venerdì 16 marzo 2007

Ritorno alle origini...

La mia vita da Linux-user compie ormai un anno e devo dire che non mi sarei mai aspettato di arrivare alla conoscenza e al numero di casini risolti a cui sono ora!
Esattamente un anno fa stavo vivendo di installazioni di Debian e imprecazioni gratuite, nonchè delle scoperte sensazionali di un Windows users che finalmente impara ad USARE un computer.
Ora vi tedierò con la mia storia ad un anno di distanza!

Debian: che figata!
Marzo 2006 dopo aver scaricato dal comodo mirror su Fastweb TUTTI i CD di debian stable 3.0 sarge... ho finito la mia disastrosa prima sessione del 2006 e mi sono reso conto che sarebbe bastata l'immagine minimale per poi installare tutto da internet.... (così diceva la guida).

Debian minimal, ovvero... e la grafica dov'è?

Avevo dato Scienza2 il 10 marzo e il giorno dopo, un bel sabato, andai recuperare in cantina il case del PII400MHz che avevo smontato a settembre. La settimama successiva fu un delirio di installazioni di Debian prima con il disappunto della mancata installazione del server X poi con la scoperta della "barra spaziatrice" per selezionare i pacchetti durante l'installazione in modalità testo...e poi pian piano con l'uso di aptitude...
Fu una bella batosta come primo approccio a Linux, avevo in mano un paio di comandi : ls e cp quasi per sentito dire, e solo una atavica esperienza con DOS tra i 6 e gli 8 anni (lo usavo giusto per avviare i giochi). L'editor indicato dai tutorial era ovviamente vi o vim per il quale ho avuto un rigetto totale e che tutt'ora posso dire di non saper ancora usare decentemente... un incubo!

Fedora Core 3, ovvero... lo specchietto per le allodole!

La domenica successiva passai a Fedora 3 passatami dal mio amico Fra studente di Fisica alla Bicocca e Linux user "per forza" ma un po' pigro.
Inutile dire che cominciai a smanettare con KDE che funzionava a meraviglia, l'installazione grafica faceva tutto da sola e mi mise in piedi un sistemino niente male... ma un po' pesantuccio per un PII400MHz... e poi mi era rimasto una sorta di amaro in bocca per non essere riuscito alla fin fine a far andare la grafica su Debian.

Debian again, ovvero... finalmente comincio a prenderci gusto!

Tra il 20 e il 26 marzo mi rimisi al lavoro con Debian e riuscii a installare propriamente il server grafico, kde e gnome un pastone insulto che però funzionava...
Primo avvio dopo la configurazione corretta del server X e appare gdm... che mi chiede la password... un'emozione indescrivibile: c'ero riuscito, ero un Linux user.
Nel giro di 20 minuti ho capito che Gnome non faceva per me, ho chiuso la sessione e ho switchato a KDE... un mitico KDE 3.3 della versione stabile di Debian la 3.0 Sarge roba da non credere!

Debian Sarge 3.0 stable sul P4

La settimana dal 27 al 1 aprile segnò una botta nella mia curva di apprendimento, quasi pari a quella della settimana precedente, installai Sarge sul P4 facendomi odiare da mio fratello che si vedeva a riformattare Win salvare i dati e robe del genere, senza un motivo apparente...
Quell'installazione di Debian Stable durò fino al 21quando per casini con il controllo coerenza dischi di win e mia imperizia coi record di avvio fui costretto a usare partition magic per far resuscitare win ed eliminare la partizione di Linux.

Meccanica del Volo, after per l'elaborato pow
ered by Debian Testing Etch
Dopo l'esame di Propulsione Aerospaziale del 28 aprile, che segnò un buon recupero di fiducia nelle mie possibilità politecniche, avevo da fare l'elaborato di Meccanica del Volo entro il 2 maggio.
Di qui la bella installazione di Debian Testing della settimana prima mi fu utile e completamente funzionante con Matlab e Skype per il completamento dell'elaborato che assolutamente doveva essere pronto per il martedì successivo. Quelli furono davvero 4 giorni di passione, il tempo che stringeva, grafici da far disegnare correttamente script da far girare un delirio che si concluse con una sessione di lavoro no-stop che dalle 4 di pomeriggio del 1 maggio alle 08.30 del 2 mi portò a consegnare alla segreteria di Aerospaziale il mitico elaborato entro le 12.00 e con la firma dei miei due compagni di gruppo. Dopo il pomeriggio che passai su Skype con Ale che stava facendo la sua parte! Quella notte fu davvero incredibile, mio fratello Luca era a Colonia per lo scambio di Tedesco, e io lavoravo con SuperKaramba e Liquid Weather++ che mostrava la web cam su Colonia... mentre facevo grafici sparavo script e li correggevo... ho visto la città tedesca andare a dormire, ho visto alle 2 spegnersi le luci del centro... ho visto l'alba sulla web-cam e il cielo schiarirsi dalla finestra (la mia camera da a ovest)...
Tra le 6 e le 7 sistemai dei grafici grotteschi grazie a Gimp (e me ne vanto tantissimo perchè come sanno i miei compagni X61merda 4ever!)
Arrivai cotto a consegnare il lavoro che mi valse l'accesso all'esame del 10 maggio col quale mi tolsi quella spina di Meccanica del Volo.


Debian, Palamede e Kubuntu
Nei mesi successivi comiciò il laboratorio progettuale su Palamede, all'inizio lavoravo su Debian Testing con Skype e KDevelop...
Con il laboratorio progettuale nacque l'amicizia con MacTeo.
Poi arrivarono Kubuntu 6.06 e il KuBook preso usato a giugno per 350€e da lì tutto è documentato sul blog in inglese e da settembre su queste pagine.

Wow, ce l'ho fatta, sinceramente pensavo che sarebbe uscito molto più lungo questo mio resoconto. Ora sono qui, con ArchLinux sul P4 dopo un upgrade bello tosto e la disposizione del desktop di KDE 3.5.6 riportata alla comodità di quella fantastica installazione di Debian Etch che un anno fa mi valse l'elaborato di MecVolo. In un anno ho imparato un sacco di cose, mi sono calato in mille problemi e ora potrei sopravvivere su un qualsiasi sistema *nix.
Mi si è aperto un universo fino ad poco tempo fa sconosciuto, e una filosofia nuova, quella del FreeSoftware. Sono orgoglioso del fatto che non cracco programmi da un anno, al contrario la frontierà ora è diventata la compilazione del software che non trovo pacchettizzato.


Che dire a me si sono aperte porte e idee in tutte le direzioni grazie al Software Libero, consiglio perciò a tutti di passare dall'altra parte del mondo. Qui c'è il futuro e ogni giorno si fanno passi da gigante. Qui tutto è più caotico come organizzazione... ma alla fine funziona meglio. Qui non ci sono guru ufficiali, c'è chi ne sa e/o fa di più, ma c'è anche tutta una comunità di utenti che hanno la stessa dignità degli sviluppatori più in auge. C'è chi è riuscito a fare del software libero il suo lavoro e chi semplicemente lo usa o sta imparando ad usarlo.
E' fantastica la dimensione comunitaria di questo movimento di pensiero.

Vi saluto dopo questo fiume di parole ricordandovi che il FreeSoftware è:
Free as Freedom!

Buona giornata,
Andy

3 commenti:

  1. Bel percorso Andy se ripenso al mio quante emozioni quanti ricordi quante incazzature per Xgl su dapper.

    Un saluto Faelar

    hendrix

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  2. Grazie hendrix... se te lo 6 letto tutto 6 proprio uno stoico (io mi sarei ucciso prima della fine)! ;-)
    Aspetto notizie per l'incontro pro-conferenza-in-Bovisa.
    Per l'altra idea più corposa su Rho... ho cominciato a chiedere a un paio di amici, poi ci troveremo per vedere se è fattibile.

    bYe,
    Andy

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  3. Mitico Andy!!!
    Se ripenso alla prima installazione di Debian....quante incazzature!!!Ormai sapevo a mamoria il file di configurazione XF86config, e conoscevo solo il comando per ricopiarlo a riprestinare il tutto dopo l'ennesima prova!
    Bello il post...ci vediamo in poli!
    Ciao Simone

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