domenica 25 febbraio 2007

E Rosetta ce la fa!


Ieri notte alle 3:57 CET è giunta al centro dell'ESOC in germania la conferma del lieto epilogo dell'avventura marziana di Rosetta. Come ho già postato nei giorni scorsi si trattava di un passaggio ravvicinato, a 250 km dalla superficie del pianeta rosso, manovra che ha consentito di sfruttare nel migliore dei modi l'attrazione gravitazionale di Marte per modificare la traiettoria della sonda.
Tutto si è quindi svolto per il meglio, compresa la fase di eclissi di silenzio radio dalla quale la sonda è uscita "intera" e completamente funzionante inviando i primi segnali dopo il passaggio.
Un'altra pietra miliare è stata posta in questo viaggio fantastico fatto di carambole planetarie!
Vai Rosetta, continua così... ora mandaci tutte le cartoline dal questa tua avventura... non vediamo l'ora.
Ecco intanto le prime istantanee che sono arrivate:

Marte in ultravioletto visto dallo strumento OSIRIS

altra foto di OSIRIS questa volta nel visibile

bYe,
Andy

sabato 24 febbraio 2007

Sciata intensa e sonno incombente

...tutto si riassume benissimo nel titolo del post...
Oggi mi sono finalmente distrutto fisicamente come non accadeva da un bel po', siamo andati a sciare a Gressoney St.Jean con il gruppo Adolescenti. Sono venuti anche Luca (mio fratello) e i miei cugini Alberto e Matteo! Inutile dire che ci siamo divertiti e scaricati scendento a tutta lungo le piste (poche ma buone).
Ora sono davvero distrutto con una voglia assoluta di dormire, sono anche contento perchè questa sciata potrebbe rivelarsi anche l'occasione per recuperare il fuso orario da sveglia alle 6 di mattina che mi è valso i buoni risultati di inizio sessione d'esami!
Forza Andy che tra una settimana hai finito, reggi fino in fondo e piazza questi due esamozzi che arrivano appaiati.
Domani studio pesante, poi altri 3 giorni vissuti totalmente al Poli per finire di preparare i 2 esami che averò giovedì e venerdì... sperèm.
Buonanotte, 'sta dormita me la godrò proprio!

venerdì 23 febbraio 2007

Stellarium: quando un planetario open è fatto bene

Riciao a tutti, dopo la sfuriata politica eccomi di nuovo a parlare di cose serie o quantomeno più interessanti... Parliamo di un software opensource di nicchia veramente molto ben construito, qualcosa di assolutamente spettacolare anche per gli esperti del settore, parliamo di un planetario 3D, parliamo di Stellarium.
Come molti di voi appassionati e non sanno, sono da tempo disponibili software per la simulazione della volta celeste con classiche funzioni, funzioni più avanzate a pagamento e la possibilità di accedere o meno ai dati di questa o quella fonte, nonchè a foto e altro materiale interessante.
Non ultima feature di programmi come SkyMap e del "kde-nativo" KStars è la possibilità di connettere opportuni modelli di telescopio al computer per usufruire del puntamento automatico e di altre cose carine.
Il programma che vi presento oggi è più orientato al semplice astrofilo debuttante e anche alla persona comune che abbia piacere a vivere l'esperienza di sentirsi immersa nell'universo.
Questo Stellarium, mi era già stato segnalato al volo ma non avevo avuto il tempo di approfondire, oggi grazie a Guido, un compagno del Poli, l'ho visto in azione e sono rimasto esterrefatto. L'esperienza è proprio quella della volta celeste reale o del planetario! L'interfaccia è molto ben congegnata ed intuitiva, tutto porta l'utente ad esplorare la volta celeste e le sue meraviglie a colpi di click e scoll e in un attimo ci si porta dall'una all'altra parte del cielo. E' qualcosa di straordinario, qualcosa che personalmente stavo aspettanto da tanto!

Con il mio tarlo filosofico da uomo post-moderno che guarda al tempo in cui gli esseri umani erano liberi di vedere il cielo in tutta la sua maestosità come fosse l'età dell'oro, questo programma, seppur in modo sintetico e approssimativo (il cielo vero è comunque un'altra cosa), restituisce all'uomo modero un po' di quella meraviglia e di quello stupore che per millenni ha caratterizzato ogni sguardo verso la volta celeste. Insomma, non sarà una soluzione all'inquinamento luminoso ma se non altro fa passare se non la tristezza almeno la frustrazione di vedere le solite 4 stelle a causa dell'insostenibile livello dell'inquinamento luminoso.
Inutile dire che l'impatto di questo Stellarium è centuplicato dal fatto che è opensource e multi-platform come potrete felicemente constatare da una breve visita sul sito ufficiale del progetto dove scoprirete anche che questo gioiellino pesa solo una quindicina di mega!
Nota ancora più positiva per i Linux-users: lo trovate già pacchettizato per ArchLinux (versione 0.8.2) nella repo extra; per Debian nella stable (versione 0.6.2) e per Ubuntu (versione 0.6.1)
Che dirvi! Vi invito caldamente a provarlo perchè è davvero fantastico!
Buona visione,
Andy

mercoledì 21 febbraio 2007

E poi non mi devo incazzare?

Certo che bloggo di politica, se non vi va potete pure andarvene da questa pagina, come spero sappiate Internet è pieno di cose molto più interessanti!
Ovviamente siamo tutti un po' basiti e/o sorprendentemente contenti (dipende se siete mancini o destrorsi) a causa del colpo di scena che si è verificato nel primo pomeriggio sul palcoscenico del nostro teatrino politico.
Prima di tutto devo dire che forse non ho capito cos'è successo, forse sono scemo, ma a quanto ho letto l'Unione non è riuscita ad approvare la propria mozione per mancato raggiungimento del quorum (la maggioranza necessaria). Per questo cavillosamente potrei far notare che piuttosto che battuta, la maggioranza non ha saputo esprimere i suoi numeri pur risicati ma che fino ad ora non avevano presentato problemi.
Quindi piuttosto che una vittoria dell'opposizione qui si sta parlando di 24 astensioni il che significa che c'è qualche deficiente che si è astenuto dalla parte del centrosinistra...
Oggi è la giornata di D'Alema che fa il galletto e che spara in mattinata la sua bella cazzata (che ci poteva anche stare per mettere un po' di cacarella a quelli che stavano già pensando di astenersi). Il nostro genio della Normale di Pisa pensa bene di minacciare lo sfascio se non si raggiunge la maggioranza. Il caro D'Alema evidentemente, pur avendo tutte le ragioni del mondo per dare l'ultimatum (che per il concetto di governabilità alla base è pur condivisibile), non ha capito che purtroppo in Italia c'è sempre il solito cretino, idiota che per farsi vedere o altro non ci pensa e non ci mette nulla a combinare la frittata. Pertanto Massimino mio, sarai buono e bravo ma metti il filtro tra il cervello e la bocca soprattutto se si sta per votare in Senato!
Non spreco altre parole, ricordo solo che il Governo dello zio Silvio, tanto osannato per la solida maggioranza, ha subito 2 rimpasti essendo andato sotto su questioni importanti più di una volta.
Qui non siamo nemmeno andati sotto per cui bando alle cazzate e, per favore, capigruppo del senato e segretari di partito, CATECHIZZATE OPPORTUNAMENTE I DEFICIENTI e fate un paio di addizioni in più se uno di voi prima della seduta ha sparato la cavolata!
Ciao a tutti,
Andy

martedì 20 febbraio 2007

Rosetta chiama Marte per una spinta verso la conoscenza

Anche il post di oggi riguarda cose dell'altro mondo... ma è inutile dirlo perchè la rarità in questo blog sono forse i post coi piedi per terra ;-)
Qui, in pausa pranzo al Poli, tra una mattinata di studio e un pomeriggio di altrettanto sbattimento bloggo su Rosetta.
La sonda europea che nel 2014 avrà l'ardire di orbitare attorno ad una cometa sulla cui superficie sgancerà il lander Philae, nei prossimi giorni sarà protagonista di una incredibile impresa: il passaggio ravvicinato nei confronti di Marte che le permetterà di modificare la sua rotta in modo utile al suo viaggio.



Ma quali sono le particolarità di questo "swing-by" o per dirla in italiano, passaggio radente per sfruttare l'effetto fionda?
Già altre missioni sono state concepite per sfruttare gli effetti di opportuni passaggi ravvicinati nei confronti dei pianeti che avrebbero trovato sulla loro strada, in modo da acquisire velocità e direzioni altimenti proibitive per la semplice propulsione tradizionale. Per fare un nome recente la stessa sonda Cassini che sta attualmente studiando Saturno e i suoi satelliti ha utilizzato l'effetto fionda nel suo viaggio.
La missione Rosetta oltre a ricoprire un ruolo di primaria importanza in fatto di complessità della traiettoria che la porterà a destinazione, ha in questo passaggio marziano delle caratteristiche uniche che fanno capo al famoso ritardo nel lancio.
Il lancio di Rosetta è stato infatti posticipato dopo il fallimento della prima missione dell'ultima evoluzione del vettore europeo Ariane-5 per permettere ulteriori analisi sul razzo appena modificato per scongiurare incidenti durante il decollo di questa sonda molto costosa e unica al mondo.
Questo ritardo è costato in termini di progettazione il cambio della cometa da studiare e quindi il calcolo di tutta la rotta per raggiungerla che si è rivelata anche più lunga. Tra le modifiche alla rotta della missione e dei passaggi per sfruttare l'attrazione gravitazionale dei pianeti incontrati si è crato un problema non indifferente: la sonda non è progettata per periodi di eclisse, ovvero durante i passaggi planetari della rotta originaria non si sarebbe mai verificato un oscuramento del sole da parte del pianeta di volta in volta in questione.
Bene, questo passaggio non sarà semplicemente "vicino" Marte, ma per un periodo sarà "dietro" a Marte e quindi nel cono d'ombra generato dal pianeta. La sfida ingegneristica di questi anni è stata dunque la riconfigurazione della distribuzione di potenza ai vari componenti vitali per la sonda durante l'eclissi.
Tutto questo avverrà il 25 febbraio prossimo e il momento topico dell'evento si verificherà a partire dalle 3.14 CET con i 15 minuti di occultamento da parte di Marte e la conseguente perdita di contatto radio tra la sonda e il centro di controllo.
E' un evento affascinante e spettacolare che dà la cifra delle conquiste e dei nuovi problemi che si pongono alla scienza e alla tecnologia nell'ambito dell'esplorazione spaziale e dell'ampliamento della conoscenza umana.
Sperando di non avervi oltremodo annoiato, vi chiedo di unirvi al mio in bocca al lupo a Rosetta!
see ya!

lunedì 19 febbraio 2007

Apophis: la fine del mondo nel 2029?

Torno a scrivere per sfatare un mito che si è creato negli ultimi giorni riguardo al prossimo incontro ravvicinato che la nostra Terra avrà con un asteroide dalle discrete dimensioni.
Apophis, scoperto nel 2004, è stato il primo asteroide a raggiungere il livello 4 della Scala Torino che indica la pericolosità di un oggetto in orbita di collisione con la Terra basandosi sulle probabilità di impatto e sull'energia cinetica dell'oggetto al momento del passaggio ravvicinato.
Apophis è stato quindi l'oggetto che più ha impensierito gli astronomi da quando si fanno ricerche del genere.
I telegiornali hanno cavalcato l'onda della notizia di un incontro preliminare svoltosi alle Nazioni Unite che però rappresenta una pura formalità dato che la notizia è vecchia di almeno 9 mesi: a maggio 2006 le ulteriori osservazioni eseguite con il radio-telescopio di Arcibo hanno abbassato il livello di pericolosità di Apophis da 4 ad 1, e in Agosto ulteriori osservazioni hanno definitivamente ridimensionato la pericolosità dell'oggetto catalogandolo come livello 0 e quindi come un semplice passaggio-radente con probabilità di collisione praticamente nulle.
Come ho fatto a ottenere queste informazioni? Semplice, con Wikipedia che ha una pagina aggiornata sull'argomento.
Se volete essere ancora più sicuri delle probabilità di impatto dalla pagina della NASA a riguardo è scomparso anche il riferimento all'impatto del 2029, mentre sono presenti i calcoli di probabilità di futuri passaggi radenti: 2 * 10 alla -5 nel 2036 e 8.1 * 10 alla -8 nel 2037.
Possiamo quindi stare tranquilli ancora per un po', ciò nonostante sono già in atto da diversi anni studi su possibili tecniche per deviare sgraditi ospiti.
Sposto ora la riflessione su un altro punto, ammesso che tutte le redazioni hanno accesso alle pagine ufficiali della NASA perchè dare una notizia allarmante già smentita dalle osservazioni di 9 mesi fa? Da qui si può aprire il solito discorso politico sull'eticità dell'informazione e sulla sua manipolazione al fine di modificare il senso comune in merito a determinati temi. Che sia una notizia-traino per la ripresa economica, dare poche speranze per il futuro prossimo, per invogliare agli acquisti? Non ci è dato saperlo, in buona fede possiamo semplicemente sperare che sia una semplice cantonata presa da qualche illustre figura all'interno delle agenzie di stampa... ma non lo sapremo mai.
Quello che possiamo fare... è verificare sempre le fonti, per non berci le cavolate che ci dicono!
Informiamoci!

sabato 17 febbraio 2007

Alla fine di una settimanina mica male!

Questi giorni appena trascorsi sono stati un bel po' zeppi di cose da fare. Questo si è riflesso sulle mie ore di sonno che sono un po' diminuite e che necessitano un recupero di fase per riportarmi ai ritmi che mi hanno permesso di rendere bene nella prima metà di questa sessione.
In questi giorni ho studiato alacremente Scienza delle Costruzioni 2, il primo dei due esami che avrò nei primi due giorni di Marzo che chiuderanno anche questa sessione già prolifica ma che potrebbe esserlo di più.
Giovedì ho assistito alla laurea di un'amica in Università Cattolica e stasera c'è stato l'ultimo incontro della serie "Per-corsi di Filosofia" presso la Biblioteca Popolare di Rho. In questi incontri con il Prof. Don Mario Neva, abbiamo riscoperto quattro giganti della letteratura occidentale: Dante, Shakespeare, Cervantes e Goethe. Stasera abbiamo provato a dire qualcosa sulla natura e l'evoluzione del liguaggio e il suo collegamento con le visioni filosofiche che forgia e dalle quali di riflesso è riplasmato.
Sono stato molto contento di questi inconsti, per questo voglio ringraziare Don Mario, Guido e Giacomo che sono venuti tutte queste sere da Brescia fino a Rho solo per amor di cultura, ho passato momenti molto intensi in queste ore con il cervello a briglia sciolta su questi temi.
Per il resto il mio studio procede, sto pensando di recuperare le persone che si erano dette interessate al progetto dell'On Board Software di ESMO per vedere se è il caso di procedere seriamente ad un'iscrizione non appena sarà finita la sessione. Nel frattempo, comunque vada, sarò impegnato in letture formative sui sistemi operativi poichè con il mio amico Matteo abbiamo chiesto si poter lavorare, o per lo meno sbirciare, nel progetto di Linux RealTime in sviluppo al nostro dipartimento.
Sperando passare i prossimi esami, il programma per il prossimo semestre è quindi questo, finire gli esami che mi mancano alla laurea triennale e tentare di darne qualcuno del 4 anno che ho già in piano di studi, nel frattempo dedicare un po' di tempo a questi due progetti giusto per non rimanere a piedi e per tenermi un po' su con il ritmo.
E cosa dire della scena spaziale? Nei prossimi giorni staremo a bocca aperta ad assistere allo swing-by di Rosetta che ha raggiunto Marte e chiede una bella spinta per continuare il suo viaggio. Sarà un evento abbastanza emozionante vista l'abbastanza complicata sequenza di eventi che il centro di controllo dovrà gestire durante il passaggio dietro a Marte.
In questi giorni anche lo Shuttle ferve nei preparativi per la missione di inizio Marzo, un'altra missione eccitante volta alla costruzione della stazione spaziale.
Ora vado a nanna per cercare di recuperare un minimo del sonno perso negli scorsi giorni per svegliarmi ad un'ora decente domani mattina.
A presto,
Andy

mercoledì 14 febbraio 2007

Oggi... S.Valentino

Il treno parte. E' vuoto visto l'orario. Solo io e un paio di passeggeri al piano rialzato di questa carrozza quasi in testa al treno.
Non facciamo in tempo ad uscire dalla stazione che siamo già fermi tra le caratteristiche sterpaglie che crescono sui terrapieni delle ferrovie italiane. Ripartiamo con indolenza e si ripropone l'aumento graduale e quasi distratto del ritmo, l'acuirsi dei colpetti provocati dalle imperfezioni sulla via ferrata e senza nemmeno accorgersi si è già sui 50 all'ora diretti prima verso la Fiera e poi verso Certosa.
Anche oggi mi sono svegliato un po' tardi, ieri ho buttato la serata a navigare su wikipedia, ho scoperto cose incredibili e come al solito il mio orizzonte si è allargato ancora un po'.
La luce che proviene dal finestrino e il panorama con questo cielo nuvoloso ma ancora pieno dell'alone arancione di un'alba ormai passata, disegnano sulle mie retine paesaggi da catastrofe post-nucleare che ben si accompagnano con il cantiere sempre all'opera della linea dell'alta velocità che passerà anch'essa dal nuovo polo della fiera.
E' strana l'atmosfera oggi, nè inverno, nè primavera, solo un grigio luminoso ma freddo, aloni più che bagliori i raggi del sole, tutto è stanco di esistere... oppure lo sono solo io.
No dai, non esageriamo, che sono stanco è vero, sto anche un po' dormendo in piendi, solo che questo tempo proprio non mi aiuta a darmi una svegliata....
Però tra le altre cose oggi sono contemplativo, ho appena scoperto uno scorcio che si vede dalla stazione di Certosa, ma solo se si è al secondo piano di una delle prime carrozze di un treno da Varese a Pioltello cosa che per me sì può verificare solo a quest'ora della mattina visto l'affollamento dei treni!
Bene si avvicina Villapizzone, devo scendere!
Arrivato... il treno riparte e fa tremare tutta la stazione preconfezionata in cemento armato.... è costruita sul nulla del piano di sotto zeppo di sottopassaggi per cui ogni passaggio di un treno è amplificato da questa cassa di risonanza e le vibrazioni che rimbalzano sulla soletta si sentono molto più marcate che in una stazione non costruita a gruviera. Il tempo va avanti, sono quasi le 10 e mi devo mettere sotto con i miei studi, ma è bello indugiare qui su una panchina della stazione, con i binari che promettono infinito all'orizzonte e il cielo "strano" di oggi che mette nell'animo quell'ansia e quel dubbio che alla fine sono quelli che ci tengono in vita. Periferia. Una stazione vuota di periferia, il luogo più asettico e artificialmente "vuoto" oggi diventa romantico ed emozionalmente significativo, grazie a questo cielo, grazie al Tempo e modestamente grazie ad un povero cretino che su una panchina immerso nel nulla sta qui a scrivere filosofie che hanno senso, forse, ma che per ora sono solo sensazioni in libertà, moti di sentimento gratuiti, corse di un pensiero senza briglie.
Oggi 14 Febbraio 2007 S.Valentino, una giornata "strana" una mattinata dall'atmosfera "interessante" nella sua indecifrabilità....
E intanto arriva in dolce frenata un altro treno sul binario opposto, ma i fischi delle ultime carrozze si fanno quasi assordanti.... e mi ricordano che ormai il tempo che avevo è passato e devo andare a ingurgitare nozioni e teoremi con la mia testolina.
A presto con altre suggestioni del genere!
PS: la cosa grave non è che non ho bisogno di droghe di alcun genere per farmi questi voli pindarici sulla realtà ma il fatto che di questi deliri ne potrei anche andare fiero!
bYe,
Andy

martedì 13 febbraio 2007

iBook Media Center

Ciao a tutti, ecco che il mio amico MacTeo ne ha fatta una delle sue... cercate di visualizzarla: vi do le parole chiave...
Un "vecchio" iBook (che non sarà nuovo ma scheggia), un Wii-mote, un televisore LCD HD-ready il tutto condito con del sacrosanto buon software Apple e un pizzico di opensource e mescolato da uno che invece di studiare Scienza delle Costruzioni o Meccanica Aerospaziale (a scelta) non resiste quanto gli arriva il cavo che aveva ordinato.
La "notizia" è stata girata oltre a me, a Jeby e a melablog.
Eccovi dunque il risultato di Matteo:





Direttamente dalla mail di MacTeo eccovi le informazioni sull'hardware e il software utilizzato nel video:

TV: LG 37LC25R
Risoluzione: 1366x768
Tipo di collegamento usato per iBook: Cavo VGA maschio-maschio

Mac: iBook 14" 1,44 GHz 768 MB Ram
Accessori: un Wiimote (39€) - chiavetta bluetooth (14 €) - Cavo
VGA maschio-maschio (8 €)

- Software Extra utilizzato -
FrontRowEnabler (sul mio mac non è possibile nativamente avere front row)
DarwiinRemote (applicazione che vi permette di configurare un Wiimote come controller)
ScreenSpanningDoctor (utility per permettere anche agli iBook di gestire un monitor secondario come monitor esteso invece che come monitor in mirroring)
DisplayConfigX (può non essere necessario, cmq serve ad impostare sui monitor delle risoluzioni customizzate, che Mac OS X non mette a disposizione nativamente... mi raccomando attenzione a come lo usate)

Finalmente posso sfruttare l'alta definizione del mio televisore! (peraltro economico, è costato "solo" 900 €)

Per ulteriori informazioni: savoxcomputer@gmail.com

Che dire un grazie a Matteo per averci fatto vedere questa bella sistemazione targata Think Different!

see ya!

ArchLinux

Ciao a tutti, questo week-end ho dato seguito ad una decisione presa già da una settimana e ponderata da diverso tempo: sono passato da Kubuntu ad ArchLinux.
Ho preso questa decisione dopo aver configurato XGL su Kubuntu per far andare un po' più fluido Beryl sul mio portatile, il mitico KuBook. Ho "scoperto" questa distribuzione grazie alla conferenza su Linux svoltasi al Poli a dicembre e a cui ho dato una mano col un bachetto su Kubuntu e KDE.
In pratica cos'è ArchLinux? Innanzitutto è una distro da configurare! Sin dall'installazione richiede conoscenze sicuramente maggiori di quelle richieste per installare una Debian funzionante senza troppe pretese. Ma perchè sbattersi tanto se l'evoluzione della Debian -> Ubuntu con KDE -> Kubuntu funziona proprio bene?.... semplice perchè Arch è compilata per i686 e quindi sfrutta le funzioni complesse tipiche dei processori dai PentiumII in su e non si limita anacronisticamente ad utilizzare le chiamate base del processore come le distro supercompatibili con tutti i processori x86 e quindi tipicamente compilate per usare le fuzioni del 386.
Il fatto di avere una distro compilata non proprio per la propria architettura specifica, ma "quasi" e senza sbattimenti di sorta (vedi Gentoo) migliora di molto le prestazioni su macchine di per sè più lente.
Eccomi allora ad avventurarmi con Arch. Tra una configurazione e l'altra, tra moduli da attivare e demoni da combattere ;-) sono riuscito a configurare tutto (tranne lo scroll sul Touchpad... le ho provate tutte sigh!) e il risultato è più che soddisfacente, anzi STUPEFACENTE!
Le prestazioni del mio portatile sono assolutamente superiori a quelle che aveva con Kubuntu, se poi parliamo di Beryl devo dire che non ho più la necessità di mettere XGL per avere delle animazioni fluide.
I programmi si caricano in pochissimo tempo, il sistema è più reattivo, tutto funziona a meraviglia, tranne il TouchPad :'-(, ma soprattuto tutto quello che non funzionava l'ho saputo mettere a posto e in questi due giorni ho imparato tantissime cose, dalla necessità di fare una condivisione con NFS per fare il backup dei dati, all'attivazione dei vari moduli e demoni che servono per far girare il sistema al meglio, per non parlare di ulteriori scoperte epocali sul mitico xorg.conf !!!
In tutto questo la wiki di ArchLinux e i suoi forum sono stati una miniera di informazioni, anche se non avete e/o non installere Arch vi consiglio di dare un'occhiata perrchè sono proprio fatte bene.
Che dire, dopo gli esami tra le altre valanghe di post che dovrò scrivere metterò anche i tratti salienti di questa installazione (che mi sono annotato apposta) così da dare meglio un'idea delle conoscenze che servono per installare tranquillamente questa bella distro e con la speranza di smontare miti di difficoltà estreme e invogliare i più temerari di voi a dare una possibilità a voi e a distro che come questa sono più ostiche ma di cui poi si apprezzano molto i risultati.
Per ora godetevi il mio parco screenshot di qualche minuto fa dopo l'installazione (doverosa) di NeverBall direttamente da pacman, l'intelligente package system di Arch.
Buona notte,
e buon divertimento,
Andy

Il mio desktop poco fa!

martedì 6 febbraio 2007

Che giornata!

Mammina... una giornata intera a studiare quella fantastica materia che è Tecnica e Sperimentazione Aerospaziale, di cui ho l'orale Giovedì mattina alle 10.00...
che dire... a parte il sottolineare che il fatto che sia una bella materia non è ironico (e già qui ci sarebbe da preoccuparsi!) devo riconoscere che fare per tutto il giorno esercizi su segnali, incertezze, risposte in frequenza, probabilità e chi più ne ha più ne metta... beh può dare adito ad una sorta di nausea che impedisce di avvicinare per le prossime 10 ore ossia esattamente fino a domani mattina!
C'è qualcosa di diabolico nella precisa organizzazione che il sottoscritto sta tenendo nelle ultime settimane... qualcosa di innaturale per un pigro e perditempo come me...
Se da un lato mi fa solo bene non buttare via enormi quantità di tempo per rendere al massimo soprattutto per togliermi gli esami che mi mancano alla laurea, dall'altra parte il trauma del mio spirito fannullone o per lo meno positivamente ozioso e seraficamente indolente si rivela abbastanza pesante da sopportare.
Per questo scleri e flussi di coscienza come questo sono una delle poche valvole di sfogo di questi giorni... sfoghi che vengono saturati e che solo così, al limite, permettono al mio equilibrio psicologico di reggere ai teraflops di operazioni imposte quotidianamente al mio cervello dalla necessità di immagazzinare immense quantità di informazioni nel minor tempo possibile.
E' proprio questo il punto, la densità di informazioni nell'unità di tempo manda in saturazione il cervello che per questo si gode come non mai i pochi momenti di riposo.
Non avete idea di come apprezzi in questi giorni il semplice tragitto in bici da casa in stazione... una qualcosa che mi aiuta a scaricare non tanto la tensione ma l'esaperazione della mia psiche davanti all'impersonale valanga di nozioni e teoremi che la invade ogni giorno.
Per questo la mia biciclettata me la godo sparandomi il tragitto a tutta, come se fossi agli ultimi metri della tappa della gara della mia vita e questa magra esperienza di micro-densa attività fisica mi evita il collasso.
Che dire, dopo questa tornata di esami avrò davvero bisogno di una settimana di completo nulla o meglio piena di tutte le cose che sto lasciando indietro ma fatte con la serafica calma di chi non è incalzato da nulla e nessuno.
Sperando di arrivare intero al mio paradiso post esame stringo i denti senza vittimismi, ma davvero per come sono fatto io sto facendo una fatica tremenda a tenere il passo di questa marcia forzata che mi sono imposto... per ora regge ancora la scusa della sfida con se stessi che è un po' il trucco subdolo che mi ha permesso di arrivare fin qui e speso che mi faccia continuare anche nei prossimi giorni.
Non vedo l'ora che finisca questa settimana, domani un oralino (speriamo sia davvero una fuffa per confermare il voto, 1 su 2 esami fatti finora) poi giovedì mattina un orale serio e venerdì il primo attacco al colosso di Scienza delle Costruzioni 2 dalla parte dell'esercizio impossibile che se va tanto di guadagnato...
Fatemi i vostri migliori in bocca al lupo ragazzi....
Spero di sopravvivere a questo periodo assurdo ;-)
Buona serata a tutti,
il vostro Andy che sta sempre più fuori di testaaaaaaaarrrgghhhh

sabato 3 febbraio 2007

Nuove repo per Beryl

Ciao a tutti, sbirciando tra le statistiche del blog ho notato che i post di maggior successo sono quelli su Beryl. Dato che li leggete in molti mi sono sentito in dovere di aggiornare un attimo il tutorial indicandovi le repository ufficiali che ho trovato dopo che negli scorsi mesi il sito di Beryl ha passato qualche "vicissitudine". Per usarle non dovere fare altro che sostituire nel vostro file sources.list la linea delle vecchie repo con questa:

deb http://ubuntu.beryl-project.org/ edgy main

Alternativamente potete fare la stessa cosa dalla più comoda finestra di Synaptic, l'importante è che non lasciate sia le repo non ufficiali che quelle ufficiali.
Per quanto mi riguarda sono riuscito ad installare la versione corrente di Beryl che include riarrangiato "Beryl Settings Manager" e alcune nuove caratteristiche. Dopo aver fatto girare per 2 settimante la versione chiamata 0.2.0 beta2 ora dopo l'aggiornamento scopro che siamo già alla 0.2.0 RC1, si parla quindi di release candidate della 0.2 per cui c'è da ben sperare sulla futura maggiore stabilità. Dalla versione precedente il tutto sul mio KuBook gira sopra ad XGL il che permette un incremento di velocità non indifferente su macinini come il mio a patto di qualche smanettata in più e di occasionali bachi all'uscita dei menu che mostrano invece delle scelte un buffo screenshot dello stato del desktop prima dell'ultima volta che si è girato il cubo... va beh... basta scorrere lungo il menu per svegliarlo ;-) Non appena avrò tempo scriverò un bel tutorial per Beryl + XGL magari anche per ArchLinux distribuzione che ora sto provando ad installate sulla mia ShoeBox sperimentale prima di fare danni sul portatile :-)
Comunque se non avete un computer lento non vale la pena di mettere XGL va alla grande e senza bachi AIGLX!
Altro piccola pulce nell'orecchio: le ultime versioni di Beryl sono praticamente versioni di sviluppo, pertanto presentano ognuna un baco "prettamente peculiare" :-) preparatevi quindi ad avviarlo in due modi differenti... ossia, la 0.2.0. beta2 funziona correttamente mettendo nella cartella /home/[utente]/.kde/Autostart il collegamento al "Beryl Manager" che avvia tutto lui e si mette nella barra di notifica; con la 0.2.0 RC1 invece a me "Beryl Manager" non funziona, tutto crasha su kwin e beryl non parte, per cui ho dovuto mettere direttamente in Autostart i collegamenti a "Beryl" ed "Emerald", in questo modo tutto funziona correttamente ma non ho più l'icona del rubino nella zona di notifica.
Per ora è tutto ragazzi, divertitevi in attesa della prossima Ubuntu 7.04 e del più eccitante rilascio di KDE4!
bYe,
Andy

PS: Date un'occhiata qui http://wiki.beryl-project.org/ troverete la guida ufficiale per la vostra distro è bene come sempre fare una media tra la mia guida, le altre guide e quella che trovate lì... insomma SPERIMENTATE!

venerdì 2 febbraio 2007

Foto di oggi per il post dell'altro ieri!

Ecco qualcosa che minimamente rende l'idea di quello che dicevo nello scorso post!

Rho - via Italia

Rho - Piazza della Libertà

Il treno per Varese inghiottitto dalla nebbia

Bovisa stamattina