
    libxres
beryl-dbus
emerald-themes

Quindi in linea di massima bastava richiedere l'installazione di beryl, beryl-dbus e emerald-themes e tutti gli altri sarebbero stati scaricati di conseguenza!

Bene abbiamo completato l'installazione procederemo nei prossimi post!

bYe