venerdì 11 aprile 2008

100.000 volti, 100.000 cuori per il cambiamento








Ri-ciao a tutti.... ... sto già male e tutto questo finirà (in bene o in peggio) solo lunedì notte! :-(

Ma che dire me la sono cercata... non mi era bastata la tensione positiva e l'ansia annessa, che mi aveva dato quello scorcio di Porta a Porta dell'altro ieri, come da post precedente.

Non mi era bastato, e ieri sera sono andato a farmi male a Milano, ma si doveva andare! ;-)

La pioggia che non ci ha fermato...
la piazza che si riempiva piano piano accompagnata dal gruppetto blues che intratteneva prima dell'evento...

E poi finalmente, ancora una volta, le "parole nuove" quelle che fanno sognare, quelle che fanno stare male quando arrivi a sfiorarle e ti vengono portate via dallo scorrere degli eventi.

Già perchè quando senti cose completamente diverse e innovative rispetto all'altra parte e rispetto al passato, e ti rendi conto che tutto è sul filo di lana, ti viene addosso un'ansia tremenda.

Perchè in realtà sono pochi i voti che poi plasmano il destino del paese, e allora il mio intervento assume una volta di più le sembianze di un appello.

Un appello a rendere possibile il cambiamento, perchè finalmente abbiamo la possibilità di scegliere qualcosa di nuovo.

Non vi tedio oltre, ma davvero, oltre tutte le disillusioni, oltre il facile incasellamento negli schieramenti, oltre la retorica dell'antipolitica andate a votare il nuovo che c'è!

Chiudo con la mia risposta ad una mail che ho ricevuto e che proponeva per le prossime elezioni di andare a votare e di protestare rifiutando la scheda facendolo mettere a verbale.

Ciao a tutti,
volevo segnalare che oltre a VoiSieteQui.it sul sito di Repubblica ne hanno fatto uno ancora più carino

Per il resto vi dico solo che sono più che d'accordo con la definizione di "porcata" dell'attuale legge, la casta e tutto quanto... ma purtroppo il 15 aprile un risultato dalle elezioni uscirà sia che andiamo a farci registrare come "incazzati", sia che ce ne stiamo a casa...
L'unico modo di indirizzare anche solo in minima parte l'esito di elezioni che comunque vadano disegneranno il prossimo governo e quindi le nostre vite nei prossimi anni... è partecipare.

Partecipare non è solo un diritto, è un dovere di cittadini.
Questo purtroppo non è il momento di fare questioni di principio, ma quello della scelta tra il far affondare l'Italia con un ennesimo e "vecchio" governo Psiconanico oppure dare una possibilità al PD che è il principale responsabile del nuovo assetto del sistema partitico con la decisione di andare da solo.

Ieri sono stato a sentire Veltroni in piazza Duomo e mi ha convinto una volta di più perchè il PD è l'unico partito che ha in sè la capacità di fare sintesi per riformare il paese lontano da ogni ideologia e interesse personale, ma guardando in faccia la realtà e cercando di risolvere i problemi razionalmente per quello che sono.

Il PD è l'unico partito ad avere attuato una scelta di non candidare condannati nelle liste (dovrebbe essere normale ma sappiamo che in Italia non è così), è l'unico partito che ha portato gente nuova nelle liste, donne, giovani, lavoratori e imprenditori che hanno qualcosa da dire e da fare per il paese.

È il partito, tra i due che hanno i numeri per vincere, che parla di indipendenza energetica dal petrolio mediante fonti alternatve, che esprime lo sconcerto dello stesso Beppe chiedendosi come mai in Germania hanno il solare e l'eolico e noi zero!

E cosa più importante di tutte, il PD con Veltroni è l'unica forza politica che con il suo candidato ha detto in faccia a quelle persone che i voti della mafia non li vuole. Ha letto i cognomi delle famiglie mafiose nelle piazze del sud e ha detto loro che dei loro voti il PD non vuole saperne perchè le mafie si devono debellare!
(e così facendo state sicuri che di voti ne ha persi... ma MENO MALE!)

Quindi:

  • per questa presa di posizione contro la mafia
  • per il fatto che tramite le primarie e altre consultazioni democratiche attuate nel percorso di nascita di questo partito, persone nuove con qualcosa da dire senza essere di questa o di quella gerarchia partitica, hanno trovato posto nel nuovo soggetto
  • per le proposte sull'abbattimento del numero dei parlamentari e degli stipendi
  • per il riconoscimento che non tutta, ma gran parte della politica si è comportata fin qui come una casta e questo non va bene
  • per la visione della politica che ha il candidato Walter Veltroni "ritrovare la Politica vera, quella che nasce dalla passione per i problemi dell'altro"
  • per una visione della società in antitesi con quella dello psiconano che l'altra volta ha chiesto a Prodi "lei crede che il figlio di un operaio e quello di un imprenditore siano uguali?"
  • per la levatura morale ed intellettuale delle personalità della società civile candidate
  • perchè da tutto il mondo ci guardano e ci dicono: "Come fate a non scegliere il cambiamento che avete sotto al naso?" (Economist , NY Times)
  • perchè Veltroni avrà l'età attuale di Berlusconi nel 2026!!!
Io Domenica vado a votare ed esprimo la mia voglia di dire basta con il passato mettendo un bel segno sul simbolo del PD. ;-)

Stavolta è ancora più importante del solito.
Non contribuite per questioni di principio a spegnere l'unico timido barlume di speranza che per miracolo si è finalmente accesso nella scena politica italiana!

Pensateci, informatevi e prendete parte alla decisione concreta del nostro futuro.

Buona giornata,
bYe,
Andy

1 commento:

  1. Siamo davvero davanti a un bivio: risvegliarci il 15 aprile ritornando nel baratro di 15 anni fa oppure scoprire che una nuova via è possibile in questa Italia. Lo ascoltavo ieri sera e lo voglio ripetere qui: il PD ha espresso una dinamicità sconcertante in questi 10 mesi. Basti pensare che a giugno dell'anno scorso vivevamo l'esperienza dell'Ulivo come qualcosa che era all'avanguardia nel sistema politico. Oggi tutto questo ci sembra lontanissimo. Abbiamo percorso tanta strada, preso decisioni difficili e a tratti dolorose rompendo gli schemi di questa politica. Manca l'ultimo passo: l'inizio del cambiamento reale della condizione della nostra Italia. Sognando potrei dire che mi piacerebbe festeggiare il prossimo Natale con Barack Obama alla guida degli Stati Uniti e Walter Veltroni alla guida dell'Italia. Solo allora potremo dire che non stiamo più portando avanti il passato nel presente, ma stiamo finalmente costruendo il nostro futuro!
    Andrea

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