giovedì 10 novembre 2011

Io ♥ l'Italia!



In questo momento difficile, può sembrare scontato, ma, come Benigni al Parlamento Europeo, sento il bisogno di dire "Io  l'Italia!"

Chiediamo ai nostri rappresentanti politici di essere per una volta all'altezza.
Perchè ritrovino la dignità e il coraggio per le scelte difficili.
Perchè sappiano affermare il primato del bene comune sul teatrino della politica e le strategie elettorali, così da risollevare le sorti di questo meraviglioso Paese.

E poi riscopriamo come a partire dalle piccole cose, dai nostri giudizi e atteggiamenti, dalla nostra onestà quotidiana, dal nostro impegno nello studio e nel lavoro, dal nostro senso di giustizia, dal nostro amore per la Res-Publica e quindi per gli altri, possiamo renderci primi ed innumerevoli responsabili della ricostruzione di un Paese ed un futuro migliori.

Viva l'Italia! Ricostruiamola insieme!

sabato 15 ottobre 2011

Oltre la crisi si può!


Al di là degli scontri che, come al solito, non c'entrano nulla con le istanze della manifestazione... affido alla rete le parole dette ormai tanto tempo fa da Bob Kennedy.

Aggiungo che per combattere qualcosa dobbiamo certamente farci sentire, ma anche nelle nostre proteste dobbiamo rimanere "migliori" di chi contestiamo. E anche questa volta per colpa di pochi, non sta avvenendo.

Lo scopo poi, non può essere solo fare "tabula rasa". Bisogna certamente ribellarsi ma al tempo stesso gettare le fondamenta di un'alternativa che contagi dal basso. Altrimenti questa sarà solamente un'ennesima, incredibile, occasione persa.

giovedì 13 ottobre 2011

Goodbye Dennis...


Sono giorni molto tristi per il mondo dell'informatica. Lo scorso weekend ci ha lasciato anche Dennis Ritchie (dmr) morto a 70 dopo una lunga malattia.

Il suo contributo alla tecnologia è stato eccezionale: è lui il creatore del linguaggio C e anche il padre di UNIX insieme a Ken Thompson.

Ha ricevuto il Turing Award, la IEEE Richard W. Hamming Medal e la National Medal of Technology, quest'ultima consegnatagli dal Presidente Clinton in persona.

L'influenza del suo lavoro e delle sue creazioni ha raggiunto ogni singolo prodotto software che state usando in questo momento, o in modo diretto o indirettamente attraverso gli sviluppatori e i diversi linguaggi di programmazione.

Gli utenti di Linux, BSD (e quindi di MacOSX and iOS) gli devono ancora di più: i concetti principali, la struttura e le utilità di base di questi sistemi operativi.

I suoi collaboratori lo ricordano come "una persona tranquilla e molto riservata" ma è comunque triste che la notizia della sua scomparsa si sia diffusa con questo ritardo solo perchè non è stato una celebrità-pop.

Grazie Dennis for tutto quello che hai reso possibile con il tuo lavoro e la tua passione!
Prendo in prestito da internet il mio ultimo saluto perchè, secondo me, non ne esiste uno più appropriato di questo:
#include <stdio.h>
int main()
{
    printf("goodbye, dad\n");
    return 0;
}

giovedì 6 ottobre 2011

Goodbye Steve...


Your time is limited, so don't waste it living someone else's life.
Don't be trapped by dogma — which is living with the results of other people's thinking.
Don't let the noise of others' opinions drown out your own inner voice.
And most important, have the courage to follow your heart and intuition.
They somehow already know what you truly want to become.
Everything else is secondary.

Steven Paul Jobs
February 24, 1955 – October 5, 2011

sabato 24 settembre 2011

Neutrini, Tunnel e Stupidità Ministeriali

È tutto vero! La luce viene surclassata dall'evidenza sperimentale, dal primo al secondo posto. Ma se la teoria della Relatività dovrà essere rattoppata, Einstein può stare tranquillo perchè ci pensa il MIUR a consolarlo fornendo una conferma ad un'altra sua meno nota teoria, quella della Stupidità Umana.

Dal Gran Sasso e dal CERN ci dicono che dopo 6 mesi di controlli e ricerca di errori di misura, sembra proprio che i Neutrini viaggino oltre quel limite universale, e quasi rassicurante, che è stato il perno di tutta la fisica del Novecento: c, la velocità della luce, 299 792 458 m/s nel vuoto (Google It!).
http://www.infn.it/indexit.php


Ma il bello deve ancora venire! Poche ore dopo, giusto in tempo per incassare il plauso per il risultato (che viene visto come una "vittoria" ?!?!) - e per prendersi i meriti di uno stanziamento a ben vedere irrisorio se rapportato all'entità della scoperta - il Ministro Gelmini si congratula con gli scienziati tramite un comunicato stampa:
http://www.istruzione.it/web/ministero/cs230911

"E quindi?" mi direte, se lo hanno corretto e non leggete nulla di strano...
(A proposito secondo voi sarebbe ammissibile correggere un comunicato stampa?)


E quindi, ci penso io a gettarvi nello sconforto più totale, a farvi ridere istericamente o farvi suscitare una inarrestabile voglia di emigrare...
...e per tutto questo mi basta uno screenshot:



È proprio così! Secondo il ministro e il suo staff, la serie di esperimenti di cui si parla in queste ore si sono svolti in un tunnel rettilineo lungo 732 chilometri costruito tra Ginevra e il Gran Sasso raggiungendo quindi una profondità massima di 11,4 km nella crosta terrestre.


E noi avremmo orgogliosamente contribuito con una cifra "oggi stimabile intorno ai 45 milioni" alla costruzione di questo tunnel sperimentale.
Spiccioli se si considera che l'appena terminato tunnel di base del Gottardo, il più lungo del mondo con i suoi "miseri" 57 km, è costato 8 miliardi di €.

E noi.. sì, potremmo richiedere le dimissioni del ministro e l'epurazione degli idioti dall'ufficio stampa del Ministero. Ma siamo in Italia e non succederà proprio un bel niente... almeno fino a quando meritocrazia e professionalità non diventeranno, per il popolo italiano, valori condivisi. Proprio da qui passa qualsiasi reale crescita economica e culturale, nonchè un Paese migliore... uscito dal tunnel!
Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.
Albert Einstein

martedì 6 settembre 2011

Marinelli 3, Drupal 7: HTML entities mostrate in titolo e descrizione dei banner

Oggi ho cominciato a creare del nuovo contenuto in un sito in Drupal che ho rinnovato aggiornanto a D7 e installando il bellissimo tema Marinelli (7.x-3.0-beta11)
Dopo aver creati i primi banner, ho notato che alcuni caratteri nei titoli e nelle descrizioni venivano mostrati come HTML entities (ad esempio & #039; per il simbolo di singolo apice).

Mi sono addentrato nel codice e ho sistemato il problema in un modo un po' spartano.
Leggendo della funzione t() del bootstrap.inc di Drupal ho scoperto il significato dei parametri che precedono i nomi delle variabili in quella funzione:
  • !variable: Inserted as is. Use this for text that has already been sanitized.
  • @variable: Escaped to HTML using check_plain(). Use this for anything displayed on a page on the site. 
La generazione del titolo e della descrizione nel codice del tema è fatta usando il parametro @. Sfortunatamente da qualche altra parte nel codice, quelle stesse stringhe sono già oggetto di check_plain(). La seconda applicazione di check_plain() è la causa della conversione a codici HTML dei simboli contenuti nelle stringhe.

La mia soluzione è stata quindi rimpiazzare il parametro @ con il parametro ! nelle chiamate alla funzione t() eseguite nella funzione marinelli_banner_markups()
Questa funzione è contenuta nel file marinelli/logics/banners.inc

Eccovi il codice modificato:

'alt' => t('!image_desc', array('!image_desc'=>$banner['image_description'])),
'title'   => t('!image_title', array('!image_title'=>$banner['image_title'])),

...

'longdesc' => t('!image_desc', array('!image_desc'=>$banner['image_description']))

Keep on hackin' ;-)

lunedì 8 agosto 2011

ArchLinux: kdeinit4 segfault at shutdown because of Phonon Config

Ho provato a cambiare il backend di Phonon da Gstreamer (default) a Xine.
Successivamente mi sono accorto che non potevo più aprire la scheda di Phonon nella pagina "Multimedia" di System Settings.


L'unico modo per risolvere la questione e reimpostare Gstreamer è stato modificare manualmente il file:
.kde4/share/config/servicetype_profilerc
E alla fine questo ha prodotto il seguente bug:
https://bugs.kde.org/show_bug.cgi?id=269785


La soluzione? Niente più di:

$ rm .kde4/share/config/servicetype_profilerc

e un successivo reboot (o forse anche solo un Logout) ;-)


Keep on Hacking! ;-)

sabato 5 marzo 2011

Divulgazione scientifica... da quattro soldi!

Eccoci di nuovo, Repubblica.it Scienze colpisce ancora, con la complicità di un astrofisico che non ha di meglio da fare che inventarsi una sballata stima economica dei pianeti.

Quando vale la Terra?
"Tre milioni di milardi"

Un astrofisico, Greg Laughin, ha trovato la formula per calcolare il valore dei pianeti. Tiene conto dell'età del pianeta, della temperatura media, della sua massa e di altri fattori come la possibilità che si formi la vita. E il nostro risulta il più costoso

Ma che vaccata è? Basta con la scienza del supermercato, e basta con chi pur facendo ricerca degna di questo nome (almeno spero) si presta al gioco della più becera divulgazione per farsi pubblicare con paragoni insensati!

«...ha trovato una formula che permette di calcolare il valore dei pianeti del nostro e di altri sistemi solari»

...TROVATO!?!?! piuttosto avrà INVENTATO un modo per dare una stima economica di un pianeta.
Chiunque può fare in infiniti modi una scala pesata... la cosa ha un senso solo se serve una classificazione di un qualche tipo in relazione ad un qualche problema.

Qui constatiamo invece che se uno usa ad arte numeri maggiori di tot e ci mette un $ alla fine (ovvero fa il finto scienziato) allora i finti giornalisti e finti divulgatori scientifici si gasano e fanno un articolo che finisce sulle prime pagine delle rispettive rubriche :-|

Avrei capito se si fosse trattato di una stima del valore di un asteroide in base al suo quantitativo in metalli preziosi e altri materiali, magari con un analisi sull'effetto sull'economia mondiale di un suo sfruttamento... ma qui è tutta un'altra storia!

Valutare tutte le variabili immaginabili per ridurle in soldoni (notoriamente unità di misura affidabile in quanto oggettiva, fissa ed immutabile!?!) è una solenne idiozia, nonchè degradante, in primis per la scienza che dovrebbe avere tutta un'altra autorevolezza.

Di nuovo provo somma tristezza e che indignazione.
Nel vedere scienziati che scendono a compromessi con la divulgazione da 4 soldi (è il caso di dirlo) e nel vedere ancora una volta ridurre a gossip la ricerca e il lavoro serio di tante persone :-(

Questo per quanto riguarda l'inutilità e il delirio nel diffondere e pubblicare una notizia del genere.


Ma non finisce qui, c'è tutto il lato "giuridico" nonchè "etico" e "filosofico" della questione, per cui è ancora più colpevole aggiungere il simbolo di una valuta ad una generica scala di classificazione di quel tipo.

È qui che da stupidaggine l'idea stessa e l'articolo diventano vera disinformazione e manipolazione della realtà e del pensiero di chi legge.

È SBAGLIATO far credere che i corpi celesti possano essere posseduti, poichè non è così!

Se ci fosse bisogno di ricordarlo sono poco più che truffe le vendite di appezzamenti sulla Luna o altri corpi celesti.

E, al limite, per quanto suggestivo e romantico, è impossibile comprare il nome di una stella... poichè semplicemente, non è nella disponibilità delle società che lo vendono:

Diffondere questa visione di un universo alla mercè della nostra disponibilità economica è contro ogni logica scientifica e asseconda solo gli appetiti peggiori della specie umana¹.

È tanto più grave in un mondo in cui è così necessario perseguire uno sviluppo sostenibile per fermare lo sfruttamento senza limiti delle risorse, ovvero la stessa distruzione della Terra per mano dell'uomo.

Chiudo accennando brevemente al risvolto filosofico-antropologico.
Finti-studi e articoli del genere danno solo forza ad a quella deleteria visione invidualistico-ultracapitalistico-menefreghista che è alla base dell'unica minaccia concreta di estinzione della nostra specie: la più o meno lenta autodistruzione.

Quindi, vi prego, scienziati in cerca di facile fama, e pseudo-giornalisti scientifici: FATE SERIAMENTE IL VOSTRO LAVORO!

Grazie!


1. Tra l'altro, per onestà intellettuale bisognerebbe rilevare che i termini del trattato stesso rimangono antropocentrici. Lo spazio-esterno, infatti, non è considerato "patrimonio di tutti gli esseri viventi" quanto "patrimonio dell'umanità". Se mai ci imbattessimo in civiltà extra-terrestri, quel trattato (che frena i soli istinti alla sopraffazione tra nazioni umane) ci pone nientemeno che al livello degli "alieni cattivi" di Independence Day.

giovedì 24 febbraio 2011

Giovedì 24 febbraio 2011, piccole grandi manovre in LEO

È colpa dei rispettivi rinvii, più lunghi o più brevi e di varia natura, se oggi, Giovedì 24 febbraio diventa una giornata densa di avvenimenti in LEO.

Comincia la NASA con un lancio notturno del satellite Glory, per lo studio del clima, a bordo del razzo Taurus XL dallo Space Launch Complex 576-E di Vandemberg in California.
Il lancio di ieri è saltato a causa di anomalie all'interfaccia dei sensori tra la ground station e il razzo. Con una finestra di lancio di soli 48 secondi non si è potuto risolvere il problema al momento e si è rinviato di almeno 24 ore.
Se il problema sarà risolto, il prossimo lancio è previsto per le 5.09am Eastern Time (le 11.05 di mattina in Italia).
Come sempre sarà possibile seguire il lancio in diretta su NasaTV, il collegamento partirà alle 9.00 italiane.

A partire dalle 16.15 andrà in scena il balletto spaziale tra il veicolo automatico ATV Johannes Kepler dell'ESA e la Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Il docking è previsto per le 16.45
Si potrà seguire l'evento a questa pagina:
e sicuramente anche NasaTV rimanderà le stesse immagini.
Eccovi un assaggio qui a fianco.


Per finire, alle 4:50 p.m. EST (le 22.50 in Italia) dopo mesi di rinvii, partirà finalmente lo Space Shuttle Discovery per la STS-133 sua missione conclusiva e terz'ultima missione dell'intero programma Shuttle.
Sempre diretta alla ISS la missione porterà alla stazione l'ultimo modulo abitabile del segmento statunitense, che non è altro che l'MPLM Leonardo di produzione italiana adattato per una più lunga permanenza nello spazio.

Scongiurando ulteriori rinvii dell'ultimo minuto, non mi rimane che augurarvi "Buona Visione" ;-)