sabato 24 marzo 2007

Una serata indimenticabile

Ieri sera sono andato con la mia dolce metà a sentire Giovanni Allevi a Vigevano per il Joy Tour, è stato semplicemente fantastico: l'atmosfera che crea con le sue note, la sua "esattezza" nell'esecuzione conciliata con il suo trasporto mentre suona e la sua simpatia ci hanno fatto sentire "a casa" tra amici e abbiamo volato con la fantasia.
Giovanni ci ha regalato dei momenti bellissimi e ci ha accompagnato nel suo mondo, con la stessa naturalezza che ho imparato a conoscere nelle poche (purtroppo) lezioni che sono riuscito a seguire l'anno scorso al Poli in occasione del suo seminario.
Un'altra cosa sensazionale è che sono riuscito a dargli il mio CD con qualcuna delle mie improvvisazioni + Sereno Vagabondo. Ho così potuto dire con le mie modeste note il mio piccolo Grazie a questa persona che riesce ad aprirmi sempre nuovi orizzonti e a fare spaziare la mia fantasia con la sua musica.
Di nuovo Grazie Maestro Giovanni, se deciderai di dare un'occhiata a questo mio spazio questo post è per te, per cui commenta pure... non vedo l'ora!
Sei un grande, continua sempre così con la naturalezza e la profondità che ti contraddistinguono!
Grazie di tutto!
bYe,
Andy

PS: a breve metterò i brani del mio CD su iComposition: http://www.icompositions.com/artists/Faelar
ri-ciao a tutti! ;-)

lunedì 19 marzo 2007

il mio giro di allenamento

...come promesso posto la piantina del mio giro di allenamento. E' dall'anno scorso che lo sto usando e devo dire che è abbastanza utile e anche se è corto (14.4 km) è molto vario.
Sono riuscito a incastare in un unico giro tutti i ponti presenti da questa parte di Rho giusto per ricordarmi che mi piacciono le salite ;-) sono 4 le salite bastarde che spezzano il ritmo, i ponti di Pregnana, Cornaredo, Cornaredo-Lucernate, Lucernate Ferrovia.

Boh se siete di queste parti e vi volete spaccare un attimino con la bici... non vi resta che fare questo o qualcosa di simile a tutta!
Buona giornata,
Andy

domenica 18 marzo 2007

la bici da corsa... che spettacolo...

Ciao mondo, sabato, (cioè ieri) sono andato a prendere la tanto attesa bici da corsa che ho collaudato tra ieri e oggi. Inutile sottolineare che sono stati dei soldi spesi davvero bene, anche considerando i megasconti che mi hanno fatto e il fatto che mi hanno dato la bici pronta a filare in strada con tutto incluso!
Beh eccovi le prime impressioni di un niubbo della bici da corsa dopo i primi due giorni di pedalate.
Il tanto ostico attacco/stacco dai pedali si è rivelato più semplice di quanto pensassi, è proprio una cavolata e poi non serve quasi per nulla se si sta attenti quando ci sono semafori rossi riuscendo ad evitare di doversi fermare.
La bici come pensavo fila che è una meraviglia, la posizione si è rivelata per me un po' scomoda perchè è ancora un po' più bassa di quella "artigianale" che tenevo sulla mountain-bike per essere un pochino più aerodinamico. Alla fine la cosa a cui non sono abituato è la testa da struzzo/giraffa, che bisogna tenere sempre reclinata all'indietro per vedere decentemente la strada... mi abituerò e passeranno i "torcicolli".
L'asfalto diventa un problemone e una bella incognita una volta che si è in sella alla bici da corsa, più che la bici alla fin fine mi sono trovato a collaudare la bontà della sede stradale del mio solito giro di allenamento qui nei dintorni... per fortuna c'è solo un tratto dove la strada è bruttina.. se non contiamo i dossi (che sono diventati davvero odiosi) e un tombino in un sottopasso che non si può fare a meno di beccare....
Insomma la strada brutta si sente eccome e costituisce un limite alla velocità che si può tenere... un limite dovuto al fastidio delle vibrazioni della struttura rigidissima del telaio che trasmette ogni singola crepa dell'asfalto e rende la strada "consumata" un vero strazio.
Di contro bisogna dire che quando c'è un bel tratto liscio sembra di volare, la leggerezza e la rigidezza del mezzo sono tali che mi è sembrato di essere un tutt'uno con la strada, che la bici fosse semplicemente quello che dovrebbe essere nel migliore dei casi... un "interfaccia" tra me e la strada che mi permetta di scaricare tutta la forza che metto sui pedali, in accelerazione orizzontale... una cosa INCREDIBILE.
Stessa cosa vale in salita, la bici quasi non esiste, abituato alla mountain-bike che con la sua massettina ragguardevole si faceva sentire e si faceva trascinare, ora sento i minimi cambi di pendenza e riesco ad esprimere al meglio la gamba e a fare le salite un bel po' più regolare.
Che bello davvero girare su questo bel pezzo di ingegneria.
Prossimamente posterò qualche foto del mezzo e la cartina del mio percorso di allenamento.
Buona serata,
Andy

venerdì 16 marzo 2007

Xorg.conf per Nvidia Go420 MX su Toshiba S2410-303

Da mesi ormai ho da postare l'xorg.conf mandatomi da smart83... ora ing.junior smart83...

Il seguente file di configurazione del server X funziona su portatili Toshiba satellite S2410-303
Ricordiamo che è necessario che il server grafico carichi driver che abilitino l'accelerazione hardware della propria scheda affinchè funzionino i window manager 3D quali Beryl e Compiz.
Entrambi i window manager girano anche su una scheda da 32 mb alla faccia dell'interfaccia (che bella frase!) Aero di sVista che ne vuole minimo 128 per fare semplicemente PENA!

Dato che il file di configurazione farà usare al server i driver proprietare Nvidia... beh occorre installarli (lo so che non l'avreste mai detto!).
Eccovi la procedura di base: stoppare kdm da una delle shell testuali compilare i driver, modificare lo xorg.conf e avviare kdm.

Eccovi qualche link utile e poi lo sproloquio del file di configurazione.

Pagina dei driver per GeForce4 420 Go (32 Mb)
http://www.nvidia.it/object/linux_display_ia32_1.0-9631_it.html

Link per la guida di installazione ufficiale di nvidia
http://it.download.nvidia.com/XFree86/Linux-x86/1.0-9631/README/index.html


Ritorno alle origini...

La mia vita da Linux-user compie ormai un anno e devo dire che non mi sarei mai aspettato di arrivare alla conoscenza e al numero di casini risolti a cui sono ora!
Esattamente un anno fa stavo vivendo di installazioni di Debian e imprecazioni gratuite, nonchè delle scoperte sensazionali di un Windows users che finalmente impara ad USARE un computer.
Ora vi tedierò con la mia storia ad un anno di distanza!

Debian: che figata!
Marzo 2006 dopo aver scaricato dal comodo mirror su Fastweb TUTTI i CD di debian stable 3.0 sarge... ho finito la mia disastrosa prima sessione del 2006 e mi sono reso conto che sarebbe bastata l'immagine minimale per poi installare tutto da internet.... (così diceva la guida).

Debian minimal, ovvero... e la grafica dov'è?

Avevo dato Scienza2 il 10 marzo e il giorno dopo, un bel sabato, andai recuperare in cantina il case del PII400MHz che avevo smontato a settembre. La settimama successiva fu un delirio di installazioni di Debian prima con il disappunto della mancata installazione del server X poi con la scoperta della "barra spaziatrice" per selezionare i pacchetti durante l'installazione in modalità testo...e poi pian piano con l'uso di aptitude...
Fu una bella batosta come primo approccio a Linux, avevo in mano un paio di comandi : ls e cp quasi per sentito dire, e solo una atavica esperienza con DOS tra i 6 e gli 8 anni (lo usavo giusto per avviare i giochi). L'editor indicato dai tutorial era ovviamente vi o vim per il quale ho avuto un rigetto totale e che tutt'ora posso dire di non saper ancora usare decentemente... un incubo!

Fedora Core 3, ovvero... lo specchietto per le allodole!

La domenica successiva passai a Fedora 3 passatami dal mio amico Fra studente di Fisica alla Bicocca e Linux user "per forza" ma un po' pigro.
Inutile dire che cominciai a smanettare con KDE che funzionava a meraviglia, l'installazione grafica faceva tutto da sola e mi mise in piedi un sistemino niente male... ma un po' pesantuccio per un PII400MHz... e poi mi era rimasto una sorta di amaro in bocca per non essere riuscito alla fin fine a far andare la grafica su Debian.

Debian again, ovvero... finalmente comincio a prenderci gusto!

Tra il 20 e il 26 marzo mi rimisi al lavoro con Debian e riuscii a installare propriamente il server grafico, kde e gnome un pastone insulto che però funzionava...
Primo avvio dopo la configurazione corretta del server X e appare gdm... che mi chiede la password... un'emozione indescrivibile: c'ero riuscito, ero un Linux user.
Nel giro di 20 minuti ho capito che Gnome non faceva per me, ho chiuso la sessione e ho switchato a KDE... un mitico KDE 3.3 della versione stabile di Debian la 3.0 Sarge roba da non credere!

Debian Sarge 3.0 stable sul P4

La settimana dal 27 al 1 aprile segnò una botta nella mia curva di apprendimento, quasi pari a quella della settimana precedente, installai Sarge sul P4 facendomi odiare da mio fratello che si vedeva a riformattare Win salvare i dati e robe del genere, senza un motivo apparente...
Quell'installazione di Debian Stable durò fino al 21quando per casini con il controllo coerenza dischi di win e mia imperizia coi record di avvio fui costretto a usare partition magic per far resuscitare win ed eliminare la partizione di Linux.

Meccanica del Volo, after per l'elaborato pow
ered by Debian Testing Etch
Dopo l'esame di Propulsione Aerospaziale del 28 aprile, che segnò un buon recupero di fiducia nelle mie possibilità politecniche, avevo da fare l'elaborato di Meccanica del Volo entro il 2 maggio.
Di qui la bella installazione di Debian Testing della settimana prima mi fu utile e completamente funzionante con Matlab e Skype per il completamento dell'elaborato che assolutamente doveva essere pronto per il martedì successivo. Quelli furono davvero 4 giorni di passione, il tempo che stringeva, grafici da far disegnare correttamente script da far girare un delirio che si concluse con una sessione di lavoro no-stop che dalle 4 di pomeriggio del 1 maggio alle 08.30 del 2 mi portò a consegnare alla segreteria di Aerospaziale il mitico elaborato entro le 12.00 e con la firma dei miei due compagni di gruppo. Dopo il pomeriggio che passai su Skype con Ale che stava facendo la sua parte! Quella notte fu davvero incredibile, mio fratello Luca era a Colonia per lo scambio di Tedesco, e io lavoravo con SuperKaramba e Liquid Weather++ che mostrava la web cam su Colonia... mentre facevo grafici sparavo script e li correggevo... ho visto la città tedesca andare a dormire, ho visto alle 2 spegnersi le luci del centro... ho visto l'alba sulla web-cam e il cielo schiarirsi dalla finestra (la mia camera da a ovest)...
Tra le 6 e le 7 sistemai dei grafici grotteschi grazie a Gimp (e me ne vanto tantissimo perchè come sanno i miei compagni X61merda 4ever!)
Arrivai cotto a consegnare il lavoro che mi valse l'accesso all'esame del 10 maggio col quale mi tolsi quella spina di Meccanica del Volo.


Debian, Palamede e Kubuntu
Nei mesi successivi comiciò il laboratorio progettuale su Palamede, all'inizio lavoravo su Debian Testing con Skype e KDevelop...
Con il laboratorio progettuale nacque l'amicizia con MacTeo.
Poi arrivarono Kubuntu 6.06 e il KuBook preso usato a giugno per 350€e da lì tutto è documentato sul blog in inglese e da settembre su queste pagine.

Wow, ce l'ho fatta, sinceramente pensavo che sarebbe uscito molto più lungo questo mio resoconto. Ora sono qui, con ArchLinux sul P4 dopo un upgrade bello tosto e la disposizione del desktop di KDE 3.5.6 riportata alla comodità di quella fantastica installazione di Debian Etch che un anno fa mi valse l'elaborato di MecVolo. In un anno ho imparato un sacco di cose, mi sono calato in mille problemi e ora potrei sopravvivere su un qualsiasi sistema *nix.
Mi si è aperto un universo fino ad poco tempo fa sconosciuto, e una filosofia nuova, quella del FreeSoftware. Sono orgoglioso del fatto che non cracco programmi da un anno, al contrario la frontierà ora è diventata la compilazione del software che non trovo pacchettizzato.


Che dire a me si sono aperte porte e idee in tutte le direzioni grazie al Software Libero, consiglio perciò a tutti di passare dall'altra parte del mondo. Qui c'è il futuro e ogni giorno si fanno passi da gigante. Qui tutto è più caotico come organizzazione... ma alla fine funziona meglio. Qui non ci sono guru ufficiali, c'è chi ne sa e/o fa di più, ma c'è anche tutta una comunità di utenti che hanno la stessa dignità degli sviluppatori più in auge. C'è chi è riuscito a fare del software libero il suo lavoro e chi semplicemente lo usa o sta imparando ad usarlo.
E' fantastica la dimensione comunitaria di questo movimento di pensiero.

Vi saluto dopo questo fiume di parole ricordandovi che il FreeSoftware è:
Free as Freedom!

Buona giornata,
Andy

giovedì 15 marzo 2007

Wow, e anche questa è fatta... speriamo!

E' incredibile come, passato il periodo esami, si entri nel vivo degli impegni extra-universitari che ho. Sarà la bella stagione, sarà che tutte le cose che seguo sono ormai avviate da mesi per quanto riguarda quest'anno, comunque mi trovo a bloggare meno di quando ero tra le grinfie del Poli.
La cosa che mi da forse più fastidio è stato lo "stacco" da un periodo in cui, pur subissato di cose da fare, mi organizzavo totalmente io le giornate e ora che mi trovo a "lavorare" più continuativamente di prima, nel senso che ho tutta una serie di cose da piazzare che vengono una dietro l'altra e mi lasciano poco tempo per respirare...
Con oggi, con la conclusione dell'audiovisivo che dovevo fare per stasera (sta renderizzando or ora!), si chiude un'altra bella cosa impegnativa che ho portato a termine, per la prossima settimana cercherò di riprendere il ritmo di "quasi-studio" per sentirmi un po' più partecipe del tempo che spendo.

Bene ragazzi ora faccio una capatina al mitico Abaco, il negozio di computer che ho sotto casa, e poi - se il rendering sarà andato bene e mi resterà tempo dopo aver sistemato tutto per stasera - magari posterò qualcosa di più sensato o per lo meno di più utile!

Buon tardo-pomeriggio,
Andy

mercoledì 14 marzo 2007

Anima Folk

Ciao a tutti, torno dopo questa settimana di stacco dall'università nella quale ho fatto un po' di tutto ma meno che mai mi sono ripostato... da quando ho staccato con gli esami mi sono visto improvisamente subissato di piccole o grandi cose da fare e per la settimana in corso le cose non vanno meglio... ma almeno non sto morendo sui libri e la metà degli impegni sono cose che mi sono scelto io o cose che mi piacciono.
Tra le altre cose ho registrato 2 canzoni che mi hanno fatto rispolverare la mia anima folk, oggi le ho postate sul bel sito di iCompositions.
Potete raggiungere da qui la mia pagina e le canzoni che ho postato:
Ninnananna dei Modena City Ramblers e Sereno Vagabondo che ho scritto in "questi giorni" del 2001.
Spero che vi piacciano, ogni tanto posterò qualche canzoncina, vi terrò aggiornati!
Buona notte,
Andy
(che domani ha un'altra bella giornatina)

giovedì 1 marzo 2007

sperando in MecAero si studia Scienza2 alla disperata

eh già, sono reduce da Meccanica Aerospaziale di oggi pomeriggio... due smanettate su internet, qualche configurazione del nuovo esperimento Drupal su Netsons e la voglia di aprire Scienza2 si fa sempre più inesistente!
Non dico nulla sull'esame di oggi, ma scanso ad equivoci dovrei averlo passato... staremo a vedere.
Per domani tutto dipende dalle domande di teoria, ammesso di far giusto l'esercizio.
Poi ci sarebbe anche l'orale, ma se arrivo lì mi metto semplicemente a piangere in cinese e mi faccio dare un bel calcio nel sedere con 18 annesso.
Vedremo che si combinerà.
Oggi è un po' come se fosse il 29 di Febbraio a bene guardare... è passato un mese intero dalle mie imprese di inizio sessione, e quasi 2 mesi dalla mia blindatura/studio che ho iniziato dopo le vacanze di Natale. Non che non abbia combinato nulla, anzi si può bene vedere dal numero dei post sul blog che anche se ci ho dato dentro di brutto il mio tempo me lo sono ritagliato.
Mah, sono stanco, anche se facendo un rapido confronto con quanto ho combinato l'anno scorso in questo periodo infernale della sessione di febbraio, non posso che essere contento.
Ho un passato un paio di esami, un terzo (quello di oggi) rischio di passarlo, un quarto quello di domani, posso addirittura permettermi di tentarlo, ho un paio di progetti universitari in ballo che non hanno a che fare con pedanti lezioni ma al contrario riguardano qualcosa di più concreto; ho un casino di roba in arretrato da registrare, un sito da creare con Matteo per pubblicare il lavoro della tesi; un po' di programmi da provare e un casino di tempo da recuperare per stare con le persone da cui in questo periodo mi sono un po' isolato, e soprattutto una bici da corsa da comprare!!!
Ora la pianto qui e ci do dentro ancora un pochino per far aumentare di un qualche per mille le mie possibilità di domani su Scienza2!
Nonostante lo stress che mi sta subissando... beh ragazzi, sono contento.
Ci sentiamo al di là della sessione che finisce domani!!!
Buona notte,
Andy