giovedì 10 aprile 2008

Proposte concrete e nuove, per un'Italia Nuova

Ho appena finito di vedere Veltroni a "Porta a Porta" e sono ancora più contento che domani sia in Piazza Duomo per potergli dare ancora una volta tutta la mia attenzione e tutto il mio sostegno.

L'articolo su sito del PD s'intitola proprio così:

Voltiamo pagina

E raccoglie i punti salienti della serata, che a mio modesto parere di parte ha mostrato un leader forte e propositivo pronto a dare finalmente al paese al contempo la dinamicità e la stabilità di cui ha bisogno.
Il nostro Walter ci crede davvero, e la cosa che più salta all'occhio è proprio la differenza rispetto agli altri, nella passione, nell'impegno, nello stile che ci mette...
È straordinario sentireun politico che parla di "recuperare la politica vera, quella mossa dalla passione per gli altri", un candidato che si mette davvero nei panni dei cittadini, non per sentito dire ma perchè ha girato tutte le 110 provincie italiane e si è fermato a casa degli italiani a sentire quali sono le cose che li preoccupano e che non riescono a sostenere.
Per questo non voglio pensare nemmeno ad un paragone con "il principale esponente dello schieramento a noi avverso" come lo chiama Uolter... perchè non è nemmeno concepibile:
a partire dalla voglia di sbattersi per il Paese tra Walter e Silvio un paragone è impensabile.

Che dirvi di più oltre a riportare gli elementi che mi hanno più entusiasmato (sì caspita! entusiasmato) nello spezzone che ho visto (sto recuperando i dati di un disco fisso dalle 22...)
Vi invito a dare una lettura all'articolo intero sul sito del PD, o anche solo sui giornali di domani, e a farvi coinvolgere in prima persona in questa spinta al cambiamento che è possibile.

Cominciamo allora! (in corsivo i brani della sintesi)


Veltroni consegna a Vespa 12 ddl del programma
Walter Veltroni ha consegnato a Bruno Vespa i 12 disegni di legge che traducono il programma del PD e che saranno presentati e approvati al primo consiglio dei ministri. Nella prima parte della trasmissione, Veltroni aveva affermato che Berlusconi non ha mai rispettato il famoso contratto con gli italiani siglato proprio durante la trasmissione 'Porta a porta'. "Per un fatto di serietà - ha detto Veltroni al conduttore - voglio darle una cosa e cioé tutti i disegni di legge che presenteremo al nostro primo consiglio dei ministri".

Il beneamato assessore di Zelig direbbe Fatti! non Pugnette! ed è così, altro che promesse, altro che svendita del "prodotto elettorale". Qui ci sono già pronti i provvedimenti per mettere in atto i grandi cambiamenti che si "s'hanno da fare" per il bene del paese... perchè l'Italia non diventi la prossima Argentina!


Voglio voto italiani 2008. Non ultimi giapponesi

"Io voglio il voto di quegli italiani che vogliono girare pagina. Se l'Italia continuerà con questa instabilità andremo a rotoli. Non restiamo con i figuranti vestiti con le armature a Pontida, non restiamo con esponenti della destra che vogliono scomunicare il presidente della Repubblica, non restiamo con quelli che parlano di stalinismo e brogli. Ma di che stiamo parlando? Siamo nel 2008, la guerra è finita, ditelo ai giapponesi".

(...giapponesi... sull'isola tropicale aggiungo io!)
Mi piacerebbe proprio pensare che il Veltrons abbia visualizzato le scene esilaranti di quel film di Bud Spencer piuttosto che quelle di altri film più impegnati.
Già ma qui, purtroppo non c'è nulla da ridere perchè siamo fermi e rischiamo di perdere l'ennesimo treno... quello decisivo: quello del cambiamento!


Vorrei al governo Artoni e Argentin
"In nessun paese europeo si annunciano i ministri prima del voto, di quelli del centrodestra sappiamo già molto, saranno quelli del '94 in un clima di remake e dei deja' vu'. Veltroni sembra sottrarsi alla domanda di Bruno Vespa a Porta a Porta mai poi aggiunge: "Due nomi però li voglio fare, quelli di due donne, sono Anna Maria Artoni, l'ex presidente dei giovani industriali della Confindustria e Ileana Argentin, una donna disabile che è stata delegata all'handicap nella giunta al Comune di Roma. Ci sarà poi sicuramente un ministro del Nord-Est, ma chi sarà lo dirò dopo le elezioni', ha detto ancora il segretario del PD.

Questo parla di persone che si vede che stima in prima persona, parla di gente nuova che non bazzica certo nei palazzi da decenni... altro che "sono sempre gli stessi" e questa ragazzi è solo una minima prova del rinnovamento!

Lascio perdere economia e questioni politico-partitiche perchè trovate tutto sull'articolo originale e domani sui giornali... mi interessa però riportare ancora qualcosa... alcune cose che si commentano da sole!

Il mio governo non avrà problemi spartizione politica
Mentre, se vince, il Pdl dovrà affrontare il problema della spartizione delle poltrone, questo non succederà in caso di vittoria del PD. Walter Veltroni garantisce che il suo "sarà un governo molto in relazione con la società, un governo che non avrà problemi di spartizione politica. Non avremo il problema di dover dare un ministro alla Lega, uno ad An...". Il leader del PD conferma poi che tutta la compagine governativa non supererà quota 60 componenti.

Insopportabile politico che si dice stanco
"Non c'è nulla di più insopportabile di sentire un politico che dice che è stanco: primo, chi gliel'ha fatto fare? Chi si stanca davvero sono quei cittadini che tutte la mattine si alzano per andare a lavorare e hanno meno gratificazioni di un politico".

Non esistono persone ragionevoli che pensano si possano fare test mentali ai magistrati
"C'è una sola persona ragionevole che pensa che si possano fare dei test mentali ai magistrati?". Se lo chiede Walter Veltroni, a proposito della proposta di Silvio Berlusconi di fare test mentali ai magistrati. Bruno Vespa precisa che potrebbe trattarsi di test psicoattidunali. "Allora facciamoli anche ai giornalisti tv - risponde Veltroni - e anche ai politici che comandano i carabinieri, facciamoli a tutti così ne vedremo delle belle".

Berlusconi non può governare Paese
"Una persona così non può governare il Paese. Dal '94 ogni volta che perde le elezioni parla di brogli. Questa messa in discussione del Paese deve finire. Gli unici casi di brogli sono avvenuti in Sicilia e riguardano il suo schieramento. Io preferisco parlare della vita del Paese, perché abbiamo passato un anno e mezzo a ricontare le schede e poi non è successo nulla. Basta con questa roba del passato, basta con il mio avversario, se andasse al governo farebbe altri disastri".

Tv senza valori, solo un eroe resiste qui
"Oggi basta trovarsi sotto i riflettori di una certa casa e non solo diventi famoso ma puoi anche vincere mezzo milione di euro mentre chi ha studiato e ha un master prende duemila euro al mese". Così Walter Veltroni, facendo riferimento al 'Grande fratello', stigmatizza i modelli trasmessi da alcuni programmi televisivi. Conclude il leader del PD: "Solo un eroe innamorato dell'Italia può restare qui".

La mafia può condizionare il voto
"Mafia, camorra e 'ndrangheta possono condizionare le elezioni e non vorrei che una serie di frasi che vengono mandate fossero un segnale". Lo dice il candidato premier del PD Walter Veltroni. "Condizionare il voto, per la criminalità organizzata significa scegliere i candidati di cui ci si fida e determinare i voti, magari per ottenere appalti favorevoli. E' una cosa che è già successa nella storia della Repubblica".

E sulla mafia chiudo, contento che oltre a questa constatazione Walter abbia ribadito rimanendo l'unico sulla scena elettorale che i voti della mafia il PD non li vuole... anzi che la mafia, LE mafiE, devono essere distrutte perchè sono piaghe per il Paese.

E anche su questo non si è limitato alle parole, ha proposto di fare gli appalti sopra i 200.000€ in prefettura in modo che nel "covo delle forze dell'ordine" sia molto più difficile combinarli.
Ha proposto (è uno dei disegni di legge presentati e pronti) provvedimenti per garantire la certezza della pena che deve essere contemporaneamente accompagnata dall'adattamento della struttura penitenziaria a condizioni umane (anche per risolvere il sovraffollamento e scongiurare un ulteriore indulto).
Ha ribatito che il 41-bis deve essere applicato alla lettera perchè non sono tollerabili "smagliature" nella rete che impedisce ai boss detenuti qualsiasi possibilità di trasmettere informazioni al clan comandando di fatto la baracca da dietro le sbarre.

Io credo che un'occasione così non venga 2 volte a questo Paese.
E anche se sicuramente tornerà alla prossime elezioni la possibilità di cambiare le cose (perchè il PD non muore il 15 aprile)... avremo perso troppo tempo.
Sarà già abbastanza difficile così rimettere in moto un'Italia ferma, sempre più povera economicamente e moralmente (inteso sia come umore che come integrità e onestà di ciascuno).

Invito quindi tutti voi che leggete questo intervento, forse prolisso, forse pedante, a pensarci bene a dove mettere il segno questa volta.
È proprio vero che stavolta che i giochi sono sparigliati, e proprio grazie al PD, non si tratta più di scegliere un'ideologia, un partito, un'appartenenza di "tifoseria", ma se imboccare la strada del cambiamento o perdere ancora tempo nella stagnazione, nello stallo politico, nell'immobilità del "tanto sarà sempre così".

Innanzitutto Fate valere il vostro diritto di cittadini andando a votare! È troppo importante per lavarsene le mani!
E in secondo luogo adempite al dovere di informarvi per esprimere consapevolmente la scelta che andrete a fare!

Scoprireste per certo che oggettivamente c'è un partito che sta parlando un linguaggio nuovo, che libero dalle inevitabili mediazioni con altri "alleati", porta soluzioni concrete ai problemi concreti di questa nostra Italia!

La potenza della democrazia sta proprio nella libertà di scegliere: non dimenticate mai che anche dalla vostra scelta dipende il futuro del nostro paese.

Se potete, Domenica e Lunedì scegliete il Partito Democratico!
Grazie al vostro voto, questa può essere la volta buona...
Stavolta Si Può Fare!

Fatevi questo regalo come Italiani!
bYe,
Andy-che-ci-crede! ;-)

2 commenti:

  1. Ciao Italia... è stato bello... ma io spero di andarmene affanculo al più presto lontano da qui...

    Dopo Silvio.. e Mortadella.. manca solo il paese in mano a TopoGigio...

    No.. no ma fidatevi... si può fare.. si può sempre fare.. infatti la si può sempre prendere di culo una volta di più!!!

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  2. Ciao Teo,
    mi spiace che nonostante il nuovo che sta cominciando a venire avanti tu (come tanti altri) non riesca a schiodarti dalla vecchia visione della politica italiana come "guerra di tifoserie".

    Anche a me la voglia di scappare viene spesso, ma questa volta finalmente vedo un barlume di speranza che se si realizzerà sarà un motivo per pensare di restare o di tornare dopo una fantomatica esperienza all'estero.

    La cosa che deve essere chiara è che finalmente c'è qualcuno che con coraggio sta cambiando le carte in tavola, prima di tutto decidendo di scardinare il sistema delle coalizioni improponibili, andando da solo alle elezioni.

    Secondo me questa occasione dobbiamo coglierla e dare la possibilità a chi sta già provando con le sue decisioni di schieramento a cambiare le cose, di farlo realmente.

    Se vuoi fare il fatalista non fai fatica a pensare che è già tardi e che i prossimi anni saranno l'ultima occasione per non finire nella fossa della recessione, della paralisi burocratica, del degrado mafioso e del collasso dello stato.

    Se sei così pessimista, non vedo perchè non dovresti provare a dare il voto almeno a chi dice di volerci provare a tirarsi su le maniche, avendo basato una campagna elettorale sui contenuti fuggendo la facile polemica come invece qualcun altro non smette di fare.

    Considera la possibilità di dare una mano a chi si vuole sbattere per te, a chi ha la voglia di cambiare le cose QUI ed ORA, la stessa che legittimamente o meno tu non hai più.

    Ci becchiamo dopo al Poli!
    bYe,
    Andy

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