sabato 30 giugno 2007

Il mio artist account su Last.FM!

Ciao mondo, stamattina ho scoperto come registarmi a Last.FM come artista con la possibilità di uploadare le mie creazioni!
E' davvero molto facile: in 5 minuti sono riuscito caricare la mia musica, mooolto bene!
La mia pagina su Last.FM: http://www.last.fm/music/Faelar/
Per ora ho caricato solo una canzone ma compatibilmente con il mio tempo libero metterò su altri brani.
Infine grazie al player embedded potete ascoltare la mia canzone direttamente da last.FM senza lasciare il mio blog!
Che dirvi ancora, iscrivetevi e rifatevi le orecchie su last.FM
bYe,
Andy

FaelarSereno Vagabondo

venerdì 29 giugno 2007

Last.fm - the social music revolution - on ArchLinux

Come da articolo su ossblog e su consiglio di Macteo... mi sono iscritto a Last.fm che oltre a tracciare la musica che si ascolta proponendo artisti simili, permette anche di sentirsi tutta la musica che si vuole, semplicemente in streaming.
Al momento sono impegnato in una massiccia compilazione che spero abbia successo, il problema che mi sì è posto qualche minuto fa era dovuta all'assenza nel mio sistema delle librerie qt4 che ho proveduto ad installare.
Facendo girare il ./configure non trovava comunque le qt4!
Per configurare le qt4 come predefinite avendo installate anche le qt3 basta digitare nella shell:

sudo qt-config qt4
source /etc/profile


Così facendo le qt4 e quindi anche la nuova versione di qmake che è poi quella che serve per la generazione del MAKEFILE per procedere con la compilazione.
Il problema è che il nostro ./configure di last.fm non le vede ancora... soluzione? quella indicata come ultima chance dallo script stesso:

qmake -config release && make


Eccoci alla fine: dopo circa una decina di minuti di compilazione (su un AthlonXP 1.4GHz, a voi ci metterà sicuramente meno) il client è installato e pronto a farmi sentire un botto di musica gratis!!!
Attualmente sto riscoprendo un po' di Progressive con la radio "Dream Theater's similar artists" che non è altro che una playlist remota con le canzoni presenti su last.fm con i tag simili a quelli dei Dream.
E' proprio una grande idea soprattutto per chi come me vorrebbe nutrisi di più di musica di quanto non riesca a fare. Semplicemente qui non si ha bisogno di andarsi a cercare nulla, le canzoni del genere che si cerca e dello stile che si vuole ascoltare in un dato momento "piovono" letteralmente dalla rete nelle nostre orecchie.
In questo modo è assicurato l'ascolto per genere di tutti i maggiori esponenti del genere stesso: nel giro di pochissimi minuti si ha una panoramica completa con tanto di titoli da appuntarsi per procurarsi gli album più interessanti.
Che dire è proprio un bel servizio che disegna anche il nostro profilo musicale man mano ascoltiamo, poichè infatti dopo aver sentito una certa percentuale (a scelta dal 50% in su) di ogni canzone questa viene data come "ascoltata" e va ad inserirsi nel database delle canzoni sentite sul proprio profilo!
Moooooolto carino...
... allora semplicemente andate sul sito http://www.last.fm iscrivetevi, scaricatevi il client e divertitevi a tutta musica! ;-)
Keep on playing!
'notte 'notte

PS: giusto perchè sono bravo vi dico anche che sono disponibili i client per Winsozz e Mac nonchè un facile .deb per Ubuntu Feisty (senza dover sporconare con le qt4 anche se non ci giurerei a priori :-P) ri-bYe

martedì 26 giugno 2007

Volo prenotato... ed esami da piazzare

Eccoci qui, dopo aver perso il treno pur essendo arrivati in orario, dovevo saperlo che a quest'ora le FFSS riescono nel miracolo dell'anticipo.. che è comunque fastidioso in modo identico, se non superiore al ritardo.
Eccomi sul treno, luogo preferito del mio bloggare e del mio viaggiare, per la legge di Murphy se il treno prima è in anticipo e lo si è perso, quello successivo sarà come minimo in ritardo, ed infatti è così... anche se 4 minuti su un Porta Vittoria che viene da Novara sono praticamente la prassi.
Dopo le decisioni di ieri, e le scorribande telematiche in cerca di informazioni su voli, ostelli, treni e traghetti, stamattina ho prenotato il volo di andata per Londra che mi porterà con la mia dolce metà nella terra della nostra prima avventura InterRail.
La fantastica idea di andare "su" in treno era avvallata dalla possibilità di farsi 2 giorni a Parigi e dall'utopia di usare l'EuroTunnel (il passaggio sotto la manica) pagando un supplemento. Nei giorni scorsi abbiamo constatato di non poter star via "troppo" e ieri abbiamo finalmente trovato le informazioni su quanto costa l'Eurostar Parigi - Londra sono 100€ di base che diventano "solo" 75€ con il pass InterRail che giusto per ricordarlo non è che costa 4 soldi.
Risultato la mitica RyanAir ci porterà in due ore (una a causa fuso orario) a Londra Stansted per 1 cent/€ che con tasse aeroportuali e bagaglio diventano 16€ a testa... spettacolo!
In questo modo pur avendo eliminato i giorni di Parigi (che comunque andavano tolti causa tempi da rivedere) abbiamo risparmiato un viaggio bello estenuante per quanto suggestivo.
Ora non ci resta che prenotare l'ostello a Londra (perchè trovare posto alla cavolo una volta lì è impossibile!), fissare bene le tappe dando un'occhiata alla disponibilità e ai contatti degli ostelli per farci un'idea della tattica migliore da utilizzare... e prenotare il volo di ritorno che potrebbe essere uno Shannon / Orio al Serio della mattina prestissimo del 17 agosto questa volta a 39€ più tasse (facciamo un 55€). La genialata del volo di ritorno direttamente dall'Irlanda ci fa risparmiare ancora più giorni di viaggio dell'andata nel senso che un ritorno in treno avrebbe implicato il ri-traghetto in Gran Bretagna, il ri-passaggio da Londra, Parigi, Lione... insomma 3 giorni spesi a "tornare".
Che dire sono contento che questa mia vacanza si stia finalmente delineando in modo più concreto!
Ora abbiamo un punto fermo che sarà veramente tale una volta prenotate le notti a Londra... e poi... finalmente avvetura InterRail su per la campagna inglese per toccare York e dintorni... poi la Scozia con Edimburgo e dintorni (chissà se riusciremo a fare una capatina nelle Highlands?!?!?) ed infine giustamente Irlanda... che è tutto da pensare data la dislocazione un po' a cacchio della rete ferroviaria... ma sopravviveremo facendoci aiutare da qualche pullman!
Adesso però devo tornare coi piedi per terra, devo alzarmi da questa panchina suburbana della stazione di Villapizzone, con i treni che passano avanti e indietro... devo andare a piazzare una bella studiata di Strutture e Scienza2 perchè a Venerdì con l'esercizio di Stru e soprattutto a quella giornata campale che dovrà essere Lunedì prossimo voglio arrivare a piazzare senza troppi funambolismi questi due esami per starmene più tranquillo e magari pensare concretamente se laurearmi o meno a il 25/26 Luglio!
Bon... ora devo proprio andare anche se senza troppi treni e con un venticello come questo, scivere di se stesso viaggiante in concreto e nella vita... è davvero piacevole e suggestivo.
Buon viaggio a tutti, dovunque siate e qualunque cosa stiate programmando, facendo, amando o odiando!

La Via procede avanti, lungi dall'uscio dal quale parte...
bYe,
Andy

giovedì 7 giugno 2007

Diluvio...

Che pioggia! Sono seduto al di qua dei vetri della Bibilioteca di Ingegneria Aerospaziale al PoliMi di Bovisa... la mia seconda casa!
E sta venendo giù il diluvio universale che la metà basta, considerato anche che devo tornare a casa in bici tra non più di 2 ore.
Dopo il lauto pranzetto mi sono rilassato per una mezz'oretta giocando a Indy3 "Indiana Jones e l'Ultima Crociata" riesumato sul mio LiBook grazie ad un simpatico programmino chiamato ScummVM di cui parlerò diffusamente non appena avrò il tempo.
Che dire un giugno anomalo, che mi ha riportato all'atmosfera di pomeriggi tra novembre e dicembre di qualcosa come 12 o 13 anni fa... quando con l'autunno fuori dalla finestra mi divertivo con mio cugino Stefano a giocare allo stessissimo gioco che ho avviato oggi non senza un po' di emozione. La cosa bella è che a distanza di così tanto tempo mi ricordo esattamete tutta la trafila necessaria per arrivare al punto dove ero eternamente bloccato, al mitico Castello di Buchenwald, o se non è quello il nome, poco ci manca.
E così, la pioggia, il cielo grigio, l'atmosfera pesante, la luce artificiale perchè se no non si vede nulla, uno schermo con dentro Indy3 e mi sembra di tornare indietro a dei bei momenti in cui bastavano 4 pixel in croce e una bella storia per far sognare un pischello di 9 anni!
Beh, dai non tutto è perduto se sono ancora pigliato male in questo modo!
Bon, dopo altri oneri "amministrativi" sarà il caso che mi rimetto al lavoro su Scienza2 non prima di essermi fatto un fiero Mocaccino alla macchinetta figa della Lavazza!
Bene mondo, bene bloggers, nonostante l'atmosfera fuori per il tempo e dentro per la notizia di cui al post precedente... penso che mi metterò di buzzo buono per non perdere altro tempo per far fruttare anche dal punto di vista dello studio un anno un po' strano pieno di cose nuove e diverse ma che alla fine dovrà pur farmi portare un pezzo di carta a casa o no?

bYe,
Andy

martedì 5 giugno 2007

Ciao Prof. ...

Come ha già scritto Jeby Lunedì 4 Giugno un nostro professore del Poli, una bella persona, ci ha lasciati.
Non ci sono parole per descrivere lo sgomento... non posso rendere l'idea se dico che ho passato ore a cercare su internet sperando che le voci (pur attendibili) che mi erano giunte fossero dovute ad uno scherzo di pessimo gusto giocato a qualche nostro collega.
Alla fine, purtroppo, non ho nessuno da picchiare per lo scherzo idiota... è vero e basta...
Un'incredulità inconcepibile quella che mi (e credo di poterlo dire) ci ha investito.
Il FauSal (che ho sempre ammirato tra le altre cose anche per questo nick) ci ha dato molto: nello spazio di un corso, nello spazio di un semestre ci ha trasmesso di più di quello che si potrebbe pensare.
Per questo, mi piace ricordarlo lì alla lavagna come nella foto che ha scelto per il suo sito, con stampata in faccia la contentezza e la soddisfazione di uno che sta parlando di cose lo appassionano veramente.
Passione che è riuscito a trasmetterci oltre che con la bravura, grazie anche a quel suo modo di porsi, tranquillo e positivo e al tempo stesso deciso e preciso.
Non posso che essere grato per aver potuto conoscere anche solo superficialmente questa bella persona!
Ciao, Prof.,
uno qualsiasi dei tuoi tanti studenti...