lunedì 7 aprile 2008

Si Può Fare e lo stiamo facendo!

Eh già, un post su questa entusiasmante campagna elettorale non poteva mancare.
Nonostante negli ultimi mesi la mia media di interventi sia davvero inguardabile non potevo non perdere qualche istante per comunicare a voi miei pochi lettori più o meno casuali, le sensazioni di questi mesetti.

Già, il Partito Democratico!
Dopo l'entusiasmo delle primarie e lo sconforto della caduta del governo. Dopo la nascita del partito del predellino e il disgregamento del centro-destra (subito appiccicato con lo scotch sotto il nuovo simbolo in vista delle elezioni).
Dopo la consapevolezza che come PD da soli si poteva e si doveva andare per il bene dell'Italia.
Dopo aver visto negli scorsi mesi un solo percorso politico con le gambe salde verso un'obiettivo preciso: la rinascita del nostro paese.

Ho ricominciato a crederci.
Perchè ho visto nelle persone che hanno ancora il coraggio di credere che il cambiamento sia possibile, una forza che non mi sarei mai aspettato di trovare nella "politica".

Ho fatto appena in tempo a conoscere il vecchio mondo partitico con l'esperienza delle amministrative dello scorso anno con la presentazione della lista civica Giovani idee che proprio un anno fa mi vedeva impegnato con milioni di scartoffie da compilare e sbattimenti assurdi da fare. In quel mondo che per fortuna aveva sulla scena locale ancora un barlume di freschezza in fondo, in fondo... ho visto nascere la novità. Ho visto gente lontana che si riappassionava nei mesi prima e dopo le primarie.
Ho visto messaggi nuovi che danno speranza alla gente comune e che avvicinano la politica alle persone. E ora sto vedendo un leader politico che senza arroganza si tira su le maniche e si spara in poco più di un mese un giro in tutte le 110 province italiane per spiegarsi faccia a faccia con le persone.

E sulla scia dell'entusiasmo di un Obama che in America sta facendo tornare a sognare un'intera generazione mi ritrovo a crederci anche qui, e in un certo senso spero che sia l'ultima volta, nel senso che vorrei davvero non dover smettere di crederci vedendo finalmente realizzarsi il sogno di un'Italia nuova al passo con i tempi, libera e guarita delle sue piaghe mafiose di egoismo, inciviltà e disonestà, dalla sua inutile mole di leggi ridondanti pane di una burocrazia che paralizza il paese.

Voglio che si realizzi finalmente un movimento coinvolgente
che riporti in alto il nome dell'Italia e che ci renda fieri di essere Italiani. Voglio una rivoluzione del senso civico, della moralità politica, del "pudore" nel parlare di argomenti che toccano milioni di persone come il precariato, la sicurezza sul lavoro, la sorte dei giovani e la fatica di tante persone a tirare avanti.

Voglio una politica che sappia educare il paese dando il buon esempio, riducendo gli sprechi e riconquistando una nobiltà nel suo agire e una trasparenza che sono da troppo tempo solo un'ideale irraggiungibile.

Voglio serietà e polso da un governo dinamico che sappia prendere decisioni con tempi compatibili con quelli del mondo.

Voglio una classe dirigente che sappia prendersi le sue reponsabilità e che non racconti frottole per recuperare qualche voto e mantenere così il potere.

Voglio una politica di rigore e di sacrificio che ci porti al passo con gli altri paesi dando un colpo di grazia al debito pubblico che ci opprime e che soffoca la nostra economia mangiandosi vagonate del nostro PIL del nostro lavoro!

Questo sogno mi fa credere nel Partito Democratico e mi sta dando la forza e la voglia di sbattermi in questa campagna elettorale.

Perchè davvero se lo vogliamo, se non facciamo gli scazzati e i qualunquisti, veramente stavolta non si tratta di scegliere il meno peggio... si tratta di scegliere tra il cambiamento e un film già visto e che finisce male...


STAVOLTA SI PUÒ FARE E SERVE L'ENTUSIASMO E L'AIUTO DI TUTTI!

2 commenti:

  1. Il Pdl non è un partito, né mai credo che lo sarà, se anche lo fosse, non tutti quelli che son dentro nel contenitore(Dini,Rotondi,Capezzone, Della Vedova,La Malfa, la Mussolini,ecc) ci entreranno.
    Secondo me, con la divisione voluta da Veltroni, si può(forse) fare solo perché molta gente dirà "e se voto a sinistra e poi vince Berlusconi?",una grossa fetta di voto del Pd arriverà solo cme voto "utile", o "utilitario".
    E comunque, se ti può far piacere, ho detto ai miei di valutare il voto disgiunto(Pd alla Camera, Sa al Senato).Han sempre votato Rifondazione o Pdci

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  2. Bravo Igor, che hai convinto i tuoi a dare una mano al PD... ;-)

    Boh io ho visto che questaSinistra ha degli ideali forti ma purtroppo non riesce a mediarli per calarli nella realtà.

    Del PD ho apprezzato proprio il contrario: delle salde radici di fondo che permettono a persone di storie diverse di confrontarsi e fare sintesi su una visione comune del nostro Paese. Sulla base di valori condivisi e insindacabili vengono pensate le soluzioni ai problemi, ma sono soluzioni con tutti e due i piedi per terra.

    Comunque speriamo in bene davvero, perchè se torna lo Psiconano la situazione è davvero grigia!

    Buona giornata e grazie del commento!
    bYe,
    Andy

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